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Come stabilito con recente determina dirigenziale

Convenzione Cave – Comune di Manfredonia: modifica e parziale integrazione

Atti in allegato

Di:

Manfredonia. CON recente determina dirigenziale del Comune di Manfredonia, è stato approvato il testo relativo allo schema di convenzione integrativa della convenzione rep. n.8565 del 22 novembre 2011, regolante il rapporto tra il Comune di Manfredonia e la Ditta “cave Foglia S.r.l.”.

La relazione dirigenziale. ”Con nota del 10.12.2004, la Ditta “Cave Foglia s.r.l.” presentava al Comune di Manfredonia, in sostituzione del precedente progetto, allegato all’istanza prodotta ai sensi della L.R. 37/85 di prosecuzione della coltivazione della cava dalla industria estrattiva “Foglia Francesco s.n.c.”, note prot. n.63730 del 18/12/1985 e n.27491 del 24/05/1986, un nuovo “Progetto di messa in sicurezza, recupero ambientale e riqualificazione urbana della cava di calcare Foglia in località Siponto”. Con Permesso di Costruire n. 257, registrato in data 22 novembre 2011 veniva autorizzato, il progetto di messa in sicurezza e di recupero ambientale della “ex Cava Foglia”. Il 23 novembre 2011 è stata sottoscritta la convenzione, registrata a Manfredonia il 9 dicembre 2011 con il n. 667 serie 1, disciplinante i rapporti tra cave Foglia e Comune di Manfredonia, approvata con delibera di C.C. 48/09.

Con nota datata 10 giugno 2014, la soc. Cave Foglia srl, faceva richiesta di variante del progetto autorizzato con il citato PdC. n. 257/2011. Con deliberazione n. 4 del 17.03.2015 il Consiglio Comunale ha condiviso la nuova proposta progettuale in variante, disponendo al contempo, la sottoscrizione entro 10 giorni dalla data di approvazione del provvedimento di un nuovo atto di convenzione a modifica e parziale integrazione di quello in essere (convenzione del 23.11.2011, rep. n.8565), contenente le seguenti modifiche: Il punto 1, (oggetto della convenzione) va così modificato: “La Ditta “CAVE FOGLIA S.r.l., come sopra rappresentata, si obbliga nei confronti del Comune di Manfredonia alla realizzazione di quanto previsto nella proposta di Variante al “Progetto di messa in sicurezza, recupero ambientale e riqualificazione urbana della ex cava Foglia” condiviso dalla Pubblica Amministrazione con atto del C.C. n. …. del ……… (in seguito, per brevità detto anche solo “Progetto”), da approvare definitivamente nelle forme di legge con i conseguenziali atti della Regione Puglia (decreto) e del Comune di Manfredonia (Permesso di Costruire in variante); il punto 4. va così modificato: “Il completamento dei lavori previsti nella proposta progettuale, cosi come approvata dal C.C., non potrà comunque superare il termine massimo del 23 novembre 2016 stabilito nelle precedente convenzione, precisando che nel primo giorno utile lavorativo, dopo la sottoscrizione della presente, verrà sospesa l’attività dell’impianto di macinazione e vagliatura degli inerti presenti nella cava, e saranno rimossi e/o demoliti, nel termine massimo di sei mesi dalla firma della presente, tutti gli impianti esistenti funzionali all’attività estrattiva in corso, onde consentire la totale e completa fruizione da parte della Pubblica Amministrazione dell’intera area VPU1”; Le soc.tà, “cave Foglia” e “lnd. Estr. Foglia F. S.n.c. di Rinaldi Carmina & C, hanno disatteso l’invito del Comune di Manfredonia, giusta nota 01/04/2015, prot.11909, non presentandosi alla data convenuta (10 aprile 2015) e non sottoscrivendo la convenzione di modifica e parziale integrazione disposta dal Consiglio Comunale con il citato provvedimento n. 4 del 17 marzo 2015.

Vista la Determinazione n.11 del 14 gennaio 2016, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 5 del 21/01/2016 con la quale il Dirigente del Servizio Attività Estrattive, Sezione Ecologia, della Regione Puglia, Ing. Angelo Lefons, AUTORIZZAVA: “ai sensi dell’art.8 della L.R. 37/1985 e dell’art.10 del Regolamento delle NTA del PRAE, approvato con D.G.R. n.445 del 23.02.2010, a cessare i lavori di scavo e Frantumazione/vagliatura nella cava di calcari sita in località “SIPONTO” nel comune di MANFREDONIA (FG), su quota parte della particella 169, 546, 548, 549, 551, 554, 555, 556, 558, 626, 627, 628, 629 e 730 del Foglio n.36, e a realizzare i lavori di rimozione impianto di frantumazione, messa in sicurezza, recupero ambientale e riqualificazione urbana del sito estrattivo, così come previsto nel progetto di variante (già condiviso dal C.C. con la citata deliberazione n.4/2015), ponendo quale termine ultimo per la conclusione dei lavori il 31/01/2017;

Visto il Permesso di Costruire n. 16 del 08 febbraio 2016, con il quale veniva autorizzato il “Completamento, in variante, del progetto di messa in sicurezza, recupero ambientale e riqualificazione urbana della ex “cava Foglia” ricadente in zona omogenea “VPU1″ del PRG di Manfredonia”.

Visti i termini prescritti per la conclusione dei lavori stabiliti con il Permesso di Costruire n. 16 del 8 febbraio 2016 per il “completamento, in variante, del progetto di messa in sicurezza, recupero ambientale e riqualificazione urbana della ex “cava Foglia” ricadente in zona omogenea “VPU1” del PRG di Manfredonia”, adeguati alla determinazione della Regione Puglia n. 11/2016;
Ritenuto, per quanto prescritto nei citati provvedimenti regionali, D.D. n.11/2016 e del PDC n.16/2016, di dover adeguare i punti 1 e 4 della convenzione come di seguito:
Il punto 1: “La Ditta “CAVE FOGLIA S.r.l., come sopra rappresentata, si obbliga nei confronti del Comune di Manfredonia alla realizzazione di quanto previsto nella proposta di “completamento, in variante, del “progetto di messa in sicurezza, recupero ambientale e riqualificazione urbana della ex “cava Foglia” ricadente in zona omogenea “VPU1” del PRG di Manfredonia” (in seguito, per brevità detto anche solo “Progetto”), condiviso dalla Pubblica Amministrazione con atto del C.C. n. 4 del 17 marzo 2015, approvato definitivamente dalla Regione Puglia con determinazione dell’Ing. Angelo Lefons n. 11 del 14 gennaio 2016, del Servizio Attività Estrattive, Sezione Ecologia, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 5 del 21/01/2016, della Regione Puglia e approvato dal Comune di Manfredonia con Permesso di Costruire n. 16 del 08 febbraio 2016;

Il punto 4: Il completamento dei lavori previsti nella proposta progettuale, cosi come approvata dal C.C., non potrà comunque superare il termine massimo stabilito nella Determina Dirigenziale Regione Puglia n.11 del 14 gennaio 2016 e cioè il 31 gennaio 2017, precisando che nel primo giorno utile lavorativo, dopo la sottoscrizione della presente, verrà sospesa l’attività dell’impianto di macinazione e vagliatura degli inerti presenti nella cava, e saranno rimossi e/o demoliti, nel termine massimo di sei mesi dalla firma della presente, tutti gli impianti esistenti funzionali all’attività estrattiva in corso, onde consentire la totale e completa fruizione da parte della Pubblica Amministrazione dell’intera area VPU1”.

Allegati
Alleg Det 198_16
Det 198_2016

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