Cronaca

Picchiava, ingiuriava moglie 18enne: arrestato 20enne foggiano


Di:

Violenze, atti persecutori (archivio)Foggia – PERSONALE della 3^ Sezione della Squadra Mobile, in esecuzione alla misura cautelare personale in carcere nr.12598/11 RGNR, nr.143 Reg. Mis. Caut. emessa in data 15.11.2011 dal GIP del Tribunale di Foggia dott.ssa Elena Carusillo su richiesta del P.M. titolare delle indagini, dr.ssa D.L. Petrilli, traeva in arresto N. A., di anni 20, poiché indagato per i reati di maltrattamento in famiglia, lesioni aggravate, mancata assistenza familiare in danno della giovanissima moglie di appena 18 anni.

I fatti sono accaduti a Foggia tra l’anno 2010 ed il 03 ottobre 2011

La vicenda. Nei mesi scorsi, presso gli uffici della Questura, R. S. sporgeva denuncia querela nei confronti del marito evidenziando che lo stesso, per lungo tempo aveva assunto nei suoi confronti un comportamento violento, aggressivo ed offensivo, non perdendo occasione per picchiarla e minacciarla oltre che ingiuriarla. La giovane donna narrava che dopo un periodo di fidanzamento, ostacolato dai suoi genitori, si era resa conto che la speranza di migliorare il carattere impulsivo del coniugi con la convivenza ed il matrimonio era fallita. Il rapporto coniugale era andato peggiorando tanto che, dopo l’ultima aggressione era stata costretta ad allontanarsi da casa assieme al figlioletto per andare a vivere presso i suoi genitori. Ad ottobre 2011 aveva avuto corso una discussione molto violenta. L’indagato aveva aggredito la moglie sia fisicamente che verbalmente colpendola al viso con schiaffi e rivolgendole minacce ed offese indirizzate anche alla sua famiglia, il tutto con atteggiamento sprezzante. Nell’occasione, infatti, N. A. aveva costretto la moglie ad atti umilianti. Nella metà del mese di settembre, la giovane moglie avendo appreso che talune fotografie ritraenti il suo piccolo erano state pubblicate sul sito internet “facebook” da parte di due cugine del marito, si era recata presso l’abitazione della madre del coniuge lamentandosi del fatto e chiedendo la rimozione delle fotografie. Rientrata a casa, aveva raccontato la vicenda al marito che, nel mentre era stesa a letto con il piccolo tra le braccia, iniziava a picchiarla con violenza tale da colpire anche il bambino.

Il GIP nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere dichiarava che il racconto della giovane donna aveva trovato significativi e puntuali riscontri nella documentazione medica, nelle perquisizioni e sequestri, definendo N. A. “protagonista di atti violenti connessi e cementati in maniera indissolubile dalla volontà unitaria ed inscindibile di sottoporre la moglie a continuative ed abituali sofferenze fisiche e morali, ancor più riprovevoli perché posti in essere alla presenza di un bimbo di pochi mesi che involontariamente è stato vittima della furia del padre”. All’atto dell’esecuzione della misura cautelare in carcere, l’indagato era presente nella casa coniugale assieme alla moglie ed al figlio. La giovane donna riferiva che da circa una settimana si era rappacificata con il coniuge, in quanto aveva voluto dargli un’ulteriore possibilità per salvare il matrimonio, peraltro contratto da solo pochi mesi.


Redazione Stato@riproduzione riservata

Picchiava, ingiuriava moglie 18enne: arrestato 20enne foggiano ultima modifica: 2011-11-23T14:07:41+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi