CronacaStato prima
Proposti sequestri di disponibilità patrimoniali e finanziarie ai responsabili di frodi fiscali per 74 milioni

Puglia, Fiamme Gialle “21,5 tonnellate droga sequestrate da inizio anno”

Sono 100 i narcotrafficanti arrestati e 7 i mezzi sequestrati

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Bari. Le Fiamme Gialle della Regione Puglia hanno celebrato oggi, 23 giugno, il 243° Anniversario di Fondazione del Corpo.

La Cerimonia, presieduta dal Comandante Regionale – Generale di Divisione Vito Augelli, si è svolta all’interno della Caserma “M.A.V.M. Giovanni Macchi”, storica sede del Comando Regionale Puglia, alla presenza delle massime Autorità civili e militari del Capoluogo e vi ha preso parte una rappresentanza di Finanzieri in servizio nei Reparti alla sede.

Come ogni anno, l’Anniversario costituisce anche un momento di riflessione, tracciando un bilancio del lavoro svolto nei primi 5 mesi del 2017.
Le direttrici lungo le quali si stanno sviluppando le attività operative dei Reparti sono tese a:
– indirizzare l’azione di contrasto verso i fenomeni più gravi ed insidiosi;
– privilegiare strategie investigative trasversali;
– aggredire sistematicamente i patrimoni dei soggetti dediti ad attività criminose;
– contrastare, in particolare nella nostra Regione, i traffici illeciti via mare, attraverso un dispositivo d’intervento che integra le diversi componenti (territoriale, investigativa e aeronavale) del Corpo.

Nell’occasione, il Comandante Regionale Puglia, Gen.D. Vito Augelli, ha affermato: “Essere Finanzieri, oggi, costituisce al tempo stesso una missione ed un onore: significa garantire le libertà economiche fondamentali previste dalla Carta Costituzionale e, al tempo stesso, farsi messaggeri dei valori della legalità e del rispetto delle regole, indispensabili presupposti per la prosecuzione del cammino di crescita e di rilancio del nostro Paese. In tal senso avvertiamo un rinnovato consenso della collettività, a cui la Guardia di Finanza è costantemente vicina.
Ogni Finanziere deve costituire per i cittadini un punto di riferimento”.

Anche per l’anno in corso è quindi stato confermato l’impegno del Comando Regionale Puglia della Guardia di Finanza nella lotta ai fenomeni di criminalità economico-finanziaria più diffusi e dannosi.
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Sono circa 25.000 gli interventi di polizia economico-finanziaria eseguiti e 2.682 le deleghe d’indagine concluse dai Reparti del Corpo pervenute dalla Magistratura ordinaria e contabile. La strategia di intervento della Guardia di Finanza si articola su piani operativi, attività investigativa e controllo economico del territorio. I piani operativi si sostanziano nell’attuazione di programmi di interventi mirati sulle più pericolose manifestazioni d’illegalità. Sono 46 quelli in via di sviluppo nel 2017, distinti nei 3 obiettivi strategici del Corpo, vale a dire: lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali (20 piani), contrasto agli illeciti nel settore della tutela della spesa pubblica (10 piani) e contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria (16 piani).

L’attività investigativa consiste nell’esecuzione, da parte dei Reparti del Corpo, delle indagini delegate dall’Autorità Giudiziaria relativamente ai più gravi reati a sfondo economico-finanziario, cui si aggiungono quelle della Corte dei Conti relative ad ipotesi di “spreco” di denaro pubblico. Da gennaio a maggio di quest’anno i Reparti pugliesi hanno ricevuto dalle Procure ordinarie e contabili della Regione 3.350 richieste e deleghe d’indagine, l’80% delle quali sono già state concluse.
Per controllo del territorio s’intende, infine, il presidio che i Reparti territoriali e la Componente aeronavale della Guardia di Finanza assicurano sulle strade, sulle aree urbane, nei porti e negli aeroporti, presso le frontiere marittime e terrestri per la ricerca di fenomeni di sommerso d’azienda e di lavoro, nonché per il contrasto di tutte le tipologie di traffici illeciti.

LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI
L’azione, invece, nei confronti di chi si pone fuori dalle regole ha prodotto i seguenti risultati.
Sono 1.797 gli interventi mirati (+46% rispetto al 2016), fra verifiche e controlli, svolti nei confronti di imprese e lavoratori autonomi preventivamente selezionati per l’elevato rischio di consistente evasione. La scelta dei contribuenti è stata eseguita attraverso l’analisi dei dati ottenuti dalle banche dati in uso al Corpo, attività di intelligence e il controllo economico del territorio.

Nel comparto dei reati tributari, 229 sono state le attività investigative delegate dalle Autorità giudiziarie.
Scoperti, a carico di 315 responsabili, 461 reati fiscali: per il 65% si tratta di illeciti gravi come l’emissione di fatture false, la presentazione di dichiarazioni fraudolente o l’occultamento di documenti contabili.

Sono stati proposti sequestri di disponibilità patrimoniali e finanziarie ai responsabili di frodi fiscali per 74 milioni di euro, di cui 11,5 già eseguiti. Un discorso a parte va fatto per chi è riuscito ad accumulare patrimoni milionari ricorrendo alle forme più gravi di reati fiscali ed economico-finanziari: nei loro confronti sono stati svolti 20 accertamenti, che hanno condotto al sequestro di disponibilità per otre 3,5 milioni di euro e alla confisca definitiva di beni per ulteriori 8 milioni di euro (+280% rispetto al dato della precedente annualità). Le proposte di sequestro ammontano a 24 milioni di euro (+120% rispetto al 2016).

In aumento i casi di evasione fiscale internazionale scoperti: fittizie residenze ed occultamento di patrimoni e disponibilità all’estero, compiuti al solo fine di portare “oltreconfine” i redditi realizzati in Italia, per circa 50 milioni di euro (+40% rispetto al 2016).

Continuano a essere numerosi, inoltre, i casi individuati dalle Fiamme Gialle – 73 in tutto – di società “cartiere” o “fantasma”, utilizzate per la realizzazione di frodi carosello, la costituzione di crediti IVA fittizi e l’ottenimento di indebite compensazioni di imposte e contributi.

Nel campo dell’economia sommersa, i finanzieri hanno scoperto 234 soggetti del tutto sconosciuti al Fisco, i cc.dd. “evasori totali”, che hanno evaso, nel complesso, circa 45 milioni di IVA.
Questo sensibile incremento è anche da ricondurre al Piano denominato “Omesse comunicazioni IVA” che i Reparti del Corpo stanno svolgendo, su tutto il territorio nazionale, nei confronti di quegli operatori che, invitati a regolarizzare (in un’ottica di “compliance”) la propria posizione fiscale, non hanno risposto o non si sono ravveduti.

Nel contrasto al sommerso di lavoro sono stati verbalizzati 288 datori dilavoro (+15% rispetto al 2016) per aver impiegato 980 lavoratori in “nero” e/o irregolari (+6% rispetto al 2016). Nei primi 5 mesi del 2017, a contrasto delle frodi nel settore delle Accise sono stati eseguiti 175 interventi, che hanno portato al sequestro di circa 220 tonnellate di prodotti energetici e oltre 7.000 litri anidri di alcole, nonché all’accertamento di consumo in frode di oltre 2.700 tonnellate di prodotti energetici. I tributi evasi complessivamente ammontano a circa 15 milioni di euro (+120% rispetto al 2016).

Nella lotta al contrabbando e alle frodi doganali la Guardia di Finanza ha sequestrato, nel corso di 245 interventi, circa 8 tonnellate di tabacchi lavorati e 6 mezzi terrestri e navali.

CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE DELLA TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
Nei primi 5 mesi del 2017, sono stati eseguiti 1392 interventi (+20 % rispetto al 2016) a tutela di tutti i principali flussi di spesa pubblica: dai contratti pubblici agli incentivi alle imprese, dai fondi europei alla spesa sanitaria, dalle contribuzioni a sostegno del lavoro alle erogazioni a carico del sistema previdenziale.
Ammontano a 339 le deleghe d’indagine ricevute dalla magistratura ordinaria e contabile, per illeciti in materia di appalti e contro la Pubblica amministrazione, per frodi e truffe nella percezione di risorse pubbliche, nonché in relazione a possibili casi di responsabilità amministrativa per danni erariali.
Individuati danni erariali e contributi richiesti o percepiti in frode per un ammontare complessivo di 213 milioni di euro.
Eseguite indagini su contratti pubblici irregolari per circa 70 milioni di euro.
Delle 337 persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altre condotte contro la Pubblica Amministrazione,10 sono state tratte in arresto.
Ulteriori 614 soggetti sono stati denunciati alla magistratura ordinaria o sanzionati in via amministrativa per aver percepito illecitamente contributi pubblici, risorse o agevolazioni a carico della spesa sanitaria e del sistema previdenziale.
Sono 247 le persone segnalate alle Procure regionali della Corte dei Conti per ipotesi di danno erariale.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA .
Sul fronte del contrasto alla criminalità economico-finanziaria, sono state eseguite 3.714 attività ispettive.
Tocca la soglia di 76 milioni di euro il valore dei beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie proposti per il sequestro, sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata ai sensi della normativa vigente.

Nel campo della lotta al riciclaggio di “denaro sporco”, il Nucleo Speciale Polizia Valutaria ha proceduto all’analisi pre-investigativa di 495 segnalazioni di operazioni sospette nei confronti di soggetti residenti nella nostra Regione inviate dai soggetti obbligati ai sensi della normativa antiriciclaggio: delle 296 segnalazioni sottoposte a indagini più approfondite, 4 sono risultate attinenti allo specifico fenomeno del finanziamento del terrorismo.

Sono stati svolti, inoltre, ai confini terrestri e marittimi 216 controlli per verificare il rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta da parte dei soggetti in entrata o in uscita dal territorio nazionale. Nel corso dei controlli sono state scoperte movimentazioni illecite di valuta per 2,3 milioni euro e accertate 77 violazioni. In materia di contrasto ai reati fallimentari sono stati sequestrati beni per 5 milioni di euro, a fronte di distrazioni di patrimoni per 45 milioni di euro. Nelle indagini sulle falsificazioni monetarie e degli altri mezzi di pagamento, la Guardia di Finanza ha denunciato 13 persone (di cui 4 arrestate) e sequestrato valuta, titoli, certificati e valori bollati contraffatti per circa 116.000 di euro.

Nel settore della tutela della proprietà intellettuale, a fronte di 678 interventi e 54 deleghe d’indagine eseguite, sono stati sequestrati circa 10 milioni di prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione Made in Italy o non sicuri (+70% rispetto al 2016). Sono stati poi sottoposti a sequestro oltre 9 tonnellate di prodotti alimentari recanti marchi industriali falsificati o indicazioni non veritiere sull’origine o sulla qualità dei beni.

CONTROLLO DEL TERRITORIO E CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI .
La Puglia, attesa la sua conformazione geografica, caratterizzata dalla presenza di oltre 800 km di costa, è un territorio particolarmente esposto ai traffici illeciti via mare, il cui controllo viene assicurato attraverso un dispositivo d’intervento unitario, in cui le diverse componenti del Corpo – quella territoriale, quella investigativa e quella aeronavale – si integrano perfettamente. Dal 1° gennaio 2017, la Guardia di Finanza svolge, in via esclusiva, compiti nel comparto di specialità della “Sicurezza del mare” alla luce delle previsioni del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177 che ha razionalizzato le funzioni di polizia.

In tale contesto, ammontano a 21,5 tonnellate le sostanze stupefacenti sequestrate, nella quasi totalità hashish e marijuana (circa il 55% del dato nazionale), di cui 12 tonnellate nell’ambito di operazioni aeronavali. Sequestrati, inoltre, circa 10 kg tra eroina e cocaina.

Sono 100 i narcotrafficanti arrestati e 7 i mezzi sequestrati.

Sul fronte dell’immigrazione clandestina, sono stati arrestati 13 scafisti e sequestrate 5 imbarcazioni.



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