Cultura
L'indimenticabile autrice del capolavoro “Il buio oltre la siepe” s'è spenta venerdì scorso a quasi novanta anni

Va’, metti una sentinella – H.Lee, 2015

Questo romanzo cambia le carte in tavola, cambia la percezione originale (stupenda) dei personaggi, ne modifica pensieri e ne sminuisce la grandezza

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Bologna/Manfredonia. L’indimenticabile autrice del capolavoro “Il buio oltre la siepe” s’è spenta venerdì scorso a quasi novanta anni. Nel 2015 è stato pubblicato, con grande clamore, il seguito del romanzo del 1961, considerato l’evento letterario dell’anno.

VA’, METTI UNA SENTINELLA. Maycomb, Alabama. La ventiseienne Jean Louise Finch – “Scout” – torna a casa da New York per visitare l’anziano padre, Atticus. Ambientato sullo sfondo delle tensioni per i diritti civili e il trambusto politico che negli anni cinquanta stanno trasformando il Sud degli Stati Uniti, il ritorno di Jean Louise prende un sapore agrodolce quando viene a sapere verità inquietanti sulla sua famiglia, sulla cittadina e sulle persone che le sono più care. Tornano a galla ricordi dell’infanzia, e i suoi valori e convincimenti sono messi seriamente in discussione.

ANALISI. La vicende legate alla pubblicazione di questo romanzo sono note: il manoscritto sarebbe stato ritrovato in un cassetto cinquanta anni dopo la pubblicazione de Il buio oltre la siepe. In un primo momento pare che l’autrice abbia negato il permesso alla pubblicazione, poi concesso. Leggendo il libro, però, i dubbi restano. Sarebbe stato meglio lasciare per sempre il manoscritto nel cassetto. “Va’, metti una sentinella” è un romanzo mediocre, inutile, che serve solo a gettare ombre sull’opera da cui sarebbe ispirato. Un’operazione commerciale della quale non si sentiva la necessità, una gallina dalle uova d’oro che rischia di demolire, soprattutto negli Stati Uniti, un mito assoluto. Questo romanzo cambia le carte in tavola, cambia la percezione originale (stupenda) dei personaggi, ne modifica pensieri e ne sminuisce la grandezza, ne stempera la poesia: un autogol, in pratica. Meglio ignorare questo seguito e magari andare a rileggersi l’irripetibile capolavoro del 1961. Titolo originale “Go set a watchman”, traduzione dall’inglese di Vincenzo Mantovani.

L’AUTRICE. Harper Lee è nata a Monroeville, Alabama, nel 1926. Studia legge e poi si impiega a New York presso una compagnia aerea. Amica di Truman Capote da quando aveva tre anni, è da lui consigliata a mettere per iscritto i racconti che lei gli andava facendo della propria infanzia. Un giorno, abbandona l’impiego per scrivere il suo libro: nasce così Il buio oltre la siepe, che riscuote un immediato e strepitoso successo di pubblico e il premio Pulitzer 1960. Nel 2007 riceve la più alta onorificenza statunitense, la prestigiosa Medaglia presidenziale della libertà, con questa motivazione: “Ha influenzato il carattere del nostro paese in meglio. É stato un dono per il mondo intero. Come modello di buona scrittura e sensibilità umana questo libro verrà letto e studiato per sempre”.

Harper Lee
VA’, METTI UNA SENTINELLA
2015, Feltrinelli
Valutazione: 2/5

Va’, metti una sentinella – H.Lee, 2015 ultima modifica: 2016-02-23T17:35:43+00:00 da Carmine Totaro



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