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A cura di Nino Sangerardi

Ospedale Murgia, quei danni causati dalla bufera invernale

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Bari. Operazione urgente. Motivo? Ricostituire le lesioni causate dalle intemperie che hanno colpito,durante i mesi invernali, l’Ospedale della Murgia.Il vento ha provocato “… ingenti danni arrecando seri rischi di incolumità per le persone”. Ecco : distacco di pensiline e scossaline metalliche, danneggiamento alla vetrata di copertura del corpo scale,scardinamento delle porte automatiche del Pronto soccorso,distacco della porta della camera calda. Pochi giorni fa la direzione generale dell’Asl Bari ha indetto gara telematica, a mezzo procedura negoziata, per i lavori di ripristino. La spesa totale è pari a 95.000,00 euro.

Nel mezzo di ottobre 2015 a proposito dell’Ospedale della Murgia si apprende : “Al fine di scongiurare le copiose infiltrazioni d’acqua e di aria nelle stanze di degenza,dovute alla mancanza di un adeguata tenuta degli infissi continuamente sollecitati dalla forte pressione dei venti”. Parole vergate dal direttore generale dell’Asl di Bari e provincia, Vito Montanaro, in merito alla struttura edilizia del nosocomio.

Importo complessivo delle opere di ristrutturazione euro 250 mila. Soldi chiesti alla Direzione generale economica Ministero della Salute,nell’ambito del Programma interregionale denominato “Energie rinnovabili ed efficienza energetica”. Appalto con oggetto lavori e fornitura e posa di nuovi infissi esterni e raddoppio di quelli esistenti. Dunque tra “mancanza di un’adeguata tenuta degli infissi” e “danni causati da fenomeni atmosferici” l’Asl Bari,ad oggi, ha impegnato 345 mila euro in favore di una struttura ospedaliera inaugurata due anni e tre mesi fa : 14 aprile 2014.
Quanto denaro pubblico è stato versato per progettare e costruire l’Ospedale murgiano,la cui prima pietra venne interrata il 20 luglio 1997?

Non esiste un rendiconto consolidato in capo alla Regione Puglia e all’Asl barese. Secondo dottori,ingegneri,geometri,carpentieri,geologi,architetti,subappaltatori,idraulici la catasta ipotetica di moneta consumata,fin qui, potrebbe essere mica male : 110 o 150 milioni di euro. Tanti. A cui bisogna aggiungere i contenziosi legali non definiti(impresa Ingg.Giovannini e Micheli spa di Roma, Arciconfraternita Santissimo Rosario di Altamura,eccetera).

Un giorno a ridosso di ferragosto,anno 2010, in quel di Cassano Murge nel corso della manifestazione “Le interviste di rilievo”,ideata e organizzata dal consigliere regionale del PdL Ignazio Zullo,l’assessore regionale alla Sanità Tommaso Fiore rivela :” L’ospedale della Murgia è stato posto a riconsiderazione progettuale perchè nella prima fase era stata fatta una progettazione sbagliata. E’ stata risistemata l’operazione e su questa base i lavori sono terminati. Le economie rinvenienti dal progetto originale,che non era un progetto funzionante,non ci sono più”.

Più o meno sbalordito il popolo degli infermi,operatori sanitari e cittadini disinformati che dal monte della rassegnazione infinita si domandò:
1) perchè l’assessore Fiore soltanto in luogo delle ferie estive dichiara che la progettazione è inesatta?
2) chi ha controllato i progetti,le gare di appalto,i lavori e, soprattutto, i collaudi finali : ad esempio le infrastrutture esterne dell’Ospedale?

Già, quale vigilanza.

(A cura di Nino Sangerardi, autore del testo ‘Quello che i pugliesi non sanno’)



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Commenti


  • Paolo falcicchio

    Mi chiedo se l’impresa costruttrice e o i tecnici che hanno collaudato l immobile abbiamo responsabilità e possano essere chiamati in causa.

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