Cronaca

Cerignola, 3 arresti del Commissariato

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Cerignola – IERI mattina, personale del commissariato di polizia di cerignola, nell’ambito di attivita’ info-investigativa finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha effettuato una perquisizione domiciliare, nei confronti di un pregiudicato cerignolano, Totaro Michele, trentasettenne, nullafacente, con precedenti specifici in materia di spaccio di sostanze stupefacenti.

Rinvenuti, celati dietro un como’, posto all’interno della camera da letto, ben 8 “cipolline” preconfezionate, pronte per essere cedute ad eventuali avventori; sempre all’interno della camera da letto, nascosta sopra un armadio, si rinveniva una mazzetta di banconote di vario taglio, per una somma complessiva di 11.800,00 euro, somma ritenuta provento dell’attivita’ di spaccio; altro materiale che veniva rinvenuto, e che confermava quanto gli investigatori consideravano, era composto da una bilancia elettronica di precisione,taglierino e numerose fascette di plastica, materiale normalmente utilizzato per il “taglio” e il confezionamento della sostanza.

Tutta la merce rinvenuta veniva sottoposta a sequestro, mentre l’uomo è stato dichiarato in stato d’arresto e associato in carcere a Foggia a disposizione dell’a.g. Che procede. Ulteriori indagini sono in corso per comprendere chi fosse il “fornitore” di Totaro.


FURTO IN APPARTAMENTO, DUE ARRESTI.
Sempre nella mattinata di ieri, una pattuglia del reparto prevenzione crimine puglia, di stanza a Cerignola, durante un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati contro il patrimonio in occasione del mercato settimanale, veniva allertata dalla locale sala operativa del commissariato, in merito alle ricerche di due persone, a bordo di un alfa romeo 156, resesi responsabili di furto in appartamento, avvenuto in via assisi.


Dopo il fermo, gli agenti procedevano ad perquisizione approfondita, sia sulle persone che sull’autovettura, dove rinvenivano, celati sotto un tappetino, monili in oro per un valore di qualche migliaio di euro. Nel corso del controllo,alla sala operativa del commissariato giungeva la telefonata della vittima del furto che forniva una dettagliata descrizione degli oggetti, che corrispondeva a quelli rinvenuti nell’auto. I due, identificati in Gravina Giovanni, di anni 43 e Lobascio Giuseppe, di anni 32, sono stati dichiarati in stato di arresto ed associati in carcere a Foggia.

Gravina Giovanni, dapprima, ha fornito le generalita’ di un suo fratello, e soltanto a seguito del suo fotosegnalamento gli agenti hanno scoperto la sua vera identita’; dunque l’arresto anche per false attestazioni a pubblico ufficiale sulla propria identita’ e per il reato di inosservanza degli obblighi della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, in quanto lo stesso, da soli sei giorni, era sottoposto alla sorveglianza speciale di p.s., con obbligo di soggiorno nel comune di Bari e quindi non poteva allontanarsi da questo comune senza autorizzazione della competente autorita’ giudiziaria.


Redazione Stato@riproduzioneriservata




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