Cronaca

Pavoncelli Bis, Amati: un piccolo passo in avanti per la realizzazione


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Pavoncelli Bis (fonte image: liberaperesiste)

Bari – LA Corte di Appello di Roma ha sospeso l’efficacia esecutiva del lodo arbitrale pronunciato sul precedente appalto per la realizzazione della galleria Pavoncelli bis. Il provvedimento sospeso contiene la condanna del Ministero delle Infrastrutture e del Commissario straordinario per la realizzazione dell’opera a pagare 38 milioni di euro in favore della Società Italiana per Condotte d’Acqua S.p.A.. Lo comunica l’assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati.

“Detto con le parole di un filosofo italiano – ha commentato Amati – in questa vicenda ormai mi sento, assieme alla struttura commissariale, come uno spillo che si è avvicinato ad un pallone gonfiato, ampiamente persuaso che lo spillo è piccolo ed il pallone è grande. Non si ha idea di quante asperità ed ingiustizie si è costretti ad osservare e combattere per evitare il rischio di lasciare senz’acqua almeno un milione e quattrocentomila pugliesi. Per ora il provvedimento, sia pur provvisorio, della Corte d’Appello è da salutare con particolare soddisfazione, perché il pagamento ci avrebbe tolto le risorse necessarie per far ripartire il cantiere.

“La Corte d’Appello di Roma ha accolto la richiesta di sospensione, ritenendo che le questioni di diritto sollevate dall’Avvocatura dello Stato e dai difensori della Regione (Avv.ti Colaianni e Tucci) “non sono manifestamente pretestuose, risultando apprezzabili e meritevoli, in questa fase, di tutela cautelare”. “E’ importante concludere nelle prossime settimane il procedimento di aggiudicazione dei lavori e consegnare prontamente il cantiere – ha continuato l’assessore – anche per vendicare trent’anni di vergognosi ed insopportabili sperperi. In questa missione la struttura del Commissariato è impegnata, con in testa il Commissario Ing. Roberto Sabatelli che ringrazio, senza esitazioni ed indugi. “Più volte ho detto che opere come questa – ha osservato Amati – valgono una vita amministrativa: oggi osservo che tali affermazioni non si riducono a retorica, se sei in grado di tenere duro. Sono convinto – ha concluso Fabiano Amati – che il cammino è ancora lungo e potrà presentare altri e nuovi ostacoli, ma né la Regione Puglia né io siamo disposti ad indietreggiare di un solo millimetro”.

L'assessore regionale Fabiano Amati (archivio)

La “Galleria Pavoncelli” fu realizzata nei primi anni del 900; a seguito del terremoto dell’Irpinia del 1980, venne danneggiata e si decise di realizzare una nuova condotta (Pavoncelli bis) parallela alla prima, affinché la flessibilità nell’uso della prima e della seconda consentisse le operazioni di manutenzione senza interruzioni del servizio. I lavori della Pavoncelli bis furono avviati nel 1990 e sospesi nel 1992 a causa di difficoltà derivanti dall’elevato flusso d’acqua e da soluzioni temporanee di contenimento che all’epoca non furono sufficienti per consentire la ripresa dei lavori. Il cantiere, però, non fu mai riaperto anche a causa dell’insorgenza di complesse vicende amministrative e giudiziarie.

Il Consiglio dei Ministri dichiarò, il 6 novembre del 2009, lo stato di emergenza in relazione alla vulnerabilità sismica della galleria Pavoncelli. La decisione nacque a seguito delle numerose segnalazioni che l’assessore Amati presentò alle istituzioni competenti e agli organi di informazione, sfociate poi nella convocazione di due incontri interistituzionali a Roma con la Protezione Civile, il 5 e il 12 ottobre 2009, e con la richiesta dello stato di emergenza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri da parte della Giunta Regionale pugliese, concesso con provvedimento del 6/11/2009 e poi resa operativa con l’OPCM del 12/3/2010. Nel maggio del 2010 si insediò, presso la sede del Commissario straordinario per la Pavoncelli bis a Bari, il Comitato tecnico consultivo, composto dall’assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati, un tecnico del Ministero delle Infrastrutture ed un consulente finanziario. Il 4.6.2011 fu pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea e della Repubblica Italiana il bando di gara d’appalto per le opere di completamento della galleria Pavoncelli bis: il procedimento di aggiudicazione si sta completando in queste settimane. Nelle more del procedimento di nuova aggiudicazione dei lavori, l’ultima impresa appaltatrice notificò una richiesta di giudizio arbitrale, che si concluse con un lodo di condanna al pagamento di oltre 38 milioni di euro, prontamente impugnato dall’Avvocatura dello Stato e dalla Regione Puglia, adducendo gravi violazioni di diritto, anche con riferimento alle eccessive competenze liquidatesi dagli arbitri, che per altro verso erano resi oggetto di apposito esposto inoltrato dal Commissario straordinario alla Procura della Repubblica.


Redazione Stato

Pavoncelli Bis, Amati: un piccolo passo in avanti per la realizzazione ultima modifica: 2011-11-23T22:14:14+00:00 da Redazione



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