Manfredonia
“Un traguardo importante – dice l’assessore Carlo Cinque – che vedrà la nostra marineria riappropriarsi di un sistema di pesca vitale”

Manfredonia, ad aprile la deroga triennale per pescare il rossetto

Ufficio Stampa - Città di Manfredonia

Di:

Assessore Cinque (ph matteo nuzziello)

Assessore Cinque (ph matteo nuzziello)

Manfredonia. La marineria di Manfredonia, dopo quella toscana e quella ligure, potrà tornare a pescare il rossetto. E’, infatti, in dirittura d’arrivo, a Bruxelles, l’iter per l’approvazione del piano di gestione che costituirà lo strumento di autoregolamentazione di questa specie ittica adulta. Il rossetto è una particolare specie ittica, tipica del golfo di Manfredonia. E’ una specie adulta che non si sviluppa, la sua taglia rimane simile a quella di un avannotto. Ed è questa caratteristica fisica che ha fatto nascere una sorta di equivoco e, per pescarlo, occorre un’autorizzazione speciale. Quella del rossetto è, infatti, considerata ‘pesca speciale’ dalle autorità europee e per poterla effettuare è necessario il decreto autorizzativo. “Le condizioni di crescente sofferenza sociale ed economica che gravano sull’intera marineria sipontina richiedono un’attenzione particolare. Tenacia, ma anche pazienza e determinazione – dice il sindaco Angelo Riccardi – restano alla base del lavoro svolto in difesa di una categoria professionale che patisce le norme restrittive della Comunità Europea”.

L’importante traguardo che si intravede è proprio il frutto dell’ottimo lavoro di squadra che ha visto coinvolte le istituzioni territoriali e comunitarie, le associazioni di categoria e i pescatori, trovando nella Direzione Generale della Pesca del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) un interlocutore attento e portavoce, in sede comunitaria, delle istanze degli operatori della marineria sipontina. Il comitato scientifico, ad aprile, concluderà i lavori per la concessione della deroga, di durata triennale, al Reg. CE n. 1967/2006 per quanto concerne la distanza minima dalla costa e la profondità minima per le sciabiche da natante utilizzate per la pesca del rossetto (aphia minuta) nel Compartimento marittimo di Manfredonia.

“Non possiamo perdere le importanti tradizioni gastronomiche legate a questo tipo di attività e, con esse, anche mestieri artigianali radicati sul territorio. Voglio ricordare – aggiunge Riccardi – come queste pesche vengano realizzate con sistemi di cattura monospecifici, estremamente selettivi ed a bassissimo impatto sulle risorse, soddisfacendo i requisiti di sostenibilità imposti dall’Unione Europea”. “E’ un traguardo importante – commenta a sua volta l’assessore alle Risorse economiche e Sviluppo del territorio, Carlo Cinque – che vedrà la marineria di Manfredonia riappropriarsi di un sistema di pesca che per lungo tempo ha caratterizzato una vitale misura socio-economica in un periodo poco produttivo dell’anno”.

Ufficio Stampa – Città di Manfredonia (FG)



Vota questo articolo:
3

Commenti


  • Pescatore

    Oltre l assessore ringraziate Gaetano Castriotta.Lui a Roma sarebbe andato anche a piedi per il bene della marineria.Grazie Gaetano.


  • Anonimo

    Nessuno si impegna per la classe pescatori la politica ad altro a cui pensare mentre il settore va in crisi e Manfredonia pure.Meno male che la nafta si è abbassata e i guadagni sono di nuovo buoni altrimenti………


  • Pescatore xxl

    Gaetano il sindaco l assessore ma è sicuro che l’ abbiamo sto permesso?Non ci credo ancora comunque le chiacchiere in mezzo a noi so sempre assai.Gaetan mo.Finitela.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi