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Giurista, politico e accademico italiano

Addio Stefano Rodotà

"Rodotà è stato candidato non eletto per l'elezione del Presidente della Repubblica Italiana del 2013"

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Roma. E’ deceduto oggi a Cosenza il giurista Stefano Rodotà. Aveva 84 anni. Era nato il 30 maggio 1933. Oltre che giurista, è stato un politico e accademico italiano.

“Nato nel 1933 a Cosenza da una famiglia originaria di San Benedetto Ullano, comune della minoranza arbëreshë di Calabria, discende da una famiglia che ha annoverato, fra il XVII e il XVIII secolo, intellettuali e religiosi. Ha frequentato il liceo classico Bernardino Telesio nella città natale e successivamente l’università La Sapienza a Roma, presso la quale si è laureato nel 1955 in giurisprudenza, con una tesi assegnata da Emilio Betti. Dopo la laurea entra a far parte della squadra di assistenti di Rosario Nicolò, che fu il suo maestro.

È fratello dell’ingegnere Antonio Rodotà ed è il padre della giornalista Maria Laura Rodotà, editorialista del Corriere della Sera. Nel 2008 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria dalla città di Rossano”. (wikipedia)

Rodotà è stato candidato non eletto per l’elezione del Presidente della Repubblica Italiana del 2013. È stato votato dal Movimento 5 Stelle (che lo ha proposto dopo una votazione in rete tra i suoi iscritti), da Sinistra Ecologia Libertà e da alcuni parlamentari del Partito Democratico che, alla fine, hanno preferito altre figure, facendo rieleggere il presidente uscente, Giorgio Napolitano.

In seguito ad alcune critiche del giurista alla conduzione dirigenziale del Movimento 5 Stelle, è stato definito da Beppe Grillo «ottuagenario miracolato dalla rete». In seguito, in un’intervista a La7 Grillo si scusò spiegando che il termine se lo sarebbe dato ironicamente Rodotà stesso in una telefonata e che lui si sarebbe limitato a riportarlo sul suo blog ma in modo linguisticamente ambiguo”. (wikipedia)

IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE EMILIANO PER LA SCOMPARSA DI STEFANO RODOTÀ
“Ho avuto il privilegio di conoscere Stefano Rodotà, di condividere con lui la battaglia in difesa della nostra Costituzione repubblicana, l’opportunità di riflettere sulla politica del nostro tempo. Oggi, in questo giorno triste per l’Italia, ripenso a tutto questo come un dono. Ci lascia uno dei grandi protagonisti dell’impegno civile e intellettuale del Paese, ma indelebile resterà la traccia dei suoi insegnamenti, il coraggio delle sue idee, l’amore per l’Italia, per la democrazia, per i diritti, per la giustizia, per l’uguaglianza”. Con queste parole il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, profondamente commosso, esprime il cordoglio per la scomparsa Stefano Rodotà.



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Commenti


  • svolta

    E’ il caso di dire, quando vengono a mancare personaggi di un certo spessore, sono sempre i migliori che se ne vanno prima. Grande uomo giurista, politico e di una dialettica che anche chi non capiva di politica e di elementi di diritto ne assumeva il senso/significato del proprio ragionamento. Così lo ricordo e lo ricorderò.


  • Antonello Scarlatella

    L’ Italia ha perso un uomo di grande valore e di grande cultura.


  • vittoria gentile

    Primo Garante della Privacy… Uomo di Costituzione e Diritti, progressista e avanguardista, uno che indicava la strada (essendo credibile, e di questi anni non è cosa da poco). Un vuoto certamente

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