Manfredonia
Il risultato dell’operazione è da attribuire alla capacità investigativa degli uomini del Nucleo di Polizia Giudiziaria della Capitaneria di Porto di Manfredonia

Manfredonia, Capitaneria sequestra 350 kg di bianchetto

L’attività di repressione posta in essere dagli uomini della Guardia Costiera sipontina contro gli illeciti in materia di pesca e commercializzazione illegale di prodotti ittici sottomisura

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Manfredonia. Alle prime luci dell’alba i militari della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Manfredonia, hanno svolto l’ennesima efficace azione di repressione della commercializzazione illegale di prodotti ittici sottomisura nella città di Manfredonia, effettuando un consistente sequestro di pescato al di sotto della taglia minima pronto per essere immesso sul mercato. In particolare sono stati sequestrati circa 350 (trecentocinquanta) Kg di novellame di sarde ed alici (comunemente noto come “bianchetto”), in quanto detenuto in violazione dell’Art. 7, comma 1, lett. a) e b) del D.Lgs. n°04/2012.

Un’operazione in favore della tutela del mare, per scoraggiare chi ancora pratica la pesca di pesci allo stato neonato che sono un’ importante anello della catena alimentare marina, in quanto favorisce la crescita di altre specie cosiddette pelagiche (di profondità e di più grosse dimensioni). Il risultato dell’operazione è da attribuire alla capacità investigativa degli uomini del Nucleo di Polizia Giudiziaria della Capitaneria di Porto di Manfredonia, che ormai da tempo effettuano appostamenti in vari luoghi della città. Il pescato, dopo gli accertamenti sanitari effettuati dal medico del Servizio Veterinario dell’ASL FG Area B – Distretto di Manfredonia e su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Foggia, è stato destinato alla distruzione mediante rigetto in mare, in quanto dichiarato prodotto alimentare del tutto privo di documenti attestanti la rintracciabilità dello stesso prodotto ittico, e quindi non destinabile al consumo umano. Nei giorni scorsi, al fine di contrastare il commercio di prodotto ittico su pubblica via detenuto e commercializzato in cattivo stato di conservazione, è stato posto sotto sequestro un quantitativo pari a 40 Kg circa e deferito un soggetto alla competente Autorità Giudiziaria per violazione dell’art. 5 lett. B della Legge 283/62. L’attività di repressione posta in essere dagli uomini della Guardia Costiera sipontina contro gli illeciti in materia di pesca e commercializzazione illegale di prodotti ittici sottomisura proseguirà incessante anche nei prossimi giorni in tutta la provincia di Foggia, allo scopo di garantire il rispetto delle leggi e tutelare la salute degli inconsapevoli consumatori.

Redazione Stato Quotidiano.it

Manfredonia, Capitaneria sequestra 350 kg di bianchetto ultima modifica: 2016-02-23T17:00:40+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Giggi

    Buon appetito —


  • Dodi

    Ma dove li smaltiscono? li ributtano in mare? M ipiacerebbe proprio assistere, ma con la bilancia in mano e vedere se tutti i 35t0kg li buttano, o se qualche chilo —


  • Santiago Nadar

    Garantito.Sì buttano in mare.Ma i controlli sono pochissimi.Bisogna intensificarli per scoraggiare e debellare questa pesca che è distruzione di massa.La classica zappa sui piedi.


  • Pescatore

    Noi siamo più fessi?Bisogna controllare le cooperative come fanno per la fatturazione di queste barche?Vuoi vedere che pescano bianchetti e fattura no fave o lupini?Questi sono i controlli da fare.


  • una delusione!!

    Cari amici pescatori dietro al divieto della pesca del bianchetto e altro ,c’e sempre qualcuno che inventa e crea dei progetti fasulli per la pesca alternativa ed eco sostenibile,ma alla fine diventerà un golfo di allevamento di prodotti ittici, senza risultati utili per i pescatori (tutto ciò si è già verificato qui a Manfredonia)

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