BATManfredonia
A cura di Nino Sangerardi

Asl Ba srl, nominato l’amministratore unico

Di:

Bari. Pietro D’Amico di Bari è il nuovo amministratore unico di Sanitaservice Asl Ba srl,100 mila euro di capitale sociale. Nata nel 2010 per gestire i servizi di pulizia,facchinaggio,portierato e ausiliarato in favore dell’azienda sanitaria barese. Il contratto di fornitura, siglato nel 2013 tra Asl e Sanitaservice, ha un costo di 20.859.987,61euro oltre iva all’anno. D’Amico è stato scelto dai vertici dell’Asl tramite bando pubblico.

Undici le candidature pervenute: quattro quelle non ammissibili,quattro i rinunciatari,tre ammessi alla selezione finale. La designazione di D’Amico perchè “ dall’esame del curriculum e dal colloquio emerge che possiede un ottimo curriculum professionale anche con master in economia sanitaria,una esperienza di gestione di strutture organizzative medie/grandi dimensioni,idoneità alla nomina di direttore generale e direttore amministrativo in diversi albi regionali che attestano una capacità gestionale di carattere multidisciplinare”. Incarico che dura tre anni, compenso di euro 80 mila ogni anno. D’Amico prende il posto di Francesco De Nicolo di Terlizzi(Ba) nominato a dicembre 2012.

Leggendo il verbale dell’assemblea della Sanitaservice Asl Ba srl, 29.06.2015 ultimi documenti disponibili, si evince che il risultato di esercizio riveniente dalla gestione 2014 pari a euro 469.003 utile ante imposte e perdita di esercizio pari a euro 367.846….La perdita non ha natura strutturale m è dovuta a fatti di gestione rivenienti da esercizi precedenti mai rilevati contabilmente prima del 2014”. Il Revisore unico nella relazione consegnata il 22 giugno 2015 a Sanitaservice Asl Ba srl scrive, tra l’altro, che “ Il Bilancio chiuso al 31.12. 2014 rappresenta in modo veritiero e corretta la situazione patrimoniale. Nel corso dell’esercizio non sono stata sempre periodicamente e tempestivamente informata dall’Amministratore sull’andamento della gestione sociale e sulla sua prevedibile evoluzione. Da tale informativa è emerso : il forte conflitto sindacale,l’assenza di un mansionario che permetta la individuazione di funzioni e mansioni,il mancato rispetto di quanto previsto dalle linee guida della Regione Puglia…L’Amministratore nella sua relazione di gestione illustra in maniera sufficiente le principali operazioni atipiche e/o inusuali,comprese quelle effettuate con parti correlate”.

(A cura di Nino Sangerardi, autore del testo ‘Quello che i pugliesi non sanno’)



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi