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I dati sono tratti dal sistema SIOPE

soldipubblici.gov.it, on line i dati di spesa della PA

Promuovere e migliorare l’accesso e la comprensione dei cittadini sui dati della spesa della Pubblica Amministrazione, in un’ottica di maggiore trasparenza e partecipazione

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Roma – Promuovere e migliorare l’accesso e la comprensione dei cittadini sui dati della spesa della Pubblica Amministrazione, in un’ottica di maggiore trasparenza e partecipazione. È quanto propone il sito soldipubblici.gov.it che consente di accedere ai dati dei pagamenti delle regioni, delle aziende sanitarie regionali, delle province e dei comuni, con cadenza mensile e aggiornamento al mese precedente. L’attuale versione è solo il primo passo di un processo che si svilupperà nel 2015 attraverso una serie di tappe successive.

Il sistema SIOPE e l’aggregazione dei dati di pagamento. I dati sono tratti dal sistema SIOPE, Sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici, frutto di una collaborazione tra Banca d’Italia e Ragioneria Generale dello Stato, che aggrega i pagamenti giornalieri delle diverse PA attraverso una serie di circa 250 codifiche gestionali disponibili su siope.tesoro.it. Le codifiche gestionali sono i codici con i quali gli enti specificano la natura economica di ciascuna operazione di incasso o pagamento (es. spesa per retribuzione del personale o utenze telefoniche). Le annualità disponibili sono al momento 2013 e 2014. A breve l’estensione al 2012.

Il motore di ricerca semantico. Soldipubblici.gov.it si basa su un motore di ricerca semantico che è in grado di associare ente a voce di pagamento, sulla base delle codifica gestionale di SIOPE, e fornire l’importo speso per il mese corrente, l’andamento della spesa annuale e a una serie di utili indicatori.

Digitando, ad esempio, “pennarelli” il sistema visualizzerà la codifica gestionale 1341, relativa a “Cancelleria e materiale informatico e tecnico”, la più probabile a ricomprendere il termine cercato. Ma spesso le codifiche proposte possono essere più di una. Digitando “personale” i risultati ottenuti saranno 10, ad indicare i diversi dettagli nei quali si articolano i pagamenti. Le voci da approfondire, con il tasto “+” si aggiungono a un’area di selezione e, per ciascuna di esse, è possibile visualizzare una serie di informazioni utili ad analizzare il dato nel suo contesto. Il sistema delle codifiche gestionali cambia con le tipologie degli enti. La stessa ricerca può portare a codifiche diverse, per esempio, per una regione, un comune o una provincia. Bisogna ricordare che, un importo pari a zero, è comunque riferito al mese in corso mentre possono comunque sussistere pagamenti in altri mesi dello stesso anno. Attraverso la visualizzazione “timeline” è possibile visualizzare il grafico dell’intero andamento, sia per l’anno in corso che per l’esercizio precedente.

Le prossime tappe. Il progetto soldipubblici.gov.it in futuro consentirà di effettuare direttamente il download dei dati che comunque, già oggi, possono essere liberamente scaricati attraverso la piattaforma SIOPE. Sarà poi prodotta una progressiva estensione dei criteri di ricerca, visualizzazione ed analisi dei dati e implementato il progressivo allargamento degli Enti all’intera Pubblica amministrazione.

La fatturazione elettronica. Ma la sfida forse più importante riguarda la fatturazione elettronica. Dal 31 marzo 2015 tutti i fornitori di PA locali dovranno inviare obbligatoriamente fatture elettroniche, così come già fanno i fornitori delle PA centrali dal 6 giugno 2014. Con la fatturazione elettronica sarà possibile incrociare i dati di SIOPE con quelli delle fatture (che contengono, tra le altre cose, il dettaglio dei beni e delle quantità). Questo permetterà di arricchire esponenzialmente le informazioni disponibili e quindi di produrre ricerche e comparazioni con un maggior livello di dettaglio.

Soldipubblici.gov.it è a cura dell’Agenzia per l’Italia Digitale.

fonte: soldi pubblici.gov.it

Redazione Stato

soldipubblici.gov.it, on line i dati di spesa della PA ultima modifica: 2014-12-23T01:53:03+00:00 da Redazione



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Commenti


  • I rumeni hanno vinto le primarie a Manfredonia?

    Molto interessante.


  • Pecora tosata

    Non vedo l’ora di osservare dettagliatamente le spese del Comune al quale io verso le tasse:
    dalle spese per le matite sino alle spese del mantenimento dell’Ufficio Stampa.

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