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"Dicono da vent’anni ‘destagionalizzare’ ma non ci sono mai riusciti"

La “nuova musica” di Nobiletti per Vieste, perla del turismo di Puglia

"Abbiamo portato in campagna elettorale le discussioni dei nostri tavoli"

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Vieste/Foggia. “Dicono da vent’anni ‘destagionalizzare’ ma non ci sono mai riusciti, non si sono mai applicati. Dobbiamo parlare di turismi, non solo quello balneare ma anche rurale, legato alla cultura, all’archeologia, riscoprire e mettere in rete il nostro patrimonio archeologico. Pochi sanno del nostro castello svevo, della nostra cattedrale, esiste un museo civico chiuso da decenni che ho scoperto da poco, abbiamo trovato molti reperti catalogati e antichi frantoi”. Il sindaco risponde dal suo numero fisso in Comune di un pomeriggio di giugno, affabile, incline alla battuta. “Ma è vero che ha fatto una campagna elettorale molto ‘aggressiva’ bruciando tutti sul tempo con una comunicazione diretta e con i dj in piazza? E’ vero che la vostra è la lista degli imprenditori passando per la politica?”.

Il boom di turisti. Nobiletti bolla come “etichetta apposta dagli avversari” questa della lista imprenditori: “Io sono un libero professionista, c’erano dipendenti pubblici, qualche imprenditore. Abbiamo portato in campagna elettorale le discussioni dei nostri tavoli. ‘Vieste sei tu’continuerà ad esistere come movimento”.

Vieste, perla dell’estate 2015 con 1milione e 900mila presenze (1.570.280 italiani, 337.558 stranieri), svetta al primo posto nella classifica del Report sui flussi turistici per Comune anche nel 2014. Mantenere questo primato – per il sindaco che vince dopo un ventennio di governo di centrodestra, impresa che non è riuscita al centrosinistra nemmeno in versione civica- è fra i suoi compiti. Nel programma, in primis, l’aeroporto, il potenziamento di una pista il cui completamento rimbalza, in note e botta e risposta, da Bruxelles alla Regione. Oggi sembrerebbe siglato l’impegno del territorio e di Emiliano nel ‘Patto per la Puglia’ sulla cantierizzazione dei fondi.

“Il Gargano abbia una sola voce”. “Vieste ad un certo punto ha pensato di farsi un aeroporto solo per sé- analizza Nobiletti- in una visione accentratrice, il Gargano deve parlare con una voce sola, fare squadra, il Salento è più bravo di noi in questo”. Agricoltura, pesca, artigianato, uliveti a perdita d’occhio da valorizzare, artigiani che si trovano con il lanternino e che vanno motivati, queste alcune delle sue linee programmatiche. Il commissario prefettizio, subentrato alla dimissioni dell’ex sindaco Ersilia Nobile, ha riscontrato a maggio scorso un’incongruenza fra le presenze turistiche registrate nel 2015 e gli incassi del Comune, circa 700mila euro rispetto a 1milione e 900 mila ospiti italiani e stranieri, soprattutto tedeschi: “In realtà i turisti sono di meno, 1milione e 200mila circa, il sistema di trasmissione dei dati online non facilita il controllo. Su questo dobbiamo lavorare”.

Reperire risorse per le casse comunali. Anche perché il recupero dell’evasione, come una serie di altre misure, sono indispensabili per far ripartire una macchina comunale i cui bilanci sono stati attenzionati dalla Corte dei conti e che, più volte, ha ripetuto, all’unanimità dei componenti l’assemblea o quasi, di avere salvato l’ente dal dissesto. “Cercheremo di risistemare le casse anche ricorrendo ai fondi europei mai richiesti, ci sarebbe un piano di alienazioni ma non vedo molti acquirenti”. Dal punto di vista urbanistico, la critica alle “troppe varianti al piano regolatore, lo sviluppo della città deve riqualificare l’esistente, va riqualificato il centro storico dove ci sono molti quartieri dormitorio, si è costruito senza criteri moderni, senza verde e servizi”. Nobiletti ha siglato la vittoria beffando tutti i gruppi civici riorganizzati. Ma ha convinto anche alcuni pentastellati a seguirlo nel progetto. Maria Teresa Bevilacqua, che ha chiesto ed ottenuto la certificazione della lista dai vertici del M5s, è fuori dal consiglio comunale pur avendo ottenuto il 10% delle preferenze, qualche ex pentastellato siede oggi fra i banchi nella maggioranza. “Il nostro progetto ‘Vieste sei tu’ li ha convinti, non siamo né di destra né di sinistra, il paese è stato lasciato per decenni in una sorta di autogestione, i cittadini si sono ribellati”. Spenta la musica del dj in piazza, è già in consolle quella dell’estate viestana, affollata, incontenibile nelle spiagge che lavorano senza sosta, unica nei suoi scorci di mare e montagna. Dal Comune studiano il nuovo corso per la città garganica.

(A cura di Paola Lucino – paola.lucino@virgilio.it)



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Commenti

  • il neo Sindaco dovrà risolvere subito la grana di una sanzione di oltre 180.000,00 euro per omissioni di versamenti e denuncia 770. E’ io pago!!!!

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