Manfredonia
"Il giorno dopo il referendum tutti dobbiamo lavorare rispettando il voto popolare"

Giovanni Caratù “No Energas: da sempre con convinzione”

"Il referendum popolare è positivo! Quando il popolo si esprime, esercita la sua sovranità e la democrazia ne esce vittoriosa"

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Manfredonia. Il referendum cittadino su Energas si avvicina. E’ doveroso, per “Manfredonia che Funziona”, esprimere la propria posizione. Il nostro è un NO convinto, frutto non di posizioni ideologiche, ma di attento studio e riflessione sulle conseguenze che l’insediamento di Energas porterebbe alla vita e all’economia della città. Già in campagna elettorale siamo stati chiari, ma per la cittadinanza e per i nostri detrattori politici la ribadiamo.

-No, perchè l’impianto Energas non porterebbe nessuna occupazione significativa dopo la fase di costruzione.
– No, perchè riteniamo l’investimento economico fallimentare: il G.P.L., almeno nell’autotrazione, non ha futuro e ben presto il deposito diventerebbe un rudere industriale, con costi di bonifica insopportabili economicamente per la città.
-No, perchè sarebbe l’ennesima cattedrale nel deserto, senza creare nessun humus industriale intorno.
-No, perchè avrebbe in esclusivo appannaggio il “porto alti fondali”( i porti sono fatti per il traffico delle merci in entrata ed in uscita), che meriterebbe ben altro sviluppo, dopo la disastrosa gestione commissariale.

Il già candidato sindaco del movimento 'Manfredonia che funziona' Giovanni Caratù (ph: Benedetto Monaco)

Il già candidato sindaco del movimento ‘Manfredonia che funziona’ Giovanni Caratù (ph: Benedetto Monaco)

Il referendum popolare è positivo! quando il popolo si esprime, esercita la sua sovranità e la democrazia ne esce vittoriosa. Troviamo fuori luogo demonizzare chi non la pensa come noi, mettendoli alla gogna mediatica. Tutte le posizioni devono avere cittadinanza, la democrazia si nutre di confronto e rispetto altrui, è indispensabile che tutti gli attori di questa città si esprimino con franchezza ed in piena libertà, senza ricatti da una parte e ritorsioni dall’altra: la Chiesa, le organizzazioni sindacali e politiche, le organizzazioni datoriali del commercio e dell’artigianato, le organizzazioni professionali e del volontariato.

Il giorno dopo il referendum tutti dobbiamo lavorare rispettando il voto popolare. Denunciamo con forza l’atteggiamento di chi fa battaglia mediatica per il no, ma di fatto niente fa per fermare l’iter burocratico-amministrativo, mentre è molto discutibile che chi fa battaglia per il sì ancora una volta usi il ricatto occupazionale, approfittando della mancanza di lavoro. Vogliamo che le varie posizioni si confrontino sul piano tecnico-pratico, non vogliamo sconfitti ma persone che la pensavano diversamente. La vicenda Enichem ha lasciato al tessuto sociale della città troppe ferite, non ancora rimarginate e qualcuno su quelle vicende ha costruito le sue fortune politiche. Bisogna aprire gli occhi e decidere cosa è meglio per la città e per i cittadini. Un dubbio, frutto delle nostre riflessioni, ci assale! Ma se i serbatoi che verranno costruiti saranno speciali perchè adatti a resistere ad alte atmosfere, considerato che riteniamo l’investimento economico in perdita, dopo…..cosa ci metteranno dentro? “No” convinto e ponderato, da sempre senza ipocrisia.

GIOVANNI CARATU’

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • DECAPITIAMO GLI ARTIGLI DEL MOSTRO!

    Bravo Caratu’ spero tanto che i tuoi 900 del movimento delle scorse amministrative votino tutti no e portino a votare parenti e amici.


  • Dino. No Energas

    No potevi esprime meglio quello che io sostengo da tempo, no polemiche,ma invito a votare “NO”, e soprattutto massima democrazia, tutti hanno il diritto di dire la propria opinione,anche con il voto, e il voto di un cittadino non è un costo.

    Anche oggi ho sentito la stessa cantilena: che è uno spreco, hanno già deciso, il consiglio ha già votato, ecc. Ecco questo è il senso del referendum e il signor Caratù lo ha espresso bene.


  • pino

    Caratu perché nn te ne vai a …..-


  • Giggino


  • La figlia del fotografo

    Caratu proprio tu parli?????


  • Energas

    Si energas…….votate si


  • Cico

    Non riuscite ancora a.capire che tutti i politici adesso voteranno no per salvare la faccia dopo che si hanno venduto Manfredonia? Voteranno no perché sanno che il tutto non dipende dal referendum, ma dal Governo che ha già deciso di impiantare l`Energas.


  • Sipontino esiliato a Roma

    Non date retta a cico altre che autorizzazioni autorizzazioni già date…piuttosto si vocifera di altro…


  • ATTENZIONE AI SABOTATORI FIANCHEGGIATORI DI ENERGAS VANNO DICENDO IN GIRO CHE E' INUTILE ANDARE AL VOTO


  • Legalità

    vatteeee caratu to e tutt quid c’ha tin attorn

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