CronacaStato news
"Esposto da noi inviato a procura e prefetto già mesi fa"

Sgarro “Caso Zamparese inquietante”

Di:

Cerignola. «Quanto fatto emergere dalla consigliera Lapiccirella sulla realizzazione della media struttura di Monte Rosa e l’attività privata dell’Assessore alle Attività Produttive è inquietante, soprattutto alla luce delle “anomalie” urbanistiche che già ci portarono a suo tempo a fare osservazioni al piano di attuazione prima ed esposto a procura e prefetto poi». Così commenta il consigliere comunale e segretario del PD cittadino Tommaso Sgarro il caso Zamparese e la richiesta di dimissioni all’Assessore alle attività Produttive da parte della consigliera Teresa Lapiccirella.

«Trasformazione urbanistica della F1 in F3 senza alcuna variante al P.R.G., -continua Sgarro- conseguente aumento delle cubature realizzabili, totale e immotivato scomputo degli oneri di urbanizzazione alla base delle osservazioni fatte al dirigente, e che a nostro parere non trovavano la giusta risposta nelle controdeduzioni da lui redatte. Queste cose ci hanno indotto a presentare esposto alle autorità competenti denunciano le anomalie, che rispetto a quanto fatto emergere dalla Lapiccirella assumono tutta un’altra luce sui rapporti tra la ditta proponente e un componente della giunta che ha votato quest’atto».

«Ricordo che all’epoca delle osservazioni, eravamo a Maggio, il sindaco per il solo fatto di averle presentate mi insultò pesantemente, aggiungendo il solito epiteto di infame… Atteggiamento che mi meravigliò dal momento che non avevo fatto nulla che non fosse previsto dalla legge. Oggi su certe cose mi meraviglio un po’ di meno. Ci volevamo vedere chiaro in una faccenda dove molti, e noi insieme a loro, chiaro non vedevano. Mi insultò tirando dentro altri professionisti della città, come se io o loro in qualche modo avessimo fatto reato di lesa maestà. Ma questa è cosa vecchia.. – aggiunge il segretario del PD-» «Dimissioni della Zamparese? Sarebbero opportune come lo sarebbero state quelle della Marino. Credo che con un moto d’ orgoglio le dovrebbero chiedere per primi i consiglieri di maggioranza. – conclude Sgaro- Avrebbero dovuto chiederle in tutti e due i casi, ecco perché credo che così come successo per il caso Marino non lo faranno. Questa maggioranza è un muro di gomma. Tutti i muri però, primo o poi cadono…».

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati