Politica
"La questione dell’immensa trave relativa alla qualità del sistema sanitario in Puglia"

Puglia, cellulare in sala operatoria. M5S: si è toccato il fondo

"A dimostrazione che non ci basteranno rassicurazioni astratte. O arriveranno realizzazioni concrete o incalzeremo Emiliano senza lasciargli respiro"

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Bari – “”Sanità al buio”. E la replica del Direttore Generale della ASL di Lecce, Giovanni Gorgoni, in merito alla foto pubblicata dal Corriere del Mezzogiorno che immortala un chirurgo dell’Ospedale di Galatina (LE) costretto ad operare avvalendosi dell’illuminazione di un cellulare a causa di una lampada scialitica guasta da 4 anni, riguarda la pagliuzza, ma lascia intatta – e qui chiamiamo in causa Emiliano – la questione dell’immensa trave relativa alla qualità del sistema sanitario in Puglia”. Lo dichiarano i Consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Gianluca Bozzetti, Grazia Di Bari, Viviana Guarini, Antonella Laricchia, Cristian Casili, Rosa Barone, Mario Conca e Marco Galante.

“Gli appartenenti alle maggioranze vendolian-democratiche diranno che è solo una fotografia; noi – continuano i pentastellati – riteniamo che è anche e soprattutto l’emblema di una sanità al buio. E allora se il presidente della Regione, da bulimico accentratore quale è, ha ritagliato per sé uno status del tutto straordinario associando al già gravoso incarico di capo della Giunta quello di assessore alla Sanità, è il minimo attendersi risposte in materia altrettanto straordinarie, immediate. Verificheremo – incalzano i consiglieri del M5S – se Emiliano supererà la sciatteria, la superficialità, il tratto personalistico che ne hanno segnato la campagna elettorale, e ne accerteremo in brevissimo tempo il grado di concretezza. Per evitare comunque ulteriori perdite di tempo e annunci pirotecnici, è indispensabile che proceda subito alla nomina di un assessore alla Sanità del tutto dedito all’amministrazione di un comparto così complesso e che assorbe stragrande parte delle risorse del bilancio regionale”.

E concludono: “Siamo già al lavoro senza sosta sulle principali criticità della regione, con particolare attenzione alle emergenze che riguardano la salute dei pugliesi: lo abbiamo dimostrato in concreto incontrando i vertici delle ASL, occupandoci di Oncologico di Bari, di Telecardiologia, di cannabis terapeutica, di medici specialisti. A dimostrazione che non ci basteranno rassicurazioni astratte. O arriveranno realizzazioni concrete o incalzeremo Emiliano senza lasciargli respiro”.

Redazione Stato



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Commenti


  • Redazione

    Manca: “Galatina, uno scandalo simbolo del modello di sanità vendoliano”

    Di seguito, una nota di Luigi Manca, consigliere regionale del Movimento Schittulli-Area Popolare e vicepresidente della III Commissione Sanità.

    “La lampada scialitica fissa rotta da ben quattro anni in una delle tre sale operatorie dell’ospedale ‘Santa Caterina Novella’ di Galatina, senza che nessuno in questi anni si sia preoccupato di denunciare la gravità della situazione e intervenire con immediatezza, per salvaguardare la professionalità dei medici e degli operatori e non mettere a rischio la vita dei pazienti (e scrivo da medico e chirurgo, prima ancora che consigliere regionale e cittadino), è l’ennesima conferma del fallimento della sanità vendoliana, un modello di cui vergognarsi e non certamente da esportare e confermare. Per questo il Presidente Michele Emiliano deve avere il coraggio e il buonsenso non solo di fare presto chiarezza e riferire in Commissione e in Consiglio su quanto sta avvenendo in quella struttura, dove si starebbe provvedendo e continuando a operare con il supporto della luce degli smartphone; ma anche e soprattutto di nominare un vero Assessore alla Sanità. Lo stato comatoso della sanità pugliese e il numero delle emergenze ereditate richiedono infatti un impegno esclusivo e a tempo pieno, e non solo un’indignazione inutile e addirittura irritante, perché la Politica non può e non deve sottrarsi a responsabilità ben precise, e i cittadini pugliesi dopo gli enormi danni già subiti e vissuti sulla propria pelle, non meritano la beffa di scaricabarili patetici e grotteschi”. /comunicato


  • Redazione

    Abaterusso: “Ospedale Galatina, vicenda scandalosa. Si convochi commissione”

    Lettera del consigliere regionale Pd, Ernesto Abaterusso, al Presidente del Consiglio regionale Mario Loizzo e al presidente della commissione Sanità, Pino Romano.

    “Convocare immediatamente, in questa settimana, la Commissione regionale Sanità per avere una informazione dettagliata su quanto accaduto a Galatina.
    Non possiamo aspettare, cari presidenti, il canonico avvio della ripresa dei lavori mentre finanche Roma manda i suoi ispettori in Puglia.
    La rilevanza mediatica, e l’indignazione avvertita nell’opinione pubblica, richiedono un urgente presa di posizione del Governo e del Consiglio Regionale.
    E l’attenzione deve essere posta sul grave disservizio che da anni si registra nella sala operatoria di Galatina. Se il cellulare può essere introdotto o meno in sala e usato è questione che definiranno le strutture burocratiche.
    Ma il centro del problema – e dello scandalo – è perché da anni la lampada scialitica è rotta e nessuno l’ha sostituita.
    Il governo regionale deve venire in commissione e chiarire:
    – da quanto tempo la scialitica è rotta;
    – chi e quando ha avanzato la richiesta della nuova lampada;
    – qual è stato – se c’è stato – il riscontro della ASL e in quali termini;
    – perché, in definitiva, la scialitica non è stata sostituita con la massima urgenza, trattandosi di strumento indispensabile in un servizio vitale come la sala operatoria,
    – quali provvedimenti si intendono assumere verso i responsabili di tanta sciatteria e superficialità che hanno messo a repentaglio la salute dei cittadini.
    È evidente, cari colleghi, che il clamore suscitato, anche a livello nazionale, sull’ospedale di Galatina richiede una reazione immediata da parte delle istituzioni.
    Si tratta di garantire i pazienti sul grado di sicurezza e di affidabilità dei nostri ospedali e anche di dare un segnale severo e rigoroso a quanti, nella struttura burocratica, hanno consentito che si arrivasse a una simile scandalosa situazione”. /comunicato


  • Luigi

    Infatti, con i futuri tagli alla sanità, non verranno usati più i CELLULARI, ma le CANDELE di cera, piu’economiche.

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