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Il saluto dell'Università all'atleta

Foggiana Martina Criscio in partenza per Rio

La schermitrice foggiana "Una grande soddisfazione, che mi ripaga di tutti i sacrifici sostenuti da me e dalla mia famiglia"

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Foggia. Martedì prossimo (26 luglio) il Rettore prof. Maurizio Ricci e la delegata alle Attività sportive prof.ssa Donatella Curtotti accoglieranno per un saluto e un augurio Martina Criscio, la schermitrice foggiana che si appresta a partire per Rio de Janeiro dove prenderà parte, come riserva a disposizione sul posto, alle Olimpiadi 2016 in qualità di componente ufficiale della squadra nazionale di Sciabola femminile.

La studentessa dell’Università di Foggia (Martina Criscio è iscritta al corso di laurea in Scienze delle attività motorie e sportive, quindi fa parte del programma Doppia/Carriera di Studente/Atleta visti i suoi percorsi agonistici e didattici) è stata convocata dalla Federazione italiana di scherma dopo le recenti affermazioni in campo nazionale e internazionale, prima tra tutte la brillante vittoria che le ha consentito di laurearsi campionessa italiana di sciabola agli Assoluti di Roma, dove l’atleta del Gruppo Sportivo Esercito (che ha scelto il Club Scherma di San Severo come società di allenamento) si è imposta davanti a tutte le concorrenti battendo quindi in finale per 15-10 con la sua compagna di squadra Chiara Mormile.

La spedizione della Sciabola femminile alle Olimpiadi di Rio sarà composta dalla squadra titolare che include Ilaria Bianco, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta e Irene Vecchi, con l’atleta foggiana che sarà una delle riserve disponibili direttamente sul posto in caso di necessità a disposizione del tecnico e della federazione. «Una grande soddisfazione, che mi ripaga di tutti i sacrifici sostenuti in questi anni da me e dalla mia famiglia – ha commentato l’atleta foggiana, che sarà ricevuta dal Rettore e dalla delegata alle Attività sportive prima della partenza per il Brasile -. Grazie alle mie società sportive che mi consentono di allenarmi e che hanno creduto in me molto tempo fa, ma grazie soprattutto all’Università di Foggia perché il mio Ateneo sta investendo nello sport e nella sua grande capacità di migliorare gli uomini e il mondo: le Olimpiadi faranno parte per sempre della mia storia, comunque vadano a finire rappresenteranno per sempre un traguardo storico che sarà impossibile dimenticare» L’appuntamento è per martedì 26 luglio, ore 12,30, presso il Rettorato dell’Università di Foggia (quinto piano di Palazzo Ateneo, via Gramsci 89/91 a Foggia).



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Commenti


  • La stazione di Manfredonia ovest: cuore pulsante della città

    Auguri e comunque vada sarà un successo!


  • Scar La Teglia

    I foggiani hanno sempre ottime presenze e validissime schermatrici. Se l’alveare è buono significa che la scuola è eccellente. Qualcosa di buono è stato fatto anche a Manfredonia nel calcio e qualche risultato lo abbiamo visto (Granatiero & C.)


  • Sorridi sei a Manfredonia: la città dei balocchi

    Manfredonia non è mai stata una fucina di campioni sportivi o di scienziati, ma rimanere pur sempre la più formidabile fucina a livello mondiale di “balocchi d.o.p.” Il Balocco sipontino è praticamente “patrimonio dell’umanità” è oggetto di studio da parte di sociologi di statura internazionale.

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