ManfredoniaMonte S. Angelo
S.P., 49enne incensurato, è stato riconosciuto non colpevole dai Giudici della Corte di Appello di Bari

M.S.Angelo, accusato di abusi sessuali sulla figlia, ‘dopo anni giustizia’

L'avvocato Angelo Rinaldi ha proposto appello segnalando "anomalie, vizi procedurali e innumerevoli incoerenze"

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Monte Sant’Angelo – Dopo un lungo calvario giudiziario, un padre S.P. di Monte Sant’Angelo, di 49 anni, incensurato, è stato riconosciuto non colpevole dai Giudici della Corte di Appello di Bari che lo hanno assolto dalle presunte ripetute violenze sulla figlia di anni 6 “perché il fatto non sussiste”.

Le accuse nei confronti dell’uomo erano state mosse dalla sua ex compagna con la quale aveva avuto una figlia durante la loro convivenza che si interrompeva bruscamente dopo 5 anni con l’allontanamento della donna insieme alla bambina. Durante la separazione il padre cercava invano di riallacciare la relazione con la sua ex compagna ed inizialmente vedeva regolarmente la propria figlia, ma con passare del tempo tali incontri diventavano sempre meno frequenti, fino ad essere ridotti ad una sola visita al mese, per poi terminare del tutto alla fine di settembre del 2010, allorchè la donna senza fornire alcuna spiegazione, rifiutava ogni contatto con il suo ex compagno, impedendogli di vedere la figlia.

Solo dopo alcuni mesi l’uomo apprendeva le ragioni di tale distacco, quando nel giro di pochi giorni gli venivano notificati un provvedimento di sospensione della patria potestà e divieto di visita della minore da parte del Tribunale per i minorenni di Bari ed una richiesta di incidente probatorio del Procura della Repubblica di Foggia contenente le terribili accuse di violenza perpetrate da giugno fino a settembre 2010 ai danni della figlia minore.

Iniziava così una triste ed angosciante odissea giudiziaria che portava l’uomo, dichiaratosi sempre innocente, in una grave depressione che gli faceva perdere anche il lavoro e che si concludeva in primo grado, dopo svariate consulenze mediche e psicologiche e l’ascolto di numerosi testi, con la condanna del malcapitato alla pena di anni 6 di reclusione ed al risarcimento dei danni in favore della sua ex compagna, costituitasi parte civile.

Avverso tale decisione il difensore dell’imputato, l’avv. Angelo Rinaldi, proponeva appello segnalando non solo le anomalie ed i vizi procedurali che avevano compromesso le garanzie difensive del’imputato durante l’iter giudiziale, ma anche le innumerevoli incoerenze in cui erano incorsi i giudici di primo grado che, pur in assenza di segni fisici attestati le violenze come accertato in sede di consulenza medica, avevano condannato comunque l’imputato per svariati abusi avvenuti in otto distinte occasioni, di cui due consumati all’interno dell’abitazione paterna (ove la bambina avrebbe dormito con il padre), così come contestato dall’accusa, e ciò nonostante fosse emerso nell’istruttoria dibattimentale che durante tutto il periodo in cui sarebbero state commesse le presunte violenze, l’imputato aveva visto la bambina solo in quattro occasioni e in nessuna di esse la minore si era fermata a dormire presso l’abitazione paterna.

Dopo cinque anni di sofferenze per l’uomo, i Giudici della Corte di Bari hanno accolto le ragioni difensive e riconosciuto l’innocenza dell’imputato dalle infamanti accuse, restituendogli così dignità e onore”.

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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Commenti


  • triplete juve

    ma questa donna se così la si può chiamare ,oltre la vergogna insieme ai giudici (di tasca loro)non dovrebbero risarcire questo povero uomo x quanto a sofferto?


  • Nando

    É una cosa vergognosa…….alla fine é sempre l’uomo a pagare in un modo o nell’altro. In questo paese dilaga l’ingiustizia. A questo tipo di donne dico : fatevi un esame di coscienza e VERGOGNATEVI !!!!!


  • manfredonia

    Solo chi è stato arrestato innocente può capire davvero come ci si sente dentro accusati di una cosa mai fatta di cose non vere e la gente che ti guarda e ti crede colpevole le male lingue tutto l iter giudiziario e tu che senti dentro il mondo crollare e lotti lotti per l verita e quando e quando si arriva alla verità senti una gioia immensa indescrivibile pero purtroppo la ferita non si rimargina questa esperienza negativa ti resta per sempre auguri a qst papa da una persona che la capisce


  • joker

    Sentite prima di parlare dovete (buonasera, rispettiamo la sua riflessione ma abbiamo ricevuto una nota del legale, con riferimento alla vicenda giudiziaria; può inviarci una sua nota, con atti e difesa di un avvocato per un’ulteriore pubblicazione, grazie, a disposizione, Statoquotidiano.it – segreteria@statoquotidiano.it), l’italia ha proprio una legge di m..da…..


  • pippo

    A parere mio questa persona non può essere definita ne donna r ne mamma ma un essere … Il papà essendo un uomo e un vero padre con la coscienza pulita e andato fino in fondo per la sua estraneità a fatti, ora il papà si dovrebbe far risarcire ..

  • Innanzitutto vorrei rivolgermi a quella di che ha chiamato quella donna se così bisogna definirla..come fai a giudicare non sapendo nulla in questione è non conoscendo ne la donna è ne la BAMBINA…Ho capito solo una cosa in questa Italia….se hai soldi x difenderti è un bene…altrimenti ecco la fine che si fa….ma solo innanzi a Dio pagherà per il reato che a commesso…li non ci vuole avvocato e soldi..vergogna vergogna vergogna


  • matacone

    buongiorno… volevo solo dire che io conosco la Donna .. e vi dico che lei è una grande DONNA, è una mia grande amica e soprattutto non si sarebbe mai permessa ad accusare il suo ex, se il fatto non era vero.. vi dico solo di sciacquarvi la bocca prima di parlare e giudicare quella povera Donna…. qui c’è di mezzo una bambina!! un anima innocente!! vergognatevi di quello che state dicendo!!! comunque non c’è legge e soprattutto giustizia!!!


  • luna

    Prima di parlare dovete prima sapere ..la realtà non è quella scritta ..al contrario della mamma che va a lavorare per mantenere sua figlia …..le cose che si fanno sì sanno ..


  • pupetto

    Io vi dico che conosco la mamma di quella povera creatura , e vi posso dire che lei è una Grande MAMMA e proviene da una famiglia veramente buona… io vi dico che le cose non stanno come voi dite e che state condannando quella povera Donna indifesa, quel giorno c’ero anche io a casa loro, quando ho visto che la bambina era venuta tutta traumatizzata che piangeva!!!… e allo stesso tempo li ho accompagnati anche io al commissariato… vi dico solo che un ANGELO innocente non avrebbe mai detto delle bugie e allo stesso tempo quella povera Mamma! quindi se non sapete le cose come stanno chiudetevi la bocca e allo stesso sciacquatevela… anzi vergognatevi di dire certe cose.. perchè in questo caso non c’è giustizia, e tanto meno non ci è stata giustizia x una povera Mamma e x un povero Angioletto!!! questa è solo una sconfitta perchè dimostra ancora una volta che legge non ce ne… ma non vi preoccupate DIO è grande .


  • joker

    Ve ne andate pure dietro a queste chiacchiere a questo punto (buongiorno, restiamo in attesa nota legale della donna, come già avvenuto per la difesa dell’accusato, grazie,ndr)


  • vedetevela con me

    La gente conosce quella povera DONNA come conosce ..
    purtroppo la vera GIUSTIZIA non ha vinto… voi che giudicate non sapete che quella povera DONNA CON la D maiuscola, si spacca la schiena x dare da mangiare alle sue creature!! voi non sapete tante cose… basta che giudicate bla bla bla ma non sapete un cavolo!!! ve ne andate dietro alle chiacchiere e state difendendo un ..!!! Vergogna vergona e vergona questa è l’italia!!! che schifo uagljò non ho parole veramente!!!

  • Stiamo scherzando?accusare una mamma di aver inventato una cosa di questo genere?ma conoscete questo uomo?

  • Risarcire Lui??ma che cavolo dite?..vergognati ..


  • john cena

    lui era caduto in depressione????? lui aveva perso il lavoro?????
    Siete sicuri di quello che dite???? ma fatemi un piacereeee!!! ..quella povera DONNA purtroppo non se lo poteva permettere… il succo del discorso e questo: ..allo stesso tempo non si è fatta vera giustizia!!!


  • john cena

    Ho capito solo una cosa… che In questa Italia se non hai i soldi muori… e purtroppo la vera GIUSTIZIA non ci sarà mai… come in questo caso è capitato x quella povera Grande Mamma e al suo Angioletto indifeso!!!

  • Conosco lui e conoscevo lei…guardate non ci sono parole per descrivere questa ingiustizia maledetta che abbiamo qui in Italia…


  • triplete juve

    cara gatta carta canta o commentato la sentenza DI ASSOLUZIONE se comprendi. se poi tù sei sopra il giudice e ognuno si fa giustizia se ai ragione tù .

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