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Il Dottore vince a Jerez una gara condotta al primo posto dall’ inizio alla fine

Valentino, spettacolo a Jerez. Battuti Lorenzo e Marquez

Ducati è settima con Iannone


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Roma. Termina il quarto appuntamento della classe regina e il GP di Spagna è vinto da Valentino Rossi, Movistar Yamaha, davanti al compagno di scuderia Jorge Lorenzo; terzo è Marc Marquez del team Repsol Honda. Una prova di forza quella del Dottore che taglia il traguardo dopo aver condotto la corsa dal primo all’ultimo giro. Ducati termina il suo fine settimana andaluso come l’aveva iniziato, non brillando: Andrea Dovizioso è fuori e Andrea Iannone salva il salvabile con il settimo posto. Si apre la gara della cilindrata più alta dopo il primato del warm up della mattinata firmato da Marquez. Le condizioni climatiche sono definitivamente migliorate dopo la nebbia che ha caratterizzato la mattina andalusa e ha costretto a posticipare di 35 minuti le prime prove domenicali per le tre classi. La prima fila della griglia di partenza è composta da Rossi; l’ autore della pole è affiancato dal compagno di box Jorge Lorenzo e dal numero 93 HRC in terza piazza. Una prima fila composta da diciotto corone iridate.

I primo tre si sono affidati alla mescola media per le loro Michelin posteriori e dura per le anteriori. Si spegne il semaforo ed è subito duello, Rossi parte bene e guida subito la gara, Dovizioso si fa minaccioso mentre Marquez è terzo dietro a Lorenzo attaccato al compagno di scuderia. Pedrosa entra deciso sul compagno HRC e lo supera alla curva 4. Al primo giro le Yamaha sono davanti e le Honda inseguono, dietro la Suzuki di Aleix Espargaro e la Ducati di Dovizioso con Iannone è 14esimo. Al secondo passaggio è sfida interna alle due scuderie davanti, tra Marquez e Pedrosa e tra Lorenzo e Rossi. Emozionate, la lotta è tra rispettivi compagni di scuderia ad ogni curva di Jerez. Il Dottore allunga di qualche metro mentre il numero 93 si fa sotto alla M1 del campione del mondo in carica. Giro più veloce di Rossi con il crono di 1.40.090s. Marquez sembra studiare l’attacco a Lorenzo che pare leggermente più lento rispetto al compagno di squadra e rivale, tra i due ci sono circa 0.900 secondi. Cade Alvaro Bautista, il pilota Aprilia Gresini finisce nella ghiaia alla curva 11. Dovizioso prova l’attacco in staccata a Aleix Espargaro senza riuscirci quando Eugene Laverty, Aspar Team, è il migliore dei piloti non ufficiali all’ottavo posto. Mancano 19 giri alla fine, il vantaggio di Rossi su Lorenzo è di 2.239 secondi e il nove volte iridato spinge sul gas per aumentare il distacco. Problemi tecnici per Dovizioso, che frena e si accoda all’ultimo posto ritirandosi a fine giro. La sfortuna continua ad incombere sul forlivese di Ducati. Con il numero 4 fuori dai giochi e con Iannone undicesimo a metà GP Spagnolo tutto si complica per la scuderia di Borgo Panigale.

Marquez è sempre terzo dietro a Lorenzo, il talento di Cervera pare aver più passo della M1 del connazionale e attende gli ultimi giri per provare ad attaccare il secondo posto. Iannone è costretto a difendere la sua undicesima piazza dai continui attacchi di Cal Crutchlow, LCR Honda. A dodici giri dalla fine è Aleix Espargaro a provare l’attacco a Pedrosa per la quarta posizione, ma non ci riesce. Marquez intanto sembra più distante da Lorenzo che ha spinto per due passaggio tentando di levarsi dal mirino del connazionale al terzo posto. In queste fasi tra i tre c’è la stessa distanza mentre prosegue la sfida tra Suzuki e Honda per la quarta piazza. A dieci giri dalla fine il più veloce è Lorenzo che prova a mangiare secondi al Dottore ma è Rossi a guadagnare sul maiorchino subito dopo. Intanto Iannone torna tra i migliori dieci, ora è ottavo in caccia della settima piazza occupata dal pilota Movistar Yamaha Pol Espargaro, al settimo giro il numero 29 sorpassa tentando di raddrizzare un fine settimana storto con carattere e costanza, alla fine sarà settimo.

Rossi è sempre più primo e Lorenzo sembra definitivamente staccato a 3.545s, il Dottore solo in un giro ha distanziato il numero 99 di 0.200s circa. Un passo di fuoco quello del numero 46 nelle battute finali di GP. Il dominio di Rossi termina con la vittoria, la 113esima in carriera per il pesarese. Lorenzo si consola con il suo centesimo podio e la seconda piazza davanti a Marquez. Pedrosa è quarto davanti al duo Suzuki composto da Espargaro e Viñales.

Il prossimo appuntamento per la classe regina sarà tra venerdì 6 maggio a Le Mans quando le prime libere daranno il via al GP di Francia. (fonte: motogp)

Valentino, spettacolo a Jerez. Battuti Lorenzo e Marquez ultima modifica: 2016-04-24T15:35:17+00:00 da Redazione



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