Manfredonia
Indagine dei militari della Guardia di Finanza di Manfredonia

Revoca autorizzazione 2010, danno erariale 18 mln Clinica S.Michele

Revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività sanitaria in regime di ricovero per acuti della citata clinica privata di Manfredonia per le branche di oncologia, gastroenterologia, pneumologia. (vedasi D.G.R. N. 1415 del 15 giugno 2010)

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Manfredonia – INFORMATIVA della Guardia di Finanza Compagnia di Manfredonia, previo nulla osta della Procura di Foggia, alla Corte dei Conti della sezione Giurisdizionale di Bari per danni erariali – da parte degli amministratori e medici della casa di cura San Michele di Manfredonia – per un importo stimato di 18.748.286,00 euro. Questo, da raccolta dati, il risultato delle indagini dei finanzieri di Manfredonia, inerente la revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività sanitaria in regime di ricovero per acuti della citata clinica privata di Manfredonia per le branche di oncologia, gastroenterologia, pneumologia. (vedasi D.G.R. N. 1415 del 15 giugno 2010).

Relativamente alla chiusura del 2010, si ricorda come l’Asl Foggia ha di recente opposto resistenza in giudizio contro il ricorso in Consiglio di Stato promosso dalla Daunia Medica SpA avverso la sentenza n.270/2014 del TAR Puglia di Bari. Nella stessa sentenza i magistrati baresi avevano tra l’altro confermato le motivazioni poste alla base della revoca dell’autorizzazione del 2010: “A fronte delle lacune riscontrate, risulta estremamente arduo sostenere che non sussista il ritenuto pericolo per la salute pubblica: la casa di cura in questione è del tutto inadeguata all’erogazione delle prestazioni sanitarie per cui è autorizzata”.

Tra l’altro, la citata indagine di pg delle Fiamme Gialle di Manfredonia ha originato al tempo il deferimento di oltre una ventina di soggetti, tra i quali un dirigente della Regione Puglia, un funzionario dell’Asl, funzionari pubblici, amministratori e medici della citata Casa di Cura per svariati reati.

Inoltre, in data 15.04.2011, con apposita annotazione di P.G., i finanzieri di Manfredonia hanno formulato, alla Procura della Repubblica, proposta di sequestro preventivo funzionale alla confisca “per equivalente” per un importo complessivo di 18.748.286,00 euro.

Per quanto sopra riportato, si attende l’esito delle conclusioni della Magistratura interessata.

Richiesta all’Asl Foggia per recupero 6 milioni circa. Da ricordare inoltre che “la sezione giurisdizionale della Corte dei Conti di Bari ha inviato una richiesta all’Asl Foggia per il recupero di ulteriori 6 milioni di euro circa, correlato a presunte indebite erogazioni versate alla Daunia Medica – Casa di cura San Michele, relative agli anni 2008/2009. E’ stata chiesta un’azione di recupero nei confronti della società, parzialmente fatta. Tutte le sedi giurisdizionali di competenza, alle quali la società si è finora rivolta, hanno dato ragione all’azienda sanitaria locale”. Così si era espresso a Stato il direttore generale dell’Asl/Fg Attilio Manfrini relativamente ad una passata “contestazione della Compagnia della Guardia di Finanza di Manfredonia all’ASL Foggia per alcuni milioni di Euro riguardante spettanze elargite alla citata Casa di Cura”.

Redazione Stato, ddf@riproduzioneriservata

Revoca autorizzazione 2010, danno erariale 18 mln Clinica S.Michele ultima modifica: 2014-12-23T20:03:40+00:00 da Redazione



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Commenti

  • 20mln€ qua, 6mln€ la .. nonostante fosse diffidato dal continuare.


  • maestro

    Le barriere cominciano a cadere.


  • occhi chiusi

    Dalla Gazzetta del Mezzogiorni del 23 marzo 2004:” CHEMIO IRREGOLARE” Clinica San Michele ,sotto accusa l’oncologia…L’Asl e l’Aiop :” La vicenda mi è stata segnalata-aggiunge Antonio Nigri- responsabile servizio sicurezza ambientale sul lavoro dell’Asl FG2 – PER CUI STIAMO PROVVEDENDO A DISPORRE UN’ISPEZIONE CHE POSSA SGOMBERARE IL CAMPO DA OGNI DUBBIO. PRIMA DI QUELLA ISPEZIONE L’ASL NON PUO’ PRONUNCIARSI…”Una posizione più conciliante assume invece l’Aiop, il cui segretario regionale POTITO SALATTO riferisce:” Cercheremo di redimere la questione per garantire ai cittadini che si ricoverano alla San Michele la tranquillità che si conviene per un posto di cura”.
    Vedere la DGR n. 1415 del 14 giugno 2010, per valutare l’operato del Dott. ANTONIO NIGRI e del Segretario Regionale dell’Aiop POTITO SALATTO.


  • maestro

    Per Occhi chiusi: il Potito da te citato e’ per caso il salatto consulente per i rapporti con la regione da parte della casa di cura san michele?


  • Cittadino

    Ma il l GICO della Guardia di Finanza è dislocato anche a Manfredonia?


  • domenico

    Il dr.Nigri ha verificato e redatto nel 2006.il verbale sul reparto di oncologia della clinica s.Michele Manfredonia

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