La norma anti-Flixbus era nata da un emendamento presentato da quattro senatori pugliesi del gruppo Conservatori e riformisti

Flixbus, rischiavamo di perderlo

La compagnia italo-tedesca sarebbe finita fuori legge a causa del Milleproroghe


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Roma – La Camera ha accolto tutti e tre gli ordini del giorno presentati da Boccadutri, Mazziotti e Capezzone, per “adottare ogni atto normativo utile, per rimuovere ogni ostacolo alla piena attività di soggetti già attivi sul mercato dei servizi automobilistici di linea interregionale”.

Vista la fiducia della Camera al Decreto Milleproroghe, che dunque diventerà legge, sarebbe infatti rimasto valido anche un emendamento che bloccava l’attività di Flixbus, società italo-tedesca che collega moltissime città italiane ed europee con bus low cost.

La norma anti-Flixbus era nata da un emendamento presentato da quattro senatori pugliesi del gruppo Conservatori e riformisti (Tarquinio, Bruni, Perrone e D’Ambrosio Lettieri) “che rinvia a fine 2018 l’attuazione del Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile e quindi, pena la decadenza delle autorizzazioni, precisa che a guidare un raggruppamento di imprese che svolgono i servizi bus su scala interregionale debbano essere «operatori economici la cui attività principale è il trasporto di passeggeri su strada». Per cui Flixbus, che in realtà opera attraverso una piattaforma web finirebbe fuori legge.” [P. Baroni, “Concorrenza sleale”, bus economici a rischio, La Stampa, 23.02.2017]

Il pressing dei deputati, sia di maggioranza che di opposizione, ha però convinto il governo a fare dietrofront, con il risultato che la norma “sarà abrogata al primo provvedimento utile” (lo ha spiegato in un’intervista a La Stampa il presidente della Commissione Affari Costituzionali)

“La nuova formulazione approvata al Senato danneggia nella sua attuale versione una compagnia di servizi di linea interregionale che da un anno e mezzo opera sul territorio nazionale attraverso piattaforma web, con un modello di business innovativo che coinvolge 50 aziende di trasporto e riscuote il successo di una numerosa clientela (quasi tre milioni di viaggiatori)” [Art. 9, comma 2-bis del Milleproroghe]

 

Fonte: La Stampa

Flixbus, rischiavamo di perderlo ultima modifica: 2017-02-23T11:38:05+00:00 da Redazione



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