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Dichiarazione di Castagnetti Federica, Calderisi Giuseppe, Giuffreda Annamaria e Ragni Aldo

“Elena Gentile offende il PD Vieste per ragioni congressuali”

"L'on. Gentile, al solo scopo di guadagnare qualche titolo sui giornali, non può mortificare il lavoro dell'intero circolo"

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Vieste. ”Non ci interessano le polemiche congressuali che hanno visto contrapporsi l’on. Elena Gentile all’intero gruppo dirigente del PD Provinciale ed al Presidente della Giunta Regionale Michele Emiliano. Ma con la dichiarazione di questa mattina l’on. Gentile ha confermato di essere ancora una volta alla ricerca di pubblicità offendendo la dignità dei tesserati del Circolo di Vieste. Il successo della manifestazione di domenica 13 marzo dimostra quanto sia significativo l’apprezzamento dei cittadini di Vieste nei confronti di questo progetto di governo della città. E l’on. Gentile, al solo scopo di guadagnare qualche titolo sui giornali, non può mortificare il lavoro dell’intero circolo che rispettando tutte le procedure statutarie ha determinato la nascita della lista civica “Futura”. E guarda caso la sua dichiarazione arriva esattamente il giorno dopo l’annuncio di una manifestazione elettorale a Vieste con l’on. Bordo. Se lo scopo della sua dichiarazione è quello di provare a delegittimare il circolo del PD Vieste sappia, l’on. Gentile, che ha solo delegittimato la propria credibilità nei confronti di un gruppo dirigente che non le ha mai fatto mancare il proprio sostegno sia alle primarie per la scelta dei parlamentari nel 2012 che alle elezioni europee del 2014. Il Partito Democratico di Vieste è impegnato in una campagna elettorale nella quale si candida a governare per la prima volta la città di Vieste; e di tutto ha bisogno tranne che di essere coinvolto in polemiche congressuali che non interessano nessuno.

Castagnetti Federica, segretario di circolo PD Vieste
Calderisi Giuseppe, consigliere comunale PD
Giuffreda Annamaria, capogruppo PD
Ragni Aldo, componente assemblea nazionale PD

La replica da Vieste

NOTA FRANCESCO CLEMENTE (PD VIESTE). ”Egregio Onorevole Ettore ROSATO, Le scrivo in qualità di iscritto nonché fondatore del PD di Vieste in rappresentanza di un non minoritario gruppo di elettori del PD viestano per informarLa sull’accaduto politico locale in prossimità delle amministrative. In particolare la lista “civica” che Lei verrà a sostenere a Vieste il prossimo 2 aprile è mera espressione del candidato sindaco, esponente di Forza Italia e già assessore per due legislature (e non sarebbe questo il vero problema), ritenuto fino a poco tempo fa dagli stessi che oggi lo sostengono uno dei principali responsabili del degrado politico, economico, sociale della città (per dieci lunghi anni il braccio destro del Sindaco forzista Ersilia Nobile).

Coloro che saranno candidati per il PD in tale lista civica denominata “futura” non sono stati in nessun modo indicati o scelti dalla locale segreteria e meno che mai dalla segretaria, la Sig.ra Federica Castagnetti, che dopo circa 8 anni di carica meritava probabilmente di essere candidata. Tali scelte meramente opportunistiche  sono state imposte da alcuni esponenti del PD senza alcuna consultazione democratica della c.d. base ed esclusivamente e mezzo di un comunicato stampa degli stessi del 23.03.2016, nel quale si spiega che tale sciagurata scelta politica sarebbe addirittura “sostenuta da esponenti istituzionali provinciali, regionali e nazionali”. Lo scrivente ed altri compagni iscritti ed elettori del PD, lo si ripete, non una parte minoritaria del partito, non condividendo questa scelta e verificando eventuali liste locali realmente e concretamente vicine ai nostri elettori, ai nostri valori ed ideali, hanno inteso allearsi con una lista civica caratterizzata da un vero rinnovamento progressista. Riconoscendoci come la vera anima politica del PD viestano consideriamo tali scelte politiche come inappropriate ed il relativo appoggio di esponenti istituzionali provinciali, regionali e nazionali del PD debba tuttavia essere anche rispettoso delle scelte della maggioranza degli elettori PD. La invitiamo pertanto ad intervenire a sostegno anche della nostra lista e non accetteremo di essere considerati iscritti di serie B per il sol fatto che non riteniamo opportuno sostenere un candidato sindaco di Forza Italia. Sicuro di un Suo riscontro e rinnovando la nostra disponibilità ad un incontro con tutti gli elettori locali del PD non schierati con Forza Italia Le invio i più cordiali saluti”.
 
(Francesco CLEMENTE – PD Vieste)



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