CronacaSan Severo
"Quando la consapevolezza e il ritorno alle origini fanno la differenza"

Vincenzo Naturale “Lezioni di economia domestica”

Di:

Foggia. Da alcuni anni il mondo occidentale e con esso l’Italia, sta affrontando una crisi economica di dimensioni tanto importanti da configurarsi ormai più come un nuovo modello economico che un problema. Questo disagio sta costringendo moltissime persone/famiglie a ripensare in fretta ai modelli di consumo e stili di vita; portandoli a rivedere anche abitudini considerate inattaccabili. Fatto accertato storicamente, dai racconti, inerenti il passato, tramandati dei nostri avi a San Severo. Chi di noi non ha mai sentito un nonno durante le festività, davanti a tanta abbondanza, parlare della crisi e della fame durante la seconda guerra mondiale? La consapevolezza che non si potrà tornare ai livelli di consumo dei decenni passati è in definitiva un dato di fatto. Tuttavia riconfigurare il proprio modello esistenziale risulta difficile da accettare; in quanto questo “status quo” mina le certezze più intime acquisite nel tempo. Affrontare queste problematiche, in solitudine, del resto, si sta dimostrando sempre più un’utopia; tesi dimostrata dall’incredibile ascesa della “sharing economy” non solo come economia di mercato, ma anche e soprattutto in veste di nuovo alter ego vitale, dove la messa in comune del tempo e delle risorse diviene strumento fondamentale per una nuova coesione sociale.

Vivere meglio, dare valore, reale, alle cose, ridurre progressivamente lo spreco e il superfluo si concretizza, sempre più, come modello imperativo nelle scelte quotidiane (altro fatto ben descritto dai nostri progenitori quando si parlava di rispetto ed aiuto reciproco tra le persone residenti nei quartieri dove noi, oggi, abitiamo). Che cosa propongo, dunque, per le famiglie sanseveresi attuali; e quelle a venire? Tutta una serie di attività formative, organizzate da enti quali; protezione civile, addetti al settore, esperti ecc, che aiutino a ripensare le scelte quotidiane. Individui accumunati dalla ricerca di nuove soluzioni per il proprio benessere a partire dalla riduzione di spese e consumi, magari effettuati, con la creazione di gruppi di acquisto solidale, mirati al consumo di risorse del nostro territorio (motore di ripresa dell’economia). Formare gli interessati a limitare gli sprechi di cibo, acqua, energia e rifiuti; fino ad arrivare alla consapevolezza di spostarsi in modo “green”, dunque anche “smart”.

Raggiungere nuovi obiettivi, quali:

– Rimettere al centro le persone, reinventare il concetto di “fare insieme” aiutarsi reciprocamente; scambiando risorse e servizi – Facilitare la condivisione del lavoro domestico e la conciliazione dei tempi famiglia/lavoro – Stimolare comportamenti virtuosi per l’ambiente e vantaggiosi per l’economia domestica – Eliminare definitivamente l’emarginazione sociale – Promuovere relazioni, condivisione, responsabilità, socialità (ne parlai in un progetto recente circa il riutilizzo di cibi in scadenza a vantaggio di persone bisognose) – Incentivare il miglioramento degli stili di vita, attraverso modelli sostenibili

Il progetto si rivolge propio a tutti anche ad associazioni locali ed aziende sanitarie nell’ambito dei piani di zona per la salute e il benessere, ma non solo. Incubatori di impresa già impegnati nell’ambito del welfare aziendale e lo sviluppo sostenibile; oltre a sindacati ed unioni dei consumatori. Spero, come sempre, di aver contribuito ad aiutare e migliorare la nostra amata San Severo

Vincenzo Naturale



Vota questo articolo:
0

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This