Cultura
La chiusura della mostra a Castel del Monte e Canosa è stata prorogata fino al 7 gennaio 2017

Matematica e bellezza. Fibonacci e il Numero Aureo

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Bari. In seguito al grande successo di pubblico della mostra “Matematica e bellezza. Fibonacci e il Numero aureo” allestita a Castel del Monte, e alle tante richieste che continuano a pervenire dalle scuole, l’esposizione è stata prorogata e sarà visitabile fino al 7 gennaio 2017. Anche la sezione della stessa mostra allestita a Canosa di Puglia, presso il Museo archeologico di Palazzo Sinesi (via Kennedy, Canosa) sarà aperta al pubblico fino alla stessa data.

Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori: dal Polo Museale della Puglia, dalla società “Il Cigno GG Edizioni” di Roma e dalla società Nova Apulia. L’esposizione, come ha già spiegato Fabrizio Vona, direttore del Polo Museale, è dedicata al connubio tra due discipline, l’Arte e la Matemetica, che nell’immaginario collettivo sembrano viaggiare su strade parallele, ma che sono in realtà strettamente connesse tra loro. L’armonia sottesa all’idea stessa di arte trae la sua ragion d’essere dal rigore delle proporzioni e dall’esatta applicazione dei rapporti numerici.

La mostra, curata dal noto fisico Antonino Zichichi, è ospitata in quattro sale del castello al pian terreno in cui le riproduzioni dei capolavori di Botticelli, Giorgione, Giotto, Leonardo da Vinci, una planimetria di Castel del Monte e del suo portale sono poste in relazione con opere di artisti contemporanei quali Alberto Biasi, Gregorio Botta, Bruno Ceccobelli, Giorgio de Chirico, Piero Guccione, Giacomo Manzù, Piero Pizzi Cannella e Oliviero Rainaldi. Sulle riproduzioni è disegnato il rapporto aureo, mentre sulle opere contemporanee il visitatore potrà individuarlo attraverso un approccio interattivo. Complemento e integrazione della mostra la sezione didattica in cui l’approccio ludico intuitivo interattivo e la video intervista del professor Zichichi, consente al visitatore di comprendere il concetto di numero aureo.

Il Numero aureo, altresì noto come “divina proporzione”, studiato e teorizzato dal matematico Fibonacci, ha influenzato dal Medioevo fino ai giorni nostri, la realizzazione di opere straordinarie di arte e architettura e ha fornito la chiave di lettura di opere dell’antichità nelle quali la sezione aurea esplicava in termini matematici la profonda armonia che da quelle opere emanava.



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