Cronaca
Fonte Ansa Puglia

Rifiuti: denuncia Cantone su raccolta

Cantone denuncia in particolare "il prolungato ricorso dei sindaci alle ordinanze 'contigibili' ed urgenti di proroga degli affidamenti

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(ANSA) – BARI, 23 MAR – Il presidente dell’Autorità nazionale Anticorruzione (Anac), Raffaele Cantone, ha presentato alla Procura di Bari e alla Corte dei Conti una denuncia sulla gestione degli ambiti di raccolta ottimali per i rifiuti (Aro) della Regione Puglia. Cantone denuncia in particolare “il prolungato ricorso dei sindaci alle ordinanze ‘contigibili’ ed urgenti di proroga degli affidamenti, invece di far funzionare gli Aro e di indire pubbliche gare nel rispetto della legge”.

Gestione ARO pugliesi. Emiliano a colloquio con Cantone. Nel corso di un lungo e cordiale colloquio telefonico il Presidente Emiliano ha espresso al Dott. Raffaele Cantone il suo plauso per l’iniziativa intrapresa dall’ANAC, con Deliberazione 215/2016, e relativa all’analisi delle criticità riguardanti la gestione degli Ambiti di Raccolta Ottimale (ARO) pugliesi. Le problematiche di grave inefficienza di funzionamento degli ARO e di incapacità di gestione e di programmazione evidenziate nella relazione dell’ANAC (manifestatesi in particolare attraverso il continuo ricorso ad ordinanze contingibilii ed urgenti di proroga degli affidamenti per la raccolta e lo spazzamento dei rifiuti), confermano la bontà delle scelte adottate dal governo regionale pugliese con riferimento al commissariamento degli OGA e più in generale della gestione del ciclo dei rifiuti. Accogliamo favorevolmente la richiesta rivolta da ANAC alla Regione Puglia di porre in essere i poteri di indirizzo e coordinamento sull’attività propria degli ARO con particolare riferimento allo strumento delle gare per l’assegnazione dei servizi di raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti solidi urbani, al fine non solo di garantire un efficiente servizio ma anche il rispetto delle norme in tema di prevenzione della corruzione nel sistema degli appalti e concessione dei servizi.

Attendiamo fiduciosi gli esiti delle istruttorie che, sia la Procura Generale presso la Corte di Conti, sia la Procura della Repubblica di Bari, cui è stata trasmessa la deliberazione ANAC, svolgeranno in merito alle denunciate irregolarità.



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