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La tre giorni andata in scena a Cerignola dal 20 al 22 ottobre 2017 ha messo in mostra quelle che sono le eccellenze “spesso poco note ai più”, presenti sul Territorio

“Cinta d’uliva donna m’apparve”


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Cerignola. Cultura, Enogastronomia, Turismo: esaltare le peculiarità spesso nascoste e poco conosciute del Territorio.

Questo il format messo in campo da Ester Fracasso e Maria Pia Liguori, ideatrici e organizzatrici de “La più Bella sei tu”, Festival Nazionale dell’olio d’oliva che si è sviscerato lodevolmente, a Cerignola (Fg) dal 20 al 22 ottobre 2017. Tanti i workshop, visite guidate e degustazioni che hanno animato “gustosamente” le vie della città, diventando occasione di incontro, confronto, conoscenza, approfondimento con produttori ed esperti del settore.

L’evento, Patrocinato dal Comune di Cerignola (Fg), realizzato in collaborazione con l’associazione Di terra di mare, Red Hot – impresa creativa, Adventa, ItaliaLab, Cerignola Produce-agenzia comunale per lo Sviluppo del Territorio e L’Agorà, con la partecipazione speciale del Consorzio di tutela oliva da mensa Dop La Bella della Daunia – Varietà Bella di Cerignola, con il patrocinio di Regione Puglia e Symbola, per la valorizzazione dell’oliva “Bella di Cerignola”, che ha ottenuto dall’Unione Europea il riconoscimento D.O.P. Bella della Daunia, ha lanciato alla comunità messaggi importanti di condivisione e partecipazione attiva, ciascuno con le sue piccole o grandi capacità, “facendo rete, squadra, lavorando fianco a fianco”.
Qui a Cerignola è possibile un riscatto economico, sociale e culturale perché, ha sottolineato il giornalista Carlo Cambi, testimonial e mattatore della manifestazione e, rivolgendosi agli studenti durante il workshop “In nome dell’oliva, potenzialità e sviluppo”, ha aggiunto: “bisogna essere saldi nelle convinzioni perché oltre la democrazia c’è solo la paura e per voi la Bella di Cerignola è una straordinaria occasione di riscatto”.

A condividere e sostenere questo pensiero anche l’Assessore Regionale all’Agricoltura dottor Leo Di Gioia che durante il workshop ha parlato ai ragazzi in modo schietto e diretto, invitandoli a riflettere sul presente ma “con occhio vigile verso il Futuro”.

“Le scelte che farete da grandi dipendono molto dalle cose che oggi gli adulti sapranno fare e immaginare per voi. Iniziative di questo tipo mirano a fare in modo che la comunità si riappropri “di valori nascosti” come: Storia, Identità e dell’orgoglio di produrre ricchezza enogastronomica. Una ricchezza che si può e si deve trasformare in opportunità di sviluppo per il Territorio e per voi”, ha rinfrancato quest’ ultimo.

Numerose le eccellenze “spesso poco note ai più”, tra cui quelle produttive legate alla “Bella di Cerignola”, dalla gastronomia all’artigianato, sapientemente raccontate dai depositari di Sapere, uno tra tutti Mastro Ciccio custode delle tradizioni e protagonista del video promozionale de “La più Bella sei tu”, le eccellenze legate al mondo della cooperazione e dell’associazionismo: dalla “Società Cooperativa La Bella di Cerignola” con sede presso l’azienda Santo Stefano dei conti Pavoncelli che dal 1933 si occupa della trasformazione, del confezionamento e della commercializzazione di olive provenienti esclusivamente dai campi dei soci, alla “Cooperativa Sociale Pietra di scarto”, che da un terreno confiscato alla criminalità organizzata ha dato vita a un uliveto e non solo.

E ancora, associazioni come l’ A.GE. (Associazione Genitori) Cerignola onlus, ORSA onlus (Organizzazione Sindrome di Angelman), WE Make e S.O.S. Cerignola, la libreria L’Albero dei Fichi e l’autrice Chiara Patarino.

Tutti, in modo diverso, alacremente e accompagnati dal sempre pronto entusiasmo di giovani e meno giovani accorsi numerosi per l’occasione, hanno animato, con letture e laboratori guidati, lo spazio dedicato ai più piccoli.

Dulcis in fundo, “piccola ciliegina sulla torta, per usare un termine in linea con l’ iniziativa”, il mondo della scuola, che ha dato manforte alla Kermesse enogastronomica in diverse forme: dalla presenza, grazie all’alternanza scuola-lavoro, degli studenti/volontari del Liceo Scientifico “A. Einstein”, al Gruppo Giovani della Parrocchia Sant’Antonio da Padova, che ha curato gli interventi di Street Art, fino alle studentesse del Liceo Artistico “Sacro Cuore”, che con la supervisione e il coordinamento di Carla Ladogana, hanno ideato meravigliosi abiti e accessori ispirati alla “Bella di Cerignola” e sono state protagoniste della passerella artistica “La più Bella sei tu”, che ha chiuso la manifestazione domenica sera, svoltasi, per condizioni atmosferiche avverse, all’interno del Teatro Mercadante.

“Quello che ci muove è l’amore, la dedizione per questa città”, ha voluto rimarcare, in seguito, il Primo Cittadino “della sempre viva” Cerignola, dottor Franco Metta durante il taglio del nastro dell’evento e ha poi aggiunto: “questa è un’occasione importante per questa città, per confermare a tutti coloro che da fuori ci guardano che si sta cercando di recuperare, con dedizione passione e spirito di abnegazione, il tempo perduto”. Un messaggio arrivato forte e chiaro a tutto il pubblico de “La più Bella sei tu”, compresi i numerosi giornalisti provenienti da ogni parte “dello Stivale Italia” che hanno scoperto un Territorio ricco di storia, agricola e non solo.

In occasione della due giorni di degustazione, infatti, è stato possibile visitare il Museo di Torre Alemanna con visite guidate a cura dell’Associazione Verderamina e il Polo Museale con le guide della Pro Loco.

Presso Palazzo Fornari, sempre a Cerignola (Fg), presente fino al 29 ottobre 2017, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 23.00, la mostra a cura di Giovanni Rinaldi dal titolo: “Cinta d’uliva donna m’apparve”.

Excursus certosino su “radici storico-culturali” dell’oliva attraverso l’Arte e la Letteratura. Una manifestazione sul prodotto più importante della nostra terra non è soltanto una vetrina straordinaria. Abbiamo fortemente voluto questo evento perché la tutela della nostra identità e della nostra storia, si colloca nell’ambito di un indotto dove economia e cultura sono gli ingredienti principali per il rilancio del territorio”, ha evidenziato Vincenzo Specchio, delegato alle Attività Produttive del Comune di Cerignola.

Soddisfazione è stata espressa anche e soprattutto dalle organizzatrici: Ester Fracasso e Maria Pia Liguori.

Entrambe, se pur in modo diverso, ringraziando la città di Cerignola per l’accoglienza e il sostegno all’iniziativa, hanno dichiarato: “abbiamo sentito l’amore per questo luogo, prima attraverso le parole e i racconti di Mastro Ciccio e poi attraverso i ragazzi, le associazioni, i produttori.

Filo conduttore iniziativa, hanno rimarcato un po’ tutti gli intervenuti, “La più Bella sei tu” come un’occasione di rivalutazione e valorizzazione di questo Territorio e delle sue eccellenze”, punto di partenza e non di arrivo, facendosì che la Bellezza, quella con la B, non si vada a cercarla “lì sui monti o sulle vette di montagne inesplorate, ma qui ed ora, nel valorizzare e coltivare le cose di ogni giorno”.

Marco Bonnì

“Cinta d’uliva donna m’apparve” ultima modifica: 2017-10-23T22:13:16+00:00 da Redazione



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