Manfredonia

Ristrutturare e valorizzare immobili di pregio, bando Gal

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Manfredonia, aerea via Tribuna (fonte image: ST)

Manfredonia – UNA grande opportunità per la ristrutturazione di immobili a gestione privata di interesse artistico, archeologico, paesaggistico. La scadenza è fissata per il 9 febbraio 2013. E’ il bando rientrante nel piano di sviluppo locale del Gal Daunofantino finanziato dal fondo FEASR della regione Puglia, asse 3 qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell’economia rurale. La misura è la numero 323 “tutela e riqualificazione del patrimonio rurale”, e l’azione è la numero 1.

Il bando finanzia interventi di restauro e valorizzazione del patrimonio culturale regionale rappresentato dai beni immobili privati e pubblici a gestione privata, di particolare e comprovato interesse artistico, storico e archeologico, o che rivestono un interesse sotto il profilo paesaggistico, e che sono espressione della storia, dell’arte e della cultura del territorio Gal, e che si caratterizzano per l’interesse sotto la fruizione culturale pubblica. Il sostegno è previsto per interventi di restauro e valorizzazione del patrimonio rappresentato dai borghi rurali e dalle strutture ubicate fuori dai borghi, al fine di garantire la conservazione e la fruizione pubblica nel rispetto delle caratteristiche architettoniche.

L’obiettivo del bando è di riqualificare questi borghi, elementi antropici e paesaggistici del patrimonio rurale al fine di incrementare l’attrattività turistica e migliorare la qualità della vita delle popolazioni. Si tratta di un bando che ha le caratteristiche dello “stop & go”, ovvero sarà successivamente riaperto fino al completo utilizzo delle risorse finanziarie disponibili. Il bando finanzia il restauro e il risanamento conservativo delle strutture adibite a piccoli musei, mostre e esposizioni, teatri, centri documentari e spazi per la produzione di iniziative culturali. Finanzia altresì la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento; l’allestimento di musei della civiltà contadina, e fra le spese ammissibili rientrano le opere per l’accesso ai disabili, le attrezzature necessarie per la sicurezza dell’immobile.

Il sostegno sarà concesso nella forma di contributo in conto capitale pari al 50 per cento della spesa ammessa ai benefici, e l’importo massimo di spesa ammissibile è pari a 500mila euro. Le spese generali sono invece ammissibili nel limite del 10 per cento.
L’azione 1 della misura 323 punta dunque ad un concreto sostegno a tutti coloro i quali, realtà private ed enti pubblici, avendo a disposizioni strutture di pregio culturale, paesaggistico, artistico, archeologico, vogliano ristrutturarle e valorizzarle in una dimensione di sviluppo turistico e culturale, e dunque in una prospettiva di sviluppo economico e sociale. Il Gal Daunofantino è a disposizione per qualsiasi informazione e invita tutti coloro i quali ritengono di essere nelle condizioni di partecipare al bando, a chiamare per un colloquio informativo.


Redazione Stato



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