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De Filippo: cooperazione unica salvezza per aziende agricole

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Foggia – PRESENTATE questa mattina nella sede di Coldiretti Foggia le quattro linee di intervento lungo le quali si dispiegherà l’azione dell’associazione nel medio e lungo periodo. Ad illustrarle alla stampa il presidente, Giuseppe De Filippo e il direttore di Coldiretti, Giorgio Donnini.

Nuovo impulso al sistema della cooperazione in agricoltura, alleggerimento burocratico sia in ambito Comunale che Regionale, apertura di un tavolo di confronto con le altre organizzazioni agricole, salvaguardia del territorio e delle campagne: i punti illustrati nel suo intervento dal presidente De Filippo. “Vengo dal mondo della cooperazione e metterò a disposizione della nostra organizzazione la mia esperienza trentennale in questo settore. L’unica chiave di volta, l’unica soluzione di sopravvivenza in un mercato sempre più globalizzato è quello della cooperazione in agricoltura. Non ha più nessun senso lavorare da soli. Per questo il nostro obiettivo sarà quello di aiutare gli agricoltori ad intraprendere questa strada”, ha sottolineato De Filippo ricordando la sfida già intrapresa a livello nazionale da Coldiretti con la creazione della nuova Centrale Cooperative denominata UECOOP.

Un sistema agricolo quello della Capitanata spesso mortificato da una burocrazia che non aiuta le aziende del territorio. In particolar modo il presidente di Coldiretti ha auspicato che in tempi strettissimi possano essere risolte due annose questioni: il rilascio delle concessioni per l’utilizzo dei pozzi nelle campagne; e il rilascio dei libretti per il gasolio presso gli sporteli UMA del Comune di Foggia. Vicenda per la quale c’erano stati già incontri con la precedente amministrazione comunale.

Nel caso del rilascio delle concessioni per i pozzi, il presidente De Filippo ha reso noto che il Genio Civile non ha ancora inviato alla provincia le pratiche ancora giacenti ed inevase “Con una lettera gli uffici del Genio Civile hanno comunicato alla Provincia, deputata al rilascio delle concessioni, di non essere nelle condizioni di fornire i dati per mancanza di personale. Crediamo che non sia possibile tollerare una situazione di questo tipo”. Presso gli uffici del Genio Civile giacciono inevase 22mila pratiche. “Noi stiamo pressando la Regione Puglia – ha aggiunto il direttore Donnini – affinchè sui pozzi possa esserci per quest’anno una proroga dellla “sanatoria” per consentire il loro utilizzo”.

E sul rapporto con il Comune di Foggia, De Filippo auspica che l’assessorato all’agricoltura “sia un assessorato di peso. Non un assessorato di serie B”. Inoltre prima delle elezioni avevamo sottoposto al Sindaco Landella due esigenze relativamente alla disponibilità di un’ area mercatale da destinare alle sole imprese agricole che effettuano la vendita diretta e alla possibilità di erogare nelle mense scolastiche pasti prodotti prevalentemente con materia prima agricola locale.

Coldiretti nelle prossime settimane lancerà un’iniziativa per la salvaguardia del territorio con riferimento ai recenti gravi fatti sul traffico di rifiuti illeciti e il loro interramento nelle cave di Ordona.
“Il territorio della Capitanata è vasto, obiettivamente è difficile un controllo capillare per le Forze dell’ordine con le quali abbiamo avuto anche un incontro. Per questo la denuncia da parte di chi vive sul territorio è fondamentale. Abbiamo chiesto al Corpo Forestale la possibilità di attivare un numero verde al quale poter segnalare, anche in forma anonima, episodi di sversamento nelle nostre campagne. Facciamo dei cittadini delle sentinelle”.

Su questo e sulle altre importanti questioni del settore, il presidente De Filippo auspica una ripresa del dialogo con le altre organizzazioni agricole: “Su alcuni temi specifici potremmo dar vita ad una tavolo di confronto”, l’idea lanciata al termine della conferenza stampa.

A margine della conferenza stampa, il presidente e il direttore di Coldiretti hanno precisato a proposito della firma oggi in Prefettura del protocollo tra la Regione Puglia le organizzazioni datoriali, dei produttori, sindacati di categoria, industrie di trasformazione, G.D.O in relazione al progetto Capo off ghetto on: “Non ci saremo non perché non condividiamo l’iniziativa ma perché avevamo già programmato per la giornata di domani un incontro con i sindacati dei lavoratori proprio in relazione alle azioni da porre in essere per la trasparenza dei rapporti di lavoro e riteniamo questo preliminare alla sottoscrizione dell’accordo che ci riserviamo quindi di firmare successivamente”.

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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