Accorpamento scuole, genitori in Piazza: fare chiarezza | Manfredonia

Accorpamento scuole, genitori in Piazza: fare chiarezza

Esterno scuola media Mozzillo Iaccarino (ST - CMMF)

Manfredonia – UNA delegazione di genitori ha presentato istanza stamane al Commissariato e al Comune di Manfredonia per lo svolgimento di un’assemblea pubblica – lunedì 26, alle ore 17 in Piazza del Popolo – relativamente al piano di dimensionamento scolastico, con successive disposizioni a livello comunale per gli accorpamenti tra gli istituti. Lo confermano le fonti dirette. Si tratta di una delegazione di genitori del Rione Monticchio.

Il piano di ridimensionamento scolastico. Come anticipato, la Regione Puglia, con D.G.R. n. 2410 del 2-11-2011, aveva approvato le linee di indirizzo per il dimensionamento della rete scolastica e la programmazione dell’offerta formativa 2012-2013, con indicazioni “circa misure e modalità di definizione ed attuazione del piano” con “Province e Comuni” operativi per il dimensionamento, “previa acquisizione del parere obbligatorio, non vincolante, delle scuole interessate“, espresso dagli organi collegiali”. Il D.Lgs. 31 marzo 1998 n. 112, con il capo III, ha avviato intanto il processo in senso federalistico del servizio scolastico, trasferendo dalla filiera ministeriale a quella delle Regioni e degli Enti locali diverse funzioni della programmazione e gestione amministrativa dello stesso.

La Giunta comunale di Manfredonia – dopo i verbali delle riunioni di consultazione dei Dirigenti scolastici dei Circoli didattici, delle Scuole secondarie di 1° grado e dell’unico Istituto comprensivo “Don Milani, in data 9 e 12-11-2011″ e verbale della riunione di consultazione delle Organizzazioni Sindacali in data 10-11-2011, ma visti anche “i dati sulle istituzioni scolastiche di Manfredonia, relativi all’a.s.2011/2012″ (forniti dal SIDI), dai quali si evince una popolazione scolastica di n.6.082 alunni al febbraio 2011, accertata in seguito in 6.101 e considerando anche la prevista mobilità demografica (nonostante i dati ISTAT dicano il contrario) in seguito alla nascita dei nuovi comparti edificatori (con conseguenze per le iscrizioni scolastiche) ha stabilito di:
- scindere la Scuola secondaria di 1° grado “Ungaretti” dalla Scuola secondaria di 1° grado “Mozzillo-Iaccarino”, inglobando la prima nel 4° Circolo didattico “Madre Teresa di Calcutta”e la
seconda nel 1° Circolo didattico “Croce”;
- costituire, conseguentemente l’Istituto comprensivo “Ungaretti-CTP-Madre Teresa di Calcutta” nonché l’Istituto comprensivo “Mozzillo Iaccarino-Croce”;
- raggruppare la Scuola secondaria di 1° grado “Giordani” con il 3° Circolo didattico “De Sanctis”, costituendo l’Istituto comprensivo “Giordani-De Sanctis”;
- raggruppare la Scuola secondaria di1° grado “Perotto” con il 6° Circolo didattico “Cardinale Orsini”, sottraendo a quest’ultimo la Scuola dell’infanzia “Garibaldi” e costituendo l’Istituto comprensivo “Perotto-Orsini”;
- trasferire il 5° Circolo didattico “S. Lorenzo Maiorano” e la Scuola dell’infanzia “Garibaldi”, all’esistente Istituto comprensivo “Don Milani”, che assumerà la denominazione Istituto comprensivo “Don Milani-S.Lorenzo Maiorano.Garibaldi”,
- istituire l’Istituto comprensivo”Mezzanone-S.Giovanni Bosco” comprendente la Scuola secondaria di 1° grado di Mezzanone, la Scuola primaria e Infanzia di Mezzanone, ed il 2° Circolo didattico “S. Giovanni Bosco” sottraendo le prime tre all’Istituto comprensivo “Don Milani”.

Dunque l’approvazione, da delibera 340/18.11.2011

Ad un anno dalla delibera di Giunta, relativamente all’a.s.2012-2013, dalla riunione del 16.11.2012 le proteste dei genitori, a pochi giorni dall’approvazione del piano provinciale per la scuola (previsto per il 15.11, con deroga al 30.11 e successivo Regionale per l’a.s.2013-2014): “ci auspichiamo che il dimensionamento della rete scolastica sia ispirato ad una prospettiva di medio-lungo termine, che tenga conto del flusso delle iscrizioni e della offerta formativa nel tempo dei numerosi iscritti”. Secondo i genitori, l’attuale piano di dimensionamento approvato dalla G.r. non tiene conto di alcuni criteri: “la Mozzillo e la De Sanctis hanno come riferimento i rioni Monticchio e Centro Scaloria, cosa c’entra la Croce? Come faranno i genitori?”, come emerge in una nota del 16 novembre.

“Qualora il parametro numerico costituisca il motivo determinante per il dimensionamento della rete scolastica – come detto dai genitori – per la scelta degli istituti da accorpare, la Mozzillo accorpata alla De Sanctis rispetterebbe in pieno il riferimento ai numeri (862) diversamente dall’accorpamento tra la De Sanctis e la Scuola secondaria Gian Tommaso Giordani (1161 alunni), “vicino al limite massimo, non idoneo per garantire la gestibilità dell’istituzione scolastica”. Infine: “il parere favorevole del Commissario straordinario dell’I.c.s. “San Giovanni Bosco – Don Milani 2″ di Manfredonia, prof. Enrico Pastore, per l’attuazione del processo di verticalizzazione e continuità del curriculo per gli alunni del Plesso San Giovanni Bosco (De Sanctis,ndr) con il plesso della scuola Mozzillo garantito in modo ottimale per gli alunni in uscita dal primo plesso (come detto a 55 metri di distanza dal secondo). Il parere è stato inviato agli organi di competenza del Comune di Manfredonia.


La pronuncia della Corte Costituzionale relativamente all’autonomia degli istituti comprensivi.
Si ricorda che recente è stata la pronuncia della Corte Costituzionale relativamente al numero medio degli alunni per l’istituto comprensivo (“gli istituti comprensivi per acquisire l’autonomia devono essere costituiti con almeno 1.000 alunni, ridotti a 500 per le istituzioni site nelle piccole isole, nei comuni montani, nelle aree geografiche caratterizzate da specificita’ linguistiche” – “Corte Costituzionale, sentenza 147 del 4 giugno 2012, riconoscendo la fondatezza del ricorso presentato da sette Regioni, e dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 19, comma 4, del d.l. 98/2011, poi convertito nella legge 111/2011, in tema di dimensionamento scolastico” – come maggiore integrazione). Mentre l’Amministrazione starebbe verificando “possibili soluzioni alla problematica emersa” si ricorda che nessuno degli istituti citati è destinato in ogni modo alla soppressione – trattandosi infatti di accorpamento – come “salvi” restano i contratti e i ruoli dei rispettivi docenti di riferimento. “Il problema principale – dice un professore a Stato – è solo quello della continuità dell’offerta formativa”. A livello numerico: nell’a.s.2011-2012, 139 i nuovi alunni per la scuola Mozzillo provenienti dal vicinissimo Circolo De Santis; dal circolo Croce? 4, l’ultimo a livello di neo iscrizioni comprendendo anche il circolo San Giovanno Bosco, il circolo M.Teresa di Calcutta e il circolo Orsini.


g.defilippo@statoquotidiano.it


L'assessore Alba Sasso (gal.blog)

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11 Commenti

  1. pippo scrive:

    il solito f…….. ……….Si doveva ……………… calpestati i diritti altrui? Spero che si riveda (il presunto, ndr – non presunto secondo questa visione oggettiva ma anche dalle note del comitato dei genitori, ndr) l’errore commesso e venga sanato l’obbrobrio commesso .

  2. Michele scrive:

    Ma questi genitori cosa vogliono? (Non sono riuscito a capire il contenuto della lettera)
    Come mai non si ribellano i professori che sono i primi interessati a questo discorso sulla continuità?

  3. Prof. Nicola Mauro Palumbo scrive:

    Carissimo Michele, il fatto di non comprendere uno scritto è cosa tua e io inizierei a pensare di affidarmi ad un istituto per l’educazione permanente.
    Riguardo al “Ribellarsi” dei professori, ti devo dire che il problema NON E’ DEI PROFESSORI i quali continuano tranquillamente ad avere il proprio posto di lavoro e il proprio stipendio.
    Il problema è uno solo: se a qualsiasi essere vivente togli la possibilità di alimentarsi questo muore. Ora se alla scuola secondaria di 1° grado “Mozzillo-Iaccarini” si toglie la linfa vitale costituita dagli alunni della scuola primaria “De Sanctis” la morte sarà lenta ma certa!
    E’ questo che si vuole??!!
    Una scuola con oltre mille anni di storia. I più illustri nostri concittadini che onorano la nostra città nel mondo sono passati da questa scuola. Non ultimo il compianto Lucio Dalla ha acquisito il titolo della media in questa scuola.
    Qualcuno leggendomi potrebbe dire: “questa scuola non chiuderà mai perchè c’è un vincolo ereditario da parte di Lorenzo Mozzillo”; io rispondo se così è perchè non si vuole dare linfa e vitalità a questa scuola?
    Forse lo scorso anno faceva comodo a qualcuno non unire la Mozzillo con la De Sanctis, e … lo sappiamo. Ma quest’anno? Forse che da parte di qualcuno non si vuol ammettere l’errore fatto?
    Io ritengo che fare, anche se in ritardo, un atto di giustizia al territorio, alla popolazione, agli utenti sia una cosa dovuta!
    E non mi si venga a dire che fare una nuova scissione ed un nuovo accorpamento può costare in termini economici, perchè tranquillamente rispondo che l’economia, in termini di forza lavoro ed economici, vengono ammortizzati nel tempo: basti pensare che se, come normalmente avviene, 30 alunni della De Sanctis si iscrivono alla Mozzillo i relativi 30 fascicoli personali devono essere trasferiti materialmente alla Croce con dispendio di carta, fotocopie e forza lavoro quando invece potrebbero rimanere nella stessa segreteria qualora ci fosse l’accorpamento Mozzillo-De Sanctis. Ma questo che ho appena descritto è il più piccolo dei problemi. I veri problemi sono la continuità didattica ed amministrativa che è stata stravolta.
    Ha detto bene il bravo De Filippo nel suo articolo: Mozzillo-De Sanctis distano 55 METRI, Croce-Mozzillo distano ben oltre 550 METRI cioè almeno dieci volte tanto.
    Chiudo perchè mi sono dilungato molto; comunque, invito Michele e quanti altri lo vorranno a scuola.

  4. Stella scrive:

    Se il Sig. Michele ha bisogno di affidarsi ad un Istituto per la formazione permanente, forse al Sig. Palumbo qualcuno dovrebbe insegnare le buone maniere!
    Comunque la cosa strana è che si evidenzia il nome del DS Falcone per aver autorizzato l’assemblea, ma si dimentica che lo stesso si è espresso (insieme agli altri dirigenti scolastici e al Dirigente dell’Ufficio IX dell’Ambito Territoriale di Foggia dott. De Sabato) contrario alla modifica dell’attuale rete scolastica.
    … i conti non tornano

  5. MICHELE scrive:

    Assolutamente d’accordo con la sig.a Stella, ma cara Signora un pò di comprensione nei confronti del Prof. a mio parere lo divora il fatto di non poter mai diventare un vero Dirigente scolastico, e quindi si vuol fa sentire in qualsiasi modo, pur andando contro il parere del proprio Dirigente Prof. Falcone. e, condanno pienamente l’arroganza dello stesso…….

  6. Redazione scrive:

    Moderazione

  7. Stella scrive:

    Non avevo fatto caso che si trattava di un Prof.!
    Ma allora la cosa è grave

  8. MICHELE scrive:

    Carissimo Prof. Palumbo chi le scrive è un papà di un allunno di 1^ media, come lei ha messo in evidenza la problematica di dover spostare fascicoli di alunni dal sua sede alla sede della ” Scuola Croce” con dispendi di forza lavoro etc etc. non crede, o pensato che lo stesso problema se lo sono posti anche i genitori e amministrazione dell’istituto Giordani Desanctis ?questo come dice lei è il più piccolo dei problemi. I veri problemi sono la continuità didattica ed amministrativa che saranno stravolti, Non crede che lo saranno anche per il nostro istituto ( GIORDANI)?
    Ha detto bene il bravo De Filippo nel suo articolo: Mozzillo-De Sanctis distano 55 METRI, Croce-Mozzillo distano ben oltre 550 METRI cioè almeno dieci volte tanto.
    Lo stesso vale per la giordani ,esattamente 551 metri,cioè almeno dieci volte tanto più un metro….. caro Prof. crede che continuerà a fare ancora il vicario in un utopico accorpamento ??” ma mi faccia il piacere…. e cerchi di essere meno arrogante —ops dimenticavo di porle una domanda : come mai non si è posto il problema in altri termini ossia combattere per tenere internos le due segreterie separate ? pur avendo lo stesso dirigente scolastico Prof . Falcone ???? e tutto questo suo accanimento è solo per tenere in piedi la storia della Mozzillo o altro ? tenga conto anche delle esigenze altrui. e rispetti e le volontà del suo Dirigente……

  9. Prof. Nicola Mauro Palumbo scrive:

    Carissimi Stella e Michele, io mi sono firmato con nome e cognome! A me sembra che i vostri siano pseudonimi di persone che conoscono così bene i fatti e che vogliono artatamente far ricadere l’attenzione su cose del tutto marginali. Quanto alla sig. Stella come fa a sapere della riunione dei DS e del Dirigente dott. De Sabato e di ciò che hanno detto? Per caso era lì? Quanto al sig. Michele lei deve essere una persona che mi conosce troppo bene per dire quello che ha detto nei miei confronti; se così è sa benissimo che il non aver mai partecipato ad un concorso per dirigenti scolastici è stata una mia scelta precipua.Il fatto poi che io e quanti altri nella mia scuola non abbiamo, su questo punto, la stessa veduta con il mio attuale Dirigente Scolastico non significa che non possa esprimere la mia idea anche su un network quale quello che ci ospita. Dopo queste brevissime delucidazioni non replicherò ulteriolmente. Un buon lavoro ai giornalisti di Stato che dimostrano sempre una enorme professionalità. Cordialità.

  10. una prof. scrive:

    I docenti della Mozzillo ci mettono la faccia per solo amore di verità e di giustizia. Non siamo contro un dirigente e non ne facciamo un caso personale, perché ciò che ci preme sono solo gli alunni. Se il prof. Palumbo si schiera è proprio perché non ha paura di perdere una carica… sa fare benissimo anche il professore!

  11. MICHELE scrive:

    BUONASERA Professore, il mio non è uno pseudonimo, ma relamente mi chiamo MIchele e realmente sono il papà di un alunno di 1^ media, per quando riguarda il sapere troppo è dovuto solo alla mi scupolisità nell’essermi informato su tutte queste novità che sono venute a galla. Deve sapere che sono stato rap.di classse dei genitori, consiglio d’istituto e di giunta per 5 anni presso la scuola primaria, ho avuto contatti con il dott, De Sabato per poter risolvere qualche situazione particolare , tutt’oggi faccio il rap. dei genitori e del C.d.I PRESSO LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO.. e le posso garantire che come tiene lei agli alunni e tutto ciò che li circonda ( e di questo ne sono sicuro ) anche il sottoscritto lo è.
    Spero sia stato esaustiva la mia informazione e sopprattutto le abbia fatto intendere del perchè sono cosi informato. per quando concerne la nostra conoscenza le dico che potrebbe essere stato un mio insegnante. distinti saluti .

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