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Sfida semplice solo sulla carta

Foggia, la corsa continua in Sicilia

Per l’Akragas, uscita sconfitta soltanto all’89’ in quel di Catanzaro nello scorso turno di campionato, mister Di Napoli dovrebbe riconfermare il 3-5-2


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Foggia. Trasferta abbordabile ma comunque insidiosa per il Foggia. Il sabato pomeriggio di Lega Pro, infatti, consegna alla seconda forza del girone C una sfida semplice solo sulla carta: all’”Esseneto” di Agrigento sarà l’Akragas padrone di casa a fronteggiare i dauni.

Nella giornata di giovedì, mister Stroppa ha fatto il punto della situazione in conferenza: “Al di là dei tanti gol che facciamo adesso, la responsabilità nostra è sempre la stessa, quella di restare davanti, di rosicchiare più punti alle altre e guardare soprattutto a noi stessi. Con l’Akragas è una partita ovviamente da vincere: abbiamo detto spesso che passa tutto da queste gare più abbordabili. Dopo Matera ovviamente ho delle certezze in più, ma non avevo dubbi su questo. Difficoltà a livello numerico? Si possono adattare giocatori anche fuori ruolo: come terzino sinistro, che è un ruolo che va un po’ fuori dalla normalità, si potrebbe adattare Empereur, che è un mancino e potrebbe farlo in maniera naturale, anche se Loiacono che è un destro, oltretutto centrale, adattato a sinistra ha fatto quella partita contro il Matera e non si può far altro che fargli i complimenti. Chi merita gioca, chi non merita deve cercare di guadagnarsi il posto. Gerbo può essere secondo me un terzino destro incredibile, però visto che può giocare a metà campo, lo sposterò lì. Quella di sabato è una gara importantissima, perché arriviamo da una trasferta non fatta nel modo giusto, è importante affrontarla e adattarsi subito al campo e a tanti fattori. È una partita insidiosa, però abbiamo la giusta mentalità per affrontarla in questo momento. L’Akragas ha perso a Catanzaro forse anche non meritando, è una squadra che fa della fase difensiva la propria forza; si sacrificano tutti e quando recuperano palla, verticalizzano subito sulle due punte, poi sono temibili nelle transizioni, sia positive che negative. Ha perso giocatori importantissimi come Salandria, Zanini, Marino, ma resta una squadra che ha qualità”.

Il tecnico poi si concentra sulle condizioni degli infortunati: “Maza è recuperato al 100%, così come Agnelli; Rubin ha fatto dei passi avanti ma lo valuto domani o sabato, oggi ha fatto tutto l’allenamento, può essere recuperabile. Tutti disponibili tranne Angelo.Faber? Purtroppo si allena in maniera alternata, perché ha sempre qualche acciacco, probabilmente anche a livello psicologico ha subito il contraccolpo dal Sudamerica all’Italia. Noi lo aspettiamo perché fa intravedere delle qualità importanti. Empereur? Rispetto ai compagni è molto indietro, perché la squadra fisicamente è cresciuta tanto. Ha bisogno di lavorare, e quando sarà al pari degli altri lo valuteremo. Formazione? Bene o male è definita: i rientri di Maza eRubin mi possono far pensare, in mezzo al campo potrei far rifiatare qualcuno. Ho delle potenziali scelte diverse da adottare. Per quello che riguarda l’aspetto tattico, non voglio inventare niente, stiamo provando di volta in volta un nuovo sistema di gioco, e potrebbe essere un’alternativa sia dall’inizio che a partita in corso. Io voglio pensare solo a migliorare, dobbiamo avere la cattiveria, la determinazione di portare a casa il risultato. Come arriverà non mi interessa, tutto dipenderà dal sacrificio, dall’attenzione, dalle qualità tecniche della squadra: parte tutto dalla testa. La comunicazione con i ragazzi c’è sempre stata, dico una cosa un po’ forzata, ma io potrei anche non stare in panchina, perché i ragazzi sanno quello che devono fare. Lo si è visto contro il Matera che c’è comunicazione, non si portava a casa se non ci fosse stata comunicazione”.

Quanto al probabile undici iniziale, quasi sicuro il 4-3-3: Guarna tra i pali, difesa che dovrebbe vedere Loiacono, Martinelli, Coletti e Rubin, mentre la linea mediana potrebbe essere composta da Vacca, Deli e Gerbo, con Agazzi ed Agnelli pronti a subentrare. Diverse possibilità in attacco per Stroppa: gli unici sicuri del posto sembrano Sarno e Mazzeo, per l’ultima maglia da titolare ballottaggio tra Di Piazza, Sainz-Maza e Chiricò.

Per l’Akragas, uscita sconfitta soltanto all’89’ in quel di Catanzaro nello scorso turno di campionato, mister Di Napoli dovrebbe riconfermare il 3-5-2, con Addario tra i pali, a sostituire lo squalificato Pane, espulso sabato scorso; linea difensiva che dovrebbe essere composta da Mileto, Riggio e Sepe. A centrocampo ci dovrebbero essere Bramati e Longo sulle fasce, con Pezzella, Palmiero e Coppola a comporre la parte centrale del reparto; in attacco probabile tandem composto da Cochis e Klaric, con Salvemini ai box per infortunio e Cocuzza probabile partente dalla panca.

PROBABILI FORMAZIONI
AKRAGAS: (3-5-2) Addario; Mileto, Riggio, Sepe; Bramati, Pezzella, Palmiero, Coppola, Longo; Cochis, Klaric. All.: Di Napoli.
FOGGIA: (4-3-3) Guarna; Loiacono, Martinelli, Coletti, Rubin; Vacca, Deli, Gerbo; Sainz-Maza, Sarno, Mazzeo. All.: Stroppa.
Arbitro: sig. Vincenzo Valiante di Salerno.

(A cura di Salvatore Fratello, Foggia 24.02.2017)

Foggia, la corsa continua in Sicilia ultima modifica: 2017-02-24T17:58:54+00:00 da Salvatore Fratello



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