Foggia

Rifiuti Foggia, Amiu conferma 320 assunzioni

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Rifiuti a Foggia (archivio, 21 gennaio 2013@)

Bari/Foggia – RACCOLTA rifiuti a Foggia: verso la gestione Amiu. Se i tempi saranno rispettati il nuovo servizio raccolta rifiuti gestito dalla società barese partirà dalla prima settimana di febbraio. Il servizio prenderà il via con 320 nuovi dipendenti, tutti provenienti da AMICA, l’ex municipalizzata foggiana oramai fallita. Questi saranno assunti ex-novo dall’AMIU di Bari, che per la scelta del nuovo personale ha applicato il suo regolamento aziendale, che prevede l’esclusione per chi si è macchiato di reati penali particolarmente gravi.

Trenta saranno gli ex dipendenti Amica che non verranno riassunti dalla AMIU. In particolare, tredici sono gli ex dipendenti che risultano essere non idonei, in quanto macchiatisi di gravi reati, avendo, ad esempio, condanne per associazione di stampo mafioso. Per questi ex-dipendenti AMICA i vertici dell’AMIU paiono non aver dubbi sulla loro esclusione. Nemmeno i dodici che, alla vigilia del primo referendum aziendale, denunciarono la Task Force regionale (tra cui il presidente dell’AMIU, Gianfranco Grandaliano, ed il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli) di voler imporre ai dipendenti un accordo illegittimo e truffaldino non saranno riassunti. Questo per ragioni di opportunità. E’ chiaro, come ha precisato Grandaliano, che per i vertici aziendali dell’AMIU è impossibile iniziare un nuovo rapporto di lavoro se ci sono state delle simili premesse: denuncia per truffa, estorsione, abuso d’ufficio, interruzione di pubblico servizio e peculato da parte dei dodici e contro denuncia da parte dell’AMIU per calunnia e diffamazione.

Per altri cinque ex dipendenti dell’AMICA la situazione è ancora in bilico. Infatti questi ultimi non hanno reati penali di particolare importanza sulla propria fedina penale, ma nei mesi scorsi sono stati denunciati dall’AMICA per furti e danneggiamento di beni aziendali. Anche in questo caso sembra difficile cominciare un rapporto di lavoro con simili presupposti.

Di certo l’esclusione dei trenta ex-dipendenti AMICA, se confermata, porterà una nuova ondata di tensione e boicottaggi in città. Il prefetto e le forze dell’ordine sono già allertati. Di certo l’esperienza è dalla loro parte.

Antongiulio Esposito – antongiulio_esposito@yahoo.it)



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