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Cerignola, Vitullo: Metta semina allarme sui rifiuti

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Cerignola – Lo Statuto sociale di Ofanto Sviluppo già prevedeva nell’elenco delle attività sociali la costruzione e gestione di impianti di smaltimento rifiuti, termovalorizzazione rifiuti, e così via. “Il solito consigliere cicognino Franco Metta – ha osservato pochi istanti fa in Consiglio comunale il capogruppo di Forza Italia, Paolo Vitullo – , semina terrore e disinformazione, urlando ‘allarme cittadini. Un’altra tragedia si annuncia per tutti noi’, paventando che la variazione oggi all’esame del Consiglio comporti ulteriori rifiuti in Zona industriale, a pochi metri dalle eccellenze agricole cittadine. Tutto ciò non c’entra nulla. Chi agita spettri o è ignorante o è in malafede”.

Nel nuovo Statuto modificato non vi è alcun riferimento né alcuna variazione delle stesse attività sociali. L’adeguamento dello Statuto alle nuove norme societarie era già stato sottoposto all’attenzione della precedente amministrazione comunale. Sono più di due anni che il cda della società sollecita i soci all’adeguamento normativo.

“Come al solito – ha puntualizzato Vitullo durante l’intervento in Consiglio comunale – il consigliere Metta legge solo i titoli dei giornali e si preoccupa di fare inutile e sconcertante clamore. Non va nel particolare, perché altrimenti capirebbe da solo che ciò che dice e scrive è frutto o di malafede o di disinformazione. Sua e che divulga senza scrupoli. E neppure si degna di presenziare a certe adunanze come questa odierna, dove da un confronto aperto in aula si evincerebbe quanto lui sia sempre fuori tema. Agita spettri che non esistono, su cose che è evidente che lui ignora. Zittirlo in un confronto è operazione facile e scontata”. Quando si usano parole del tipo “allarme” e “rifiuti di varia natura”, un amministratore, di maggioranza o opposizione, dovrebbe essere documentato a fondo. “Non sperare di ricavare un bieco e viscido consenso elettorale – ha aggiunto il capogruppo forzista – , attraverso operazioni di bassa lega, come questa perpetrata su un argomento di sociale attenzione”.

Vitullo ha poi ricordato, in questo senso, che “questa amministrazione è stata determinata, ferma e decisa nello spegnere un inceneritore malfunzionante, nel 2012. E anche lì Metta profetizzò che a breve sarebbe stato aperto, o che di notte continuasse a funzionare. Niente di tutto ciò esiste nella realtà. Nel mondo reale. Diverso è quello che esiste nella testa di Metta”.

Non solo. Su Black Land, la maggioranza è stata attenta a costituirsi per tempo parte civile, e le recenti 10 condanne hanno attestato la bontà di quella scelta. “Insomma, Metta – ha proseguito Vitullo in Aula – , che su certi temi ha attenzioni anche professionali, dovrebbe imparare una buona volta a leggere le carte. È semplice. Nella proposta di Statuto nuovo da approvare, il confronto col vecchio e le aggiunte sono contrassegnate in grassetto. Anche una rapida lettura del testo avrebbe portato alla luce, anche di Metta, che quello che lui pensa, dice e scrive… semplicemente non corrisponde al vero”.

Nello specifico, all’articolo 3, al comma 7, nell’oggetto sociale della società, si legge: “la costruzione e la gestione di impianti di smaltimento, termodistruzione e termovalorizzazione e qualsiasi altra tecnica di recupero di rifiuti di qualsiasi natura, di sistemi di impianti di depurazione e smaltimento ecologico dei rifiuti delle lavorazioni degli insediamenti produttivi, commerciali e civili, nonché l’assistenza e consulenza per problemi di impatto ambientale degli insediamenti stessi”. Il comma 7 dell’articolo 3, quello appena citato, non è variato di una virgola. Era presente nello Statuto di Ofanto Sviluppo Srl e viene mantenuto. Non sono quelle le variazioni proposte all’assise comunale quest’oggi. Quelle facoltà di Ofanto Sviluppo che spaventano Metta e lo inducono a suonare l’allarme oggi sono presenti dal lontano 23 aprile 1999. “Da allora – ha osservato Vitullo – , il consigliere cicognino ha avuto tempo e modo di leggere e capire il significato di quello Statuto? Se le elucubrazioni espresse da Metta sono frutto di sue personali valutazioni, è fuori strada. Se sono frutto di studi di scienziati a lui vicini, cambi staff e si rivolga a gente che sa leggere, avendo fatto la prima elementare”.

“Ci è o ci fa? Ma a chi poniamo l’interrogativo, se il chiassoso consigliere non si degna di presenziare ai Consigli comunali, che sono la sede deputata alla discussione e demanda il suo ruolo al solo utilizzo di mezzi unilaterali di comunicazione? Parla solo lui – ha concluso Vitullo – , dice inesattezze e pretende di spacciarle per buone”.

Redazione Starto

Cerignola, Vitullo: Metta semina allarme sui rifiuti ultima modifica: 2014-12-23T18:42:25+00:00 da Redazione



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