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"Le segreterie generali confederali di Cgil, Cisl e Uil sono state raggiunte telefonicamente dalla Presidenza del Consiglio, che ha preannunciato una prossima convocazione per un incontro da tenersi il 30 luglio presso la stessa Presidenza"

Ex Lsu Ata, il 30 luglio incontro nella Presidenza del Consiglio

La problematica segue l'accordo ministeriale del 28 marzo 2014 che prevedeva un "grande piano industriale atto a garantire reddito e occupazione"


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Roma – SVOLTOSI in data odierna un incontro tra le organizzazioni sindacali e i rappresentanti del Miur, in merito alle problematiche occupazionali dei lavoratori ex lsu ata e appalti storici. A conclusione dell’incontro, alle parti è giunta notizia che le segreterie generali confederali di Cgil, Cisl e Uil sono state raggiunte telefonicamente dalla Presidenza del Consiglio, che ha preannunciato una prossima convocazione per un incontro da tenersi il 30 luglio presso la stessa Presidenza, per affrontare le problematiche rappresentate.

Focus. La problematica segue l’accordo ministeriale del 28 marzo 2014 che prevedeva un “grande piano industriale atto a garantire reddito e occupazione”. Il progetto – chiamato ‘Scuole belle’ – ha tuttavia “trasformato gli addetti alle pulizie in manutentori, muratori, imbianchini, giardinieri e altro (con un corso di riqualificazione di solo 4 ore), senza verificare l’idoneità degli stessi a tali mansioni”. “In diverse occasioni le aziende hanno fermato i lavoratori utilizzando il sistema della banca ore che si attiva sempre in negativo cioè con ore a debito (che alla fine verranno trattenute dal tfr), in qualche occasione hanno sostituito gli Ex Lsu con lavoratori interinali (questo progetto era nato per garantire reddito e occupazioni agli addetti alle pulizie)”.

Sarebbero 15mila le famiglie interessate alla problematica.

Critico Antonio Rignanese del Cobas. “Non sono un confederale, dunque sono critico in merito all’incontro svoltosi in giornata. Leggendo il verbale non vedo alcun impegno da parte del Miur o altro Dicastero per il finanziamento di “Scuole belle” o altro al fine di dare continuità reddituale e lavorativa, solo un incontro con la Presidenza del Consiglio il giorno 30 luglio, che non sappiamo come si evolverà. Nel frattempo la sospensione continua x altri 7 giorni. La montagna ha partorito il topolino”.

Redazione Stato

Ex Lsu Ata, il 30 luglio incontro nella Presidenza del Consiglio ultima modifica: 2015-07-23T22:03:50+00:00 da Redazione



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Commenti


  • MICHELE

    LSU, è una forma di occupazione temporanea nata per garantire provvisoriamente a chi aveva perso il proprio lavoro, un reddito minimo per un periodo più o meno lungo e non una occupazione fissa in una struttura dello stato. QUINDI, mettetevi in fila ed aspettate che esca un bando di concorso, se volete lavorare per un impiego pubblico.


  • lsu

    Mikele quello che dici è giusto il problema Ke Sn vent’anni Ke va avanti sta stori e a l’orizzonte Nn c’è nessun concorso


  • Carlo

    Caro Michele informarti prima di scrivere la storia degli ex lsu stiamo in fila da 20 anni


  • carlo pisacane

    X MICHELE
    i lavoratori di cui sopra non sono LSU ma ex lsu regolarmente assunti da imprese private vincitrici di appalti per la pulizia e la manutenzione delle scuole.
    ripeto EX LSU – è scritto anche nel titolo dell’articolo.

  • Caro Michele prima di sparare cazzate conta fino a 1000, , invece di prendertela con noi prenditela con tutti quegli impiegati e funzionari pubblici che non fanno un tubo e rubano lo stipendio creando deficit per lo stato. Quelli si che li farei lavorare nelle coop a pulire i cessi….


  • Lara

    Michele…così saccente e pronto a dare giudizi senza capire evidentemente una mazza…chissà che un giorno non ti ritroverai a dover affrontare una situazione simile a quella di queste persone…sfruttate da oltre 20 anni….studia il caso se ne sei in grado e poi ne riparliamo.

  • X Michele…..prima di parlare e dire stronzate, informati bene….noi la fila sono 20 che la facciamo, mentre c’é invece chi sono entrati nelle scuole di ruolo quando nel 2001 nelle graduatorie di prima fascia neanche esistevanoo…..magari anche tu fai parte di questi….ti ricordo anche che esiste ancora oggi una legge che a noi toccherebbe il 30% dei posti, cosa che il miur in primis non ne ha tenuto conto, anche usando direttive illeggittimi….al quale il consiglio di stato lo conferma con una sentenza del dicembre 2002….caro Michele come vedi ti devi aggiornare….


  • antonio

    caro collega Sergio, hai ragione secondo me Michele è uno di quelli ke ci ha rubato il posto! “scuole belle” di cosa?! tanti soldi e una lavata di faccia e lavoratori sotto ricatto, banca ore e quant’altro!

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