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Gli ambulanti “No bolkestein” manifestano a Roma

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Foggia. I pullman sono pronti ad accompagnare anche gli Ambulanti delle Province Bari e Bat verso Piazza della Repubblica a Roma dove, dalle ore 10,30 di mercoledì 28 settembre, si faranno sentire ma soprattutto ascoltare da chi non ha saputo tutelarli e salvaguardarli svendendo anche le strade, le spiagge e i mercati alle multinazionali, soprattutto alla grande distribuzione organizzata che vorrebbe sbarazzarsi della loro principale concorrenza diretta.

Una Direttiva barattata con soggetti che non hanno avuto capacità, coraggio e soprattutto valore per difendere la dignità dei duecentomila ambulanti italiani. Una Direttiva che mira a “svuotare” i mercati e lo fa sminuendo fino a distruggere completamente il valore delle autorizzazioni e dell’impresa. Autorizzazioni che varranno soli dodici anni per poi passare di mano significa rendere il lavoro dell’ambulante non più appetibile, estremamente precario ed assolutamente insicuro. Proprio questo sarà il principale deterrente che porterà i giovani lontani da questa storica attività, fino a farla morire definitivamente.

“E’ esattamente questo che si nasconde dietro questo imbroglio perpetrato da governanti incapaci e svenduti all’Europa matrigna che alimenta i grandi gruppi industriali, commerciali e finanziari mentre distrugge la micro e la piccola impresa.” Queste le parole del Presidente UNIBAT, Savino Montaruli, che salirà sui pullman in partenza da Bari e da Andria verso Roma. Il leader sindacale andriese ha poi aggiunto: “Il Consiglio regionale Puglia ha approvato la Mozione dell’amico Mario Conca impegnando il Governatore Michele Emiliano ad intervenire presso il Governo centrale per estromettere il commercio su aree pubbliche dalla Direttiva Bolkestein. Michele Emiliano ha dichiarato testualmente in aula: “la Direttiva Bolkestein è un disastro assoluto sotto ogni aspetto. Purtroppo abbiamo dei deputati europei di tutti i partiti che evidentemente non sono stati in grado di spiegare cosa succede in Italia. Dopodichè, se volete che io apra un altro campo di battaglia con il Governo, figuriamoci, a disposizione. Non c’è nessun problema”. Se queste parole non sono di circostanza e sono sentite allora Michele salga su uno dei nostri pullman e venga con noi a Roma. Facciano lo stesso i tanti Sindaci che si sono visti recapitare le nostre mozioni ma che non hanno avuto il coraggio di portarle nei Consigli comunali per non compromettere i loro rapporti “privilegiati” con certe frange di poteri trasversali spesso occulti ma non meno condizionanti. Su quei pullman salgano anche tutti coloro che del mercato ne fanno opportunità di sfruttamento elettorale per poi dimenticarsene il giorno dopo. Dov’è questo coraggio? Esiste ancora, in politica, il coraggio di fare scelte chiare e precise mettendo a rischio i propri equilibri rinunciando alle comode e spregiudicate, oltre che vergognose, politiche del pigliatutto? Noi siamo pronti e non faremo un solo passo indietro perché la Bolkestein è una sciagura studiata a tavolino per distruggere i mercati” – ha concluso Montaruli.

Mercoledì 28 settembre nessun mercato nei comuni della Bat. Nessun mercato ad Andria, a Barletta, a Trani, a Bisceglie, a Margherita di Savoia, a Canosa di Puglia, a Minervino Murge, a Spinazzola, a San Ferdinando e a Trinitapoli. Nelle Province di Bari e Foggia chiesto il posticipo dei mercati di mercoledì 28 settembre a domenica 2 ottobre, anche, in subordine, in edizione straordinaria aggiuntiva.



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