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Il bilancio provvisorio degli attacchi, di cui l’Isis ha rivendicato la paternità, è di 31 morti e oltre 250 feriti

Bruxelles: arrestato artificiere, identificati kamikaze aeroporto

C’è una vittima italiana tra i morti degli attentati di ieri a Bruxelles

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(ANSA) Il terzo uomo del commando dell’aeroporto di Bruxelles, l’artificiere, Najim Laachraoui, quello con il cappello che compare nella foto della polizia, sarebbe stato arrestato stamattina ad Anderlecht. Lo riferisce in esclusiva il sito del quotidiano belga Derniere Heure. La procura al momento non ha confermato l’arresto, riferisce il sito. E intanto sono stati identificati i kamikaze dell’aeroporto: sono i fratelli Khalid e Ibrahim El Bakraoui che si sono fatti saltare in aria ieri. L’identificazione dei due e’ stata resa nota dalla polizia. (ansa)

BILANCIO ATTENTATO. La città simbolo dell’Ue è sotto choc. Prima due kamikaze all’aeroporto, poi una bomba nella metropolitana all’ora di punta hanno seminato morte e paura colpendo il cuore dell’Europa. Il bilancio provvisorio degli attacchi, di cui l’Isis ha rivendicato la paternità, è di 31 morti e oltre 250 feriti, ma probabilmente è destinato a crescere per le condizioni gravi in cui versano alcune delle persone ricoverate in ben 25 ospedali della capitale. (LASTAMPA)

VITTIMA ITALIANA . C’è una vittima italiana tra i morti degli attentati di ieri a Bruxelles. La Farnesina rende noto che le verifiche sono ancora in corso e che l’ambasciata italiana in Belgio è in contatto con la famiglia per l’assistenza relativa alle procedure di identificazione. La donna è una funzionaria europea di cui non si hanno più notizie da ieri mattina. (LASTAMPA)

Attentati terroristici a Bruxelles … si condanna la violenza cieca che causa tante sofferenze. Francesco “condanna nuovamente la violenza cieca che provoca così tanta sofferenza” e implora a Dio “il dono della pace”. Lo si legge nel messaggio di cordoglio per le vittime degli attentati terroristici, avvenuti questa mattina a Bruxelles (Belgio), che il cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, ha inviato, a nome del Santo Padre, all’arcivescovo di Malines-Bruxelles, monsignor Jozef De Kesel. “Prendendo conoscenza degli attentati a Bruxelles, che colpiscono molte persone, il Santo Padre Papa Francesco affida alla misericordia di Dio le persone che hanno perso la vita e si unisce in preghiera con i loro cari. Esprime la sua più profonda solidarietà ai feriti e alle loro famiglie così come a tutti coloro che stanno lavorando nei soccorsi, chiedendo al Signore di portare loro conforto e consolazione nella prova. Il Santo Padre condanna nuovamente la violenza cieca che causa così tanta sofferenza e implorando da Dio il dono della pace, invoca sulle famiglie provate e sul popolo belga il beneficio delle benedizioni divine”. (FONTE: http://www.diocesimanfredoniaviestesangiovannirotondo.it/attentati-terroristici-a-bruxelles-si-condanna-la-violenza-cieca-che-causa-tante-sofferenze/)



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Commenti


  • Zuzzurellone Sipontino

    Leggi speciali per tutti i crimini con motivazione religiosa. Aggravio di pena di 10 anni per qualsiasi reato con matrice religiosa, per i suicidi e i condannati all’ergastolo, gli uccisi in azione SEPOLTURA IN MARE, come hanno fatto il governo americano con osama bill laden. Confisca dei loro beni e per i parenti,che professano quelle “religioni” per le quali se faccio doni alla sua famiglia guadagno un passo verso il paradiso, confisca di tali doni. Ecco perche gli israeliani ai parenti dei kamiaze gli distruggono le case.


  • Redazione

    BRUXELLES: CODACONS CHIEDE DI TOGLIERE VIGILI URBANI DA UFFICI PER GARANTIRE SICUREZZA NELLE CITTA’

    SERVONO CONTROLLI SERRATI SU PASSEGGERI IN STAZIONI FS E METRO E RACCOLTA DELLE SEGNALAZIONI PRESSO I CITTADINI

    I gravi attentati di Bruxelles devono necessariamente portare ad un incremento dei controlli, della vigilanza e della sicurezza dei cittadini in tutte le principali città italiane. Lo chiede il Codacons, che avanza oggi una proposta al riguardo.

    “Chiediamo di utilizzare i vigili urbani che normalmente lavorano negli uffici, collocandoli presso le stazioni della metro e dei treni di Roma e Milano e delle città più grandi – spiega il presidente Carlo Rienzi – Proprio le fermate della metro e le stazioni ferroviarie sono i luoghi non solo più sensibili, ma anche più vulnerabili sul fronte del terrorismo, essendo pressoché nulli i controlli sui passeggeri. Togliendo i vigili dagli uffici e mettendoli in tali luoghi sarà possibile eseguire maggiori verifiche e incrementare la vigilanza a tutela degli utenti”.

    Accanto a tale misura serve una continua azione di intelligence e di coordinamento tra le capitali europee, avvalendosi anche dell’aiuto degli stessi cittadini, mettendo a loro disposizione un servizio dove segnalare in modo anonimo persone sospette, situazioni di pericolo, e siti web o social network legati al terrorismo. A tal fine il Codacons offre un contributo attraverso il proprio servizio telefonico multilingue già attivo per l’assistenza ai fedeli che giungono a Roma per il Giubileo.


  • La via Crucis della "differenziata sipontina"

    Si prospettano gli Europei di calcio a porte chiuse.


  • Redazione

    Attentato Bruxelles, Mazzarano: “Militiamo per la civiltà contro la barbarie”

    Intervento del Capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Michele Mazzarano sull’attentato di Bruxelles.
    “Il Belgio è stato colpito, l’Europa è stata nuovamente attaccata. Ieri, a due passi dalle sedi delle istituzioni comunitarie, si è consumata un’altra strage di innocenti. Prima delle spiegazioni e delle analisi, bisogna avere la forza di dire che non esiste ragione politica, ideologica, religiosa o sociale che possa giustificare la barbara uccisione di persone inermi e innocenti.
    La civiltà è sotto il fuoco di una barbarie senza precedenti. Paura, impotenza e rassegnazione sono i sentimenti che ci assalgono. E se ci assalgono al punto da farci chiudere, indietreggiare, regredire, cambiando le nostre vite e le nostre abitudini, i barbari del terrore avranno raggiunto il loro auspicato successo. Combattere per la vincere la cultura dell’odio, vuol dire reagire. Reagire uniti. L’unità di tutti gli attori istituzionali e sociali, come è già accaduto qualche decennio fa nel nostro Paese, è la chiave che può consentire di sconfiggere il terrorismo. Parliamo di fenomeni molto diversi, ma la coesione rimane il modo migliore per non farsi piegare. Serve forza e coraggio. Serve l’Europa unita, con unico sistema di intelligence, con una difesa comune, con una politica estera unitaria. Oggi l’Europa è uno spazio geografico, con istituzioni deboli e un’opinione pubblica smarrita e impaurita. Anziché essere attore globale capace di dirimere controversie e conflitti internazionali, essa consente l’erezione di fili spinati a pochi passi dai suoi confini.
    L’Europa è nata dalle macerie della guerra. Da una grande sofferenza deve scaturire la speranza, linfa vitale perché la civiltà vinca sulla barbarie”./comunicato


  • Pasquale

    E’ arrivata l’ora di mettere in funzione l’ inceneritore per certi tipi di felza.

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