ManfredoniaMonte S. Angelo
La Commissione straordinaria, con deliberazione dell’8.10.2015, ha finanziato l’opera prevedendo in bilancio la somme necessarie per l’esecuzione dei lavori

Monte Sant’Angelo, lavori al ‘Galluccio’ “Accertamenti per responsabilità”

I lavori di asfaltatura delle strade, una volta eseguiti i lavori anzidetti, si concluderanno entro il mese di novembre

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Monte Sant’Angelo. Il comparto urbanistico approvato nel 1993 ha visto la realizzazione di quasi tutte le palazzine per civili abitazioni ad opera di privati e di opere infrastrutturali ad opera del Comune ancora oggi non completate. I primi lavori di realizzazione della rete stradale sono iniziati nel marzo 2003, mentre i lavori per la realizzazione delle reti idriche, fognanti elettriche e telefoniche hanno avuto inizio nel luglio 2007.

L’esecuzione di tali lavori ha fatto emergere diverse criticità che sono in fase di risoluzione al fine di porre definitiva sistemazione al comparto. Infatti i cittadini residenti hanno più volte richiamato l’attenzione sulle diverse situazione di difficoltà cui hanno dovuto far fronte per poter finalmente fruire di una dignitosa vivibilità delle proprie abitazioni e della relativa rete di servizi. Proprio durante il corso degli scavi per la posa in opera di nuove condotte sono emerse tubazioni in PVC schiacciate a causa del materiale incoerente usato per la chiusura degli scavi, tanto da determinare continue occlusioni. Alcuni tratti delle condotte si sono rivelati addirittura lesionati e quindi inservibili, per cui è stata necessaria la loro totale sostituzione. Ancora oggi sono in corso interventi finalizzati ad ovviare situazioni emerse recentemente.

Per tali criticità riscontrate, l’Amministrazione comunale ha in corso ulteriori accertamenti per stabilire l’entità dei danni e le relative responsabilità. Inoltre, sono già state elevate le prime contestazioni nei confronti dei responsabili dell’esecuzione delle opere. Il progetto di completamento delle strade con la previsione della bitumazione è stato commissionato e approvato già da anni, ma senza la necessaria copertura finanziaria, per cui anche la gara di appalto che ne è seguita è stata espletata senza alcun impegno di spesa.

La Commissione straordinaria, con deliberazione dell’8.10.2015, ha finanziato l’opera prevedendo in bilancio la somme necessarie per l’esecuzione dei lavori, dopodichè è stato possibile dar corso al contratto di appalto. Ma ancora una volta durante il corso dei lavori sono sorti ulteriori inconvenienti. Con il precedente progetto delle reti infrastrutturali ultimato nel giugno 2008 è stata eseguita quella che venne chiamata “rete telefonica” costituita solo dalla collocazione di una tubazione principale lungo le sedi stradali del comparto, ma senza la posa dei cavi telefonici e, soprattutto senza la realizzazione delle diramazioni per l’allaccio alle palazzine.

Risulta, perciò, evidente la necessità di eseguire immediatamente queste diramazioni fra la condotta esistente e le palazzine, per colmare una precedente lacuna e, soprattutto, la necessità di eseguirle prima che le strade vengano asfaltate, per scongiurare inevitabili future più gravi rotture alla sede stradale. Questi ulteriori lavori emersi, non previsti nel progetto approvato anni orsono, richiedono una proroga alla scadenza contrattuale originariamente fissata per la fine del mese di Settembre, proroga necessaria per la loro esecuzione, che l’ufficio tecnico comunale sta attualmente valutando, unitamente al preventivo di spesa redatto dal direttore dei lavori. Inoltre, i forti temporali abbattutisi nella zona hanno determinato erosioni della sede stradale del comparto, per cui è necessario il ripristino con l’apporto di nuovo materiale inerte e la regolarizzazione del piano stradale da bitumare.

I lavori di asfaltatura delle strade, una volta eseguiti i lavori anzidetti, si concluderanno entro il mese di novembre, come da accordi con la ditta esecutrice dei lavori.



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Commenti

  • Si sta lavorando al Galluccio, poi purtroppo ci sono quelli che vogliono bloccare tutto perché non sopportano l’idea che la commissione straordinaria sta facendo quello che loro non hanno fatto per anni.


  • Pat

    Ci vorrebbero i commissari in tutti i Comuni per far ripartire l’Italia e il sud in particolare. Possibile che gli amministratori non sono riusciti in 20 anni a fare le strade e portare i telefoni nelle case?

  • Sono passata al Galluccio alcuni giorni fa e ho visto che stavano lavorando nove o dieci operai con impegno. Sembrava di non stare a Monte. Se tornano gli amministratori torna tutto in alto mare.


  • Tommaso

    I commissari stanno facendo un ottimo lavor.
    Ilproblema è che il costo di queste urbanizzazioni non devono essere pagate da tutta la comunità.
    Realizzare le infrastrutture in quel luogo ha un costo molto alto.
    Guardando semplicemente la foto si nota come a nord il suolo è molto meno scosceso.
    I commissari dovrebbero verificare anche:
    perchè i tecnici all’epoca delle autorizzazioni non hanno espresso riserve, almeno per il maggior costo delle opere di urbanizzazione.
    Se qualcuno ha voluto o potuto avvantaggiare qualcunaltro, paghi, la norma in materia di responsabilità degli amministaratori , funzionari è molto chiara.


  • NARDINO IL CONTADINO

    GIULY, PAT, PAOLO (nomi riconducibili a mio avviso ad una sola persona), ma non ti rendi conto che la tua idolatria e il tuo servilismo parossistico con accenti feticistici nei confronti dei commissari ti sta dando la patente di fanatico oltranzista?
    Ti rendi conto che racconti volta per volta un mondo che non c’è, se non solo nel tuo delirio onirico? Ma ti credi davvero che le persone siano così stolte da credere alle fandonie che racconti, dando voce sistematicamente al tuo risentimento verso tutto ciò che è DEMOCRATICO, ovvero verso coloro i quali sono stati scelti dal popolo sovrano, la cui volontà è stata stuprata da una congiura di Palazzo!
    IL POPOLO MONTANARO CERTE COSE NON SE LE DIMENTICA! E A SUO TEMPO SAPRA’ RIVALERSI!
    TI INVITO A STARE SERENO, TANTO LE TUE CHIACCHIERE VALGONO MENO DI ZERO!


  • Franco

    Solo una mente ..ha potuto progettare un simile sconcio urbanistico,


  • Montanarointrasferta

    Nardino non ha tutti i torti.
    Io cmq porrei l’accento sull’obbrobrio urbanistico e sconcio naturalistico perpetrato in una zona dove era molto meglio agire con buon senso (fatte salve ovviamente le ragioni di tipo extralegali, chiamiamole così)…se mai ci fosse stato bisogno di costruire nuove abitazioni, visto che: il paese va a spopolarsi e, se non si inverte la tendenza (cosa molto difficile, anzi quasi impossibile) nel giro di 20 anni conterà circa 1000 abitanti; l’economia stenta a crescere, anzi decresce; tutto quanto concerne lo sviluppo culturale/storico/naturalistico, tematica sulla quale si dovrebbe puntare un centro così strutturato e con un background così valido, è praticamente fossilizzato; l’apparato sociale si sta disgregando complice un’Italietta da strapazzo con al comando pupazzetti indegni; l’abbandono delle abitazioni nel centro e semicentro che avrebbero potuto benissimo bastare per insediare i nuovi nuclei famigliari. E’ stato distrutto una zona rilevante di montagna e si arranca a sistemare le priorità, figuriamoci doverla rendere più presentabile e decorosa…
    Povero Monte S.A., non ti riconosco più…

  • Eppoi anche di fronte alle buone notizie ci sono commenti come quello di Nardino il contadino, totalmente appiattito sulla ex amministrazione sciolta per mafia. Per fortuna il clima a Monte è cambiato in meglio.


  • libero

    Paolo, Pat, Monte, Giusy vai a leggerti l’articolo su Genoveffa de Troia e chiedi a loro cosa ne pensano dei commissari e del comune comandato da un funzionario che dai commissari ha auto tanto potere e poi ci dici se pensi che sia il paradiso ora. E’ vero tu sei fuori dal mondo.

  • Genoveffa de Troia ha fatto un ricorso contro il Comune perché voleva gestire lei la casa di riposo e ha perso. Ha vinto il comune quindi anche per i giudici Genoveffa de Troia ha torto. Punto e basta. Con soddisfazione

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