Manfredonia
3 gli indagati

Manfredonia, marijuana su natante, ridotte pene in Appello

Indagati per “traffico internazionale di sostanza stupefacente e traffico di armi clandestine e da guerra”, avendo “tentato di far pervenire in Italia (attraverso il Porto di Manfredonia) 1.610 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, ed armi classificate clandestine e da guerra corredate di relativo munizionamento”

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Bari – Manfredonia – LA II^ Sezione della Corte d’Appello di Bari – in parziale accoglimento delle richieste della difesa – ha ridotto le pene inflitte in I° grado a carico di Michelantonio Nenna, classe 1955, e Guri Bushi, classe 1972, coinvolti il 13.11.2012 – con Matteo Castriotta, classe 1989 – nell’operazione Atlantide (dal nome del peschereccio fermato: Atlantide I^) curata da personale del Commissariato di Manfredonia, della Mobile di Foggia, con il supporto operativo della Guardia di Finanza (Compagnia di Manfredonia, con presenza di baschi verdi e unità cinofile e la componente Aeronavale di Manfredonia, Taranto e “Pratica di Mare”) con i 3 uomini indagati per “traffico internazionale di sostanza stupefacente e traffico di armi clandestine e da guerra”, avendo “tentato di far pervenire in Italia (attraverso il Porto di Manfredonia) 1.610 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, ed armi classificate clandestine e da guerra corredate di relativo munizionamento”.

Così in primo grado. Lo scorso 06.12.2013 il Gup del Tribunale di Foggia aveva inflitto anni 8 di reclusione e 40.000 euro di multa a carico di Nenna e Castriotta, mentre l’albanese Bushi era stato condannato ad anni 7 e mesi 4 di reclusione e euro 38.000 mila di multa; per tutti era stata stabilita l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Inoltre era stata disposta la confisca dell’imbarcazione in sequestro, utilizzata per il trasporto del carico. In primo grado, il Pm aveva richiesto 12 anni di reclusione per Nenna, 10 anni per Castriotta, 9 per Bushi.

Pene ridotte in appello. “Anni 3 e mesi 4, anni 2 e mesi 8”: queste rispettivamente le pene inflitte in Appello a carico di Nenna e Bushi, attualmente ai domiciliari, mentre Matteo Castriotta, incensurato, è da tempo stato rimesso in libertà. Michelantonio Nenna è stato difeso dall’avvocato Innocenza Starace, Castriotta dall’avvocato Matteo Murgo, Bushi dall’avvocato Michele Pierno. Il Procuratore generale aveva chiesto in Appello la conferma delle pene in primo grado inflitte a Nenna e Castriotta ed una riduzione a 6 anni della pena per Guri Bushi.

“Il sollecito per la riduzione delle pene, da parte della difesa, è correlato alla recente bocciatura da parte della Corte costituzionale della Legge Giovanardi, nella parte nella quale venivano equiparati per le condanne i reati correlati alle droghe pesanti e leggere, e sulla base del riesame delle condotte degli indagati”. L’avvocato Starace aveva chiesto inoltre l’esclusione per Nenna dell’aggravante dell’articolo 80 co. 2° DPR 309/90 e dall’accusa di favoreggiamento. L’Avvocato Matteo Murgo aveva chiesto l’assoluzione di Castriotta e in via gradata le stesse richieste già inoltrate dall’avvocato Starace; analogamente, l’avvocato Michele Pierno aveva chiesto la rideterminazione della pena, per il proprio assistito, sulla base dei quanto stabilito di recente dalla Consulta. Per tutti gli indagati è stata richiesta la prevalenza delle attenuanti generiche sulle aggravanti contestate.

“Soddisfazione – è stata espressa dall’avvocato Innocenza Starace – per il dimezzamento della pena interessante il proprio assistito”.

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g.defilippo@statoquotidiano.it

Manfredonia, marijuana su natante, ridotte pene in Appello ultima modifica: 2014-12-22T18:38:41+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • Giustizia da vomito

    Che schifo…ma questi giudici di bari quando tornano a casa, dormono tranquilli? Ma dico io..come cazzo si fa a dimezzare la pena a questi DELINQUENTI con 1610 kg di droga….??. Li mortacci loro.


  • Franco

    Di fatto legalizzazione


  • stanco

    In cassazione toccherà anche chiedere scusa a questi “galantuomini”… In fondo cosa hanno fatto di male… Solo trasportare 1610 kg. Di droga e armi… Volevano farsi qualche spinello e sparare in aria a capodanno… Certo che siamo proprio un paese di m…. Questo e’ l’esempio che diamo… Venite a delinquere in Italia… Tanto tutto si risolve con qualche mese ai domiciliari…

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