Manfredonia

Pannelli zona Eurospin, ordinanza Comune per sicurezza stradale

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Pannelli zona Eurospin (ST@archivio)

Manfredonia – “ESIGENZE di pubblica incolumità e di sicurezza della circolazione stradale”: per “eliminare i pericoli connessi agli stessi” istituito il segnale di stop con segnaletica orizzontale, strisce trasversali di arresto e segnaletica verticale, fermarsi e dare precedenza sull’intersezione dell’incrocio di Via G. Donato Azzarone con Via Mons. Cesarano, zona dove sono stati realizzati due impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica da fonte solare, giusta Permesso di Costruire n. 133 e 134 del 30.05.2012, con destinazione prevista a parcheggio auto.

In attesa che venga fatta chiarezza sul completamento dell’opera, il dirigente del IV° Settore Polizia Locale e Protezione Civile, comandante dei vigili urbani, dr. Mariano Ciritella, ha ordinato l’obbligo ai veicoli che provengono da Via G. Donato Azzarone, nel senso di marcia ovest – est di fermarsi e dare precedenza, vietando la fermata dei veicoli sul lato sinistro di Via Mons. Cesarano, nel tratto compreso tra Via G. Donato Azzarone e la rotatoria di via Santa Restituta;

Disposta l’istituzione di quattro stalli per la sosta dei veicoli a servizio delle persone invalide , rispettivamente due in Via Mons. Cesarano e due su Via G. Donato Azzarone.

La segnaletica verticale, consistente nella posa in opera di palina in acciaio zincato, con il relativo segnale e quella orizzontale, consistente nella delimitazione degli stalli e strisce d’arresto, sarà curata dall’Ente richiedente, così come prevede il D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 (Regolamento di esecuzione); gli organi della Polizia Stradale, indicati nell’art. 12 dei vigente Codice della Strada, sono
incaricati di osservare e far osservare la presente ordinanza.

Il tutto “considerato che, nella zona, con i nuovi insediamenti abitativi e commerciali si concentra un elevato flusso veicolare e pedonale” e “visto l’esito del sopralluogo effettuato” dal Comando della polizia municipale il 31 luglio 2013.

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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Commenti


  • u meggie cumpagn

    Ma come cavolo si fa. Un’opera che riduce la carreggiata,per premiarla si mette pure il divieto di sosta.
    Vergogna e basta


  • u meggie cumpagn

    E i marciapiedi che fine faranno?


  • sitreoki

    Manfredonia è un buco non serve la macchina


  • Redazione

    E’ una metafora? Red.Stato


  • nessuno

    il premio nobel che ha fatto il progetto come lo spiega questo intervento? già fanno schifo ed è vergognoso che non si sia pensato un minimo al design di questi pannelli poi ci mettiamo anche questo. La competenza in questo paese non esiste!


  • Pier

    Quello che mi domando io è che è il genio/ingegnere che progettando questa zona abitativa ( piuttosto recente ) ha pensato di farci delle strade così strette ! Ma che cavolo non è mica un centro storico, fate un po di spazio che già la città è caratterizzata da strettoie e restringimenti di carreggiate selvaggi dovuti ai civilissimi arroganti della strada!


  • jak

    qui pannelli in quel posto sono uno scempio fate un ordinanza per fargli rimuovere sono pericolosi per la circolazione,e per la salute.


  • matteo

    Come cambiano i tempi! Quando ero piccolo non c’erano i giocattoli, ma semplicemente pietre e legno. Con questi materiali primitivi ci giocavamo in mille modi. Quei pannelli fotovoltaici sarebbero stati ad esempio il nostro miglior bersaglio per giocare con le fionde (i “Furcinell). Le fionde appunto, vere e proprie armi letali per tutto ciò che veniva preso a bersaglio. Una gittata notevole ed una precisione unica. In una settimana quei pannelli sarebbero stati già rimossi. Come cambiano i tempi!


  • Mbe' Lunard Pantalon

    Dialogo tra Matteo e il figlio che sfascia tutto con la fionda ” a Furcnell”: Bravo bravo papà sei forte con la fionda appena fai 10 anni ti compro LA PISTOLA così diventi bravo a fare le rapine! A 18 anni ti compro un KALASHNIKOV così diventi ancora più bravo a sfondare le banche e i portavalori!!


  • Mbe' Lunard Pantalon

    Aggiungo come cambiano i tempi come cambianoooo!!


  • matteo

    Mbè…il mio era un semplice sfogo sugli scempi che vengono perpetrati nella Mia Città. A 18 anni ho rifiutato il il fucile da caccia di mio padre ed attualmente sono un pacifista e sostenitore della salvaguardia del nostro Habitat.


  • Pier

    Beh tutto si può dire ma che quei pannelli che raccolgono energia solare siano dannosi alla salute proprio no ! Quella per lo meno è energia pulita …


  • anonimomanf

    Abitanti del quartiere fate un esposto all’Ufficio del Dipartimento per la Sicurezza Stradale che è anche presente in Foggia.


  • U guardapass

    Ottimo! Il sig. Matteo istiga al vandalismo. E’ proprio questo di cui questa città ha bisogno, dato che siamo a corto di vandali e trogloditi


  • angelo

    sarebbero veramente da togliere questi pannelli da quel posto e magari montarli altrove


  • EDWARD CULLEN

    Comunque quei pannelli non vanno assolutamente bene.il sign.sindaco non ha una organizzazione perché fanno s….quei pannelli in quella zona.i pannelli non vanno messi in paese ma nelle autostrade ecc.


  • W la Rai

    @pier: i pannelli fotovoltaici producono di energia “pulita”, ma sono formato da materiali altamente tossici (il silicio) e difficilmente smaltibili


  • W la Rai

    E poi mi chiedo: chi ha il pacemaker può passare li vicino ?


  • sipontum

    Ecco perche’ non piantano alberi in quella zona….farebbero ombra !!!


  • nabuccco




    togliete i pannelli fotovoltaici che sono brutti e dannosi per la salute,e mettiamo una bella centrale elettrica a carbone che è bella e salutare!


  • anonimomanf

    Se ci fossero stati soggetti decisori seri che avevano a cuore il bene ed il bello della città, sicuramente questo scempio non avrebbe avuto modo di esistere. Evidentemente tali soggetti e la loro attività è scandita da altre interessenze….


  • eliminateli

    bisogna toglierli sia per impatto ambientale ,,,sia per problemi di sicurezza stradale…mi vien da pensare che colui che doveva controllare il carteggio dormivo o ci ha bagnato il biscotto…


  • Tortuga

    Ma quale impatto ambientale, appena si fa una cosa innovativa e UTILE ecco che tutti i barbagianni ci si scagliano contro. Quando il petrolio finirà vi voglio tutti a pedalare per ricaricare la dinamo. Puah, manfredoniani trogloditi. Poi che panorama rovinerebbe? La vista sul cimitero???


  • Mik

    Quell’opera è una vergogna! mettere dei pali del genere al margine di una strada cosi trafficata è veramente una cosa assurda.. Non si possono impiantare alberi, ma tutti quei pali sono stati messi! Poi oltre il danno di limitare la circolazione, non si possono usare neanche i marciapiedi.. Non sarebbe stato meglio installarli lontani dal margine della strada per una questione di sicurezza stradale?? Sarebbe stato tutto più semplice..


  • W la Rai

    @torutga: ma lo sai che esiste la zona di rispetto cimiteriale (ossia non si può costruire nulla).
    In secondo luogo, che cosa trovi di innovativo in un impianto fotovoltaico , se non l’averlo costruito in piena città , caso più unico che raro e sfido a trovarli un altro caso.
    A questo aggiungi che l’opera mirabolante in questione ha ridotto la carreggiata, reso inutili i marciapiedi .
    Se si deve pensare a fonti rinnovabili, si può pensare ad altro

  • Io vorrei sapere di chi sono veramente quei terreni dove sono posizionati i pannelli solari e a chi il comune deve dare qualcosa!
    Certe stranezze sopratutto nel campo edilizio possono succedere solo in questa citta’!


  • eliminateli

    @Tortuga:fai funzionare il cervello ,prima di scrivere..che l’energia alternativa sia il futuro non serve un piccolo genio come te,pero’ ci sono tanti luoghi,meno invasivi per il cittadino per installare tale mega-impianto;lo capisci si??
    non e’ messo in discussione l’utilita’,ma il loro posizionamento,ma la percorri ogni tanto quella strada barbagione???non noti che ci siano problemi di circolazione ??connettiti ogni tanto con il tuo cervello…


  • Redazione

    Ok, moderazione per tutti; Red.Stato


  • w la ignorantità

    Purtroppo il problrma del sud e di Manfredonia è che dilaga ancora tanta ignoranza. Infatti quando qualcuno scrive che quei pannelli sono fatti di silicio che è altamente tossico e si domanda se qualcuno che ha il pace maker può pssare vicino, mi viene da piangere. W la Rai il vetro della finestra di casa tua, della tua auto è silicio. La frequenza di lavoro del fotovoltaico è di 50Hz cioe la frequenza di lavoro di tutte le apparecchiarure elettriche. Sono d’accordo che esteticamente sono uno scempio e quindi vanno rimossi dalla città ma è tutt’altra cosa che dire e scrivere cavolate.


  • Bi Lancia

    Possiedo 2 ettari di terreno e se il comune vuole trasferire, a proprie spese, i pannelli nella mia proprietà non chiedo il fitto.


  • Redazione

    Bene, la proposta è stata pubblicata; Red.Stato


  • Antonio Murgo

    Si una proposta che costa centinaia di mila euro, e chi dovrebbe pagare, il comune?


  • Redazione

    Spettacolare; Red.Stato


  • anonimomanf

    Hai capito bene alla fine pagherà il comune… cioè noi. Questa è una costante di chi sta li sopra. Se fossero dei veri padri di famiglia (questo è quello che la legge pretende da un amministratore pubblico)e gestissero la cosa pubblica come se fosse propria… saremmo uno dei comuni più virtuosi d’Italia e non avremmo assistito ai “particolari 17 casi” di opere malfatte e/o incompiute.


  • u meggie cumpagn

    Mi fa ridere w la ignorantita’.
    Se è pur vero che i vetri dell’auto contengono silicio,con gli stessi non ci puoi ricavare energia solare.
    È una questione di concentrazione dei materiali.
    pure le lacrime sono salate:non per questo puoi condire la pasta.
    Ma hai idea dei campi magnetici che di creano?
    Vacci a vivere sotto per un anno e poi saprai dirmi


  • W la ignorantità

    Si hai ragione “u meggie cumpagn” tu non sai nemmeno cosa sono i campi magnetici, quando di producono e con quale intensità. Sono convinto che se ci vai a vivere sotto dopo un’anno ti spuntano le corna e le orecchie di star trek. Anche se punterei più per la venuta delle corna che delle orecchie di star trek ma per altre ovvie ragioni.


  • Ingegnere

    I moduli fotovoltaici in se non presentano problematiche relative alle emissioni di radiazioni elettromagnetiche in quanto funzionano in corrente continua generando campi magnetici statici, (per intenderci simili a quello terrestre nel quale siamo immersi tutti i giorni ma con valori nettamente minori). E’ l’inverter (ovvero il trasformatore) che genera campi elettromagnetici più elevati.. ma simili a quelli che la lavartice genera nelle nostre abitazioni. Già ad una distanza di tre metri dall’impianto i campi elettromagnetici assumono valori molto bassi da non presentare rischi elevati per la salute.. se solo pensassimo nell’arco della giornata a quante radiazioni elettromagnetiche siamo immersi. Detto ciò condivido anch’io l’errata ubicazione dell’impianto che reca disagio alla circolazione.


  • Ingegnere

    Per quanto riguarda la tossicità del silicio è un enorme bufalata.
    Il silicio è uno degli elementi più abbondanti della terra.. il silicio è del tutto inerte, non è velenoso, non evapora, non si scioglie, non fa assolutamente niente. I vetri delle finestre e delle porte delle nostre abitazioni sono realizzati in vetro di silicio; così le celle fotovoltaiche sono rivestite di vetro di silicio temprato. Il dubbio sorge nel momento in cui uno si chiede il perchè esista la necessità dello smaltimento. E’ molto semplice.. i moduli fotovoltaici vengono classificati nella categoria di ”rifiuti elettronici” per cui necessitano dello smaltimento attraverso il quale si procede al riciclaggio del materiale e alla produzione di nuovi moduli. Dunque l’impatto ambientale dovuto all’inquinamento è relativamente basso (emissioni di CO2); Preciso che non sono un progettista che lavora nel settore per cui non ho alcuna necessità di difendere questa tecnologia a scopo di lucro;tuttavia sono un sostenitore dell’energia alternativa e metto a disposizione le mie competenze per fugare inutili dubbi su di un argomento del quale lo stato in primis non ha mai fatto piena chiarezza preferendo il nucleare.. fonte di energia ormai obsoleta (vedi paesi che se ne stanno liberando) e soprattutto perchè in Italia tutto costa il triplo se non il quadruplo del normale.. chissa il perchè…

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