FoggiaStato prima
"Perché si vuole ridimensionare l'attuale scalo?"

“La seconda stazione ferroviaria di Foggia non serve a nessuno”

I dubbi di Confesercenti

Di:

Foggia. «A Foggia non serve una seconda stazione: occorre invece individuare servizi che meglio possano mettere in rete un territorio molto variegato sotto l’aspetto orografico e infrastrutturale». Così Carlo Simone, presidente provinciale della Confesercenti Foggia, che interviene sul progetto di un nuovo impianto ferroviario che escluderebbe di fatto la città creando fratture anche nella tanto agognata intermodalità che si sta cercando di attuare senza non poche difficoltà. Un esempio per tutti la partenza stentata del nuovo scalo realizzato nelle adiacenze della attuale stazione.

«Occorre mantenere la centralità dell’esistente stazione ferroviaria di Foggia – commenta Simone -, implementata dall’alta velocità, un’opera utile che non va demonizzata. I problemi della legalità nell’esecuzione delle grandi opere vanno risolti anche attraverso la prevenzione e la vigilanza e non a discapito degli investimenti indispensabili. Le infrastrutture, soprattutto le reti di trasporto, devono essere progettate e realizzate a servizio di un determinato territorio e per creare nodi di raccordo.

Foggia è sempre stata considerata un grande nodo ferroviario, non si comprende perché la si vuole ridimensionare e a favore di chi. Quale nodo ferroviario e di raccordo tra la linea Adriatica, quella Tirrenica e la Basilicata, Foggia vale molto di più della città capoluogo di Regione. Dobbiamo essere uniti e determinati per evitare un ulteriore scippo come tutti quelli perpetrati a danno della nostra Provincia, decisioni che hanno contribuito a posizionare la Capitanata all’ultimo posto del Paese».



Vota questo articolo:
1

Commenti


  • Miliardi di Gpl per Manfredonia e FOGGIA

    A MANFREDONIA, MENTI FOLLI E CINICHE VOGLIONO COSTRUIRE IL PIU’ GRANDE DEPOSITO DI GPL ITALIANO CON UNA CAPACITA’ DI OLTRE 60 MILIONI DI LITRI PARI A MILIARDI DI LITRI DA CUSTODIRE, STOCCARE E TRASPORTARE, CON AUTOBOTTI SULLA STATALE 89 E FERROCISTERNE CHE DA CANDELARO TRANSITERANNO NELLA STAZIONE DI FOGGIA, DOVE CI SONO MIGLIAIA DI FOGGIANI CHE VIVONO IN ABITAZIONI IMMEDIATAMENTE NELLA VICINANZA DELLA STAZIONE. IO MI CHIEDO SE I CITTADINI DI FOGGIA SONO INFORMATI DI QUESTA SITUAZIONE?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati