Foggia
A cura di FoggiAttiVa - AttiVisti foggiani - Movimento Stellato Foggia

Dopo le inchieste cosa resta? I meetup interrogano Amorese

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Foggia. Il caso degli assenteisti al Comune di Foggia, oltre a far balzare la città agli onori della cronaca con articoli e numerosi servizi sulle principali emittenti televisive, lascia aperte tutta una serie di interrogativi che necessitano di essere chiariti. I meetup FoggiAttiVa, AttiVisti foggiani e Movimento Stellato Foggia chiedono trasparenza su incarichi e responsabilità.

Prima che arrivasse la magistratura l’amministrazione cosa ha fatto? I fatti contestati dalle autorità competenti risalgono alla primavera scorsa quando a capo del servizio Attività Produttive vi era l’assessore Jenny Moffa che, tramite pec inviata al dirigente sotto indagine Stanchi e al sindaco, aveva chiesto chiarimenti riguardo “l’autogestione” e le criticità presenti in quegli uffici. Le mancate risposte anche alle sollecitazioni del consigliere Mainiero porteranno lo stesso a presentare un esposto contro il dirigente per chiarire determinate circostanze e hanno permesso, solo in un secondo tempo, di far luce su tutta una serie di irregolarità, al momento contestate dalla Procura, come la registrazione delle presenze dei colleghi a favore di altri non presenti.

La cosa che sconcerta di più è che quello che dai più è definito “andazzo generale” è stato possibile scoprirlo solo grazie ad un esposto. E’ un fatto di una gravità inaudita perché evidenzia una carenza strutturale nel sistema dei controlli all’interno della macchina amministrativa. E nemmeno il sistema delle premialità di risultato sembra poter creare quel giusto discrimine tra chi merita incentivi per progressi e obiettivi raggiunti, e chi invece non vigila nemmeno sui suoi dipendenti, come in questo caso, dato che ogni anno vediamo che ad ogni dirigente viene corrisposto questa indennità. Ora, passata la tempesta dello scandalo e delle condanne, prima mediatiche e poi processuali, ci interessa capire dall’assessore Amorese, che è subentrato successivamente ai fatti dell’indagine e dirige da quasi un anno il servizio, qual è lo stato dell’arte. Come è cambiata la situazione rispetto ad un anno fa e come sono cambiati gli aspetti di vigilanza e tutela del servizio per i cittadini?

Ha riscontrato le stesse criticità evidenziate dal suo precedessore e, se si, quali sono stati i suoi provvedimenti a riguardo? Garantisce che chi doveva controllare allora e non lo ha fatto non vedrà riconosciuta nessuna indennità di risultato? La situazione pratiche degli uffici in alcuni ambiti è fortemente critica, senza parlare della condizione disastrosa dell’archivio comunale, e risultano ritardi e mancate risposte. Le sono arrivate segnalazioni dai suoi uffici e come si è intervenuti? Visto che fino ad ora non abbiamo avuto modo di sentire le sue impressioni e i suoi interventi come assessore, gradiremmo come cittadini che rispondesse a queste semplici domande. Lo deve ai cittadini, perché il comune di Foggia non resti la “casa trasparente di tutti i cittadini” solo sulla carta degli slogan elettorali.

FoggiAttiVa – AttiVisti foggiani – Movimento Stellato Foggia



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