Manfredonia

La storia – Michele, 50enne “da Zapponeta disoccupato al Nord con furore”

Di:

Proteste precari, lavoratori (Ph: ongaroluisella - image@)

LA mia malattia è stata definita così: terronite acuta! Sono qui, al “norde”, e ho perso la bussola, che non è soltanto il lavoro, dopo 26 anni di impiegato di del male assoluto, segno zodiacale jena ridens, e uno, finito da qualche mese, da impiegato male, a tempo deter-minato dalla Fornero, e mulo da soma che non sopporta le otto ore del giogo.

In questo agosto 2013, pieno di farfalle bianche ( spero non le abbia notate solo io, altrimenti sono sull’orlo della pazzia nichilista ), non so più che pesci prendere e faccio il gabbiano/cozza, la specie che sta sempre ferma sugli scogli a guardare un orizzonte che non c’è. In questa strana fattoria, che vorrei tanto fosse una “masseria” pugliese, mi sento come l’asino di Buridano e non mi decido sul da farsi. E allora scrivo, scrivo, scrivo , anche a voi “segreteria dello stato quotidiano” , con l’unico scopo, perchè io ardisco e non ordisco , di dare valore aggiunto ad una situazione drammatica, che se fosse soltanto mia, ripeto, la si potrebbe far passare per la solita , patetica crisi esistenziale di mezza età ( la nonna Rosinella è morta a 101 anni e io sono nato nel luglio del 1962 , punto e a capo : sono anch’io nel mezzo del cammin di nostra vita …).

Ah, già , dimenticavo che sono ancora felicemente sposato, a settembre sono 29 anni, e non so cosa significhi la frase “coppia di fatto”: non divorzio mai da nessuno, io, mi affezziono così tanto ai miei “giochi”, erotici o meno, che ho ancora in casa quello “del nove”: lo ricordate? No, e c’avete ragione, mica è elettronico. E le ferie le faccio da cinquantun anni in Puglia ; sul mio certificato di residenza risulto emigrato due volte, nel lontano 1964 da Brescia a Cerignola, e subito dopo nove mesi al contrario, da Cerignola a Brescia.

Il motivo ? Forse devo ripetervi il paese di nascita di mio padre Antonio, fornaciaio da quattro generazioni: Cerignola ! E scrivo, scrivo, scrivo, parlo, parlo, parlo: il mio soprannome è lo “gorroico” . Oggi vi voglio scrivere di Cerignola e di come l’ho sempre vista io: pazzesca e indescrivibile! C’ho provato cento volte, e sono al quarto romanzo, badate bene, ma non ci riesco.

Basterebbe dire che la cosa più importante che c’è in questo paese, epicentro tellurico del mitico tavoliere delle Puglie, è la “piana delle Fosse” : un granaio orizzontale. Storicamente parlando sembra non sia mai successo nulla, se non la stesura di un vocabolario, una “cavalleria rusticana” e la nascita del socialismo agrario della Cgil. E butta via, dirà qualcuno. sapevate che Cerignola ha una figlia ?

Si, l’hanno chiamata Zapponeta, ma non si sa di preciso perchè: si dice che nel 1768 un certo barone Zezza ( di nome Michele, come me …) abbia creato case per i suoi braccianti e la cosa piace anche a me. Questa figlia, però, è ancora attaccata ad un cordone ombelicale lungo circa 25 chilometri, che chiameremo “Strada statale 545 – Rivolese ” per comodità. Su questa strada, mai sistemata dal lontano 1768 , sono morti così tanti “cristiani” che nemmeno i famosi ottomani sono riusciti in cotanto sterminio. E si che queste sono terre mussulmane e albanesi , ancor prima che “federiciane ” : stupiscono sì il mondo , ma in un modo quasi “fenicottero” , non falconiere. Questa strada è snodo importante : a Cerignola abitano 50.000 italiani e 6.000 extracomunitari. A Zapponeta sopravvivono in 3.500 .

Si immette nella strada provinciale 141 e nella strada statale 159 , ma non ha la forma di una strada, sembra più un serpente a sonagli, la serpe che serve il Diavolo in persona. Bastardi, questo è il nome delle piante grasse che nascono ai bordi di questo “tratturo” su cui si insedia anche l’uscita dell’autostrada A14 ( casello Cerignola Est ), ma non si possono tagliare, perchè siamo in democrazia .

Uomo si nasce, brigante si muore .

(Lettera inviata a Stato – Michele S.)



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Commenti


  • ngilangil

    prima di pubblicare lettere del genere non si potrebbe dare un’occhiata al contenuto? o è stato fatto?!

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