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Il metodo di produzione Gluten Friendly giudicato "miglior processo innovativo"

Università di Foggia trionfa al “NutriAwards” in Francia

Successo alla vetrina internazionale agroalimentare più prestigiosa d'Europa

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Foggia – Mentre l’artefice principale della scoperta era impegnata in un’importante conferenza ad Alicante (Spagna), nello stesso giorno a Lille (Francia) assegnavano il premio più àmbito del NutriEvent 2015 proprio alla ricerca scientifica all’origine del brevetto del cosiddetto Gluten Friendly (letteralmente «glutine amichevole»). Così lo scorso 18 giugno l’Università di Foggia è stata assoluta protagonista delle nuove frontiere dell’agroalimentare in due importanti città europee: da una parte (ad Alicante) con la prof.ssa Carmen Lamacchia che ha illustrato le linee guida di una scoperta che sta facendo parlare il mondo intero; dall’altra (a Lille) con la ricercatrice dott.ssa Loretta Landriscina che ha ritirato il NutriAwards 2015 assegnato appunto al Gluten Friendly quale “miglior processo innovativo” nell’ambito della messa a punto dell’eventuale produzione industriale di alimenti che conterranno glutine innocuo anche per i celiaci.

All’assegnazione del premio concorrevano altre 20 tecnologie brevettate in tutto il mondo, 3 delle quali sono state selezionate ed ammesse alla finalissima: il Gluten Friendly è stato proclamato vincitore aggiudicandosi, innanzi tutto, la possibilità di illustrare scientificamente a una platea qualificatissima di stakeholder le origini e le prospettive della scoperta, quindi la certezza che il brevetto verrà studiato e analizzato dagli stessi esperti di mezzo mondo che si sono dati appuntamento al NutriEvent 2015 (quest’anno la cornice scelta dagli organizzatori è stata appunto quella di Lille, ma ogni anno la scelta della città ospitante coincide con un tema scientifico e tecnologico diverso) quale vetrina internazionale del settore agroalimentare più prestigiosa d’Europa.

«Un premio importante che certamente condividiamo con la Molino Casillo SpA – dichiara il Rettore dell’Università di Foggia, prof. Maurizio Ricci – per la passione, la competenza e la serietà con cui stanno seguendo tutte le fasi della sperimentazione del brevetto insieme alla prof.ssa Carmen Lamacchia e ai ricercatori che le abbiamo messo a disposizione (tutti afferenti al Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente dell’Università di Foggia, NdR). Un premio che ci inorgoglisce e che gratifica il durissimo lavoro che abbiamo svolto negli ultimi mesi, dall’individuazione del partner industriale alla formalizzazione dello spin-off New Gluten World che si occuperà delle fasi successive alla brevettazione della scoperta: dalla messa a punto della metodologia di produzione alla eventuale commercializzazione dei prodotti che conterranno Gluten Friendly. La ricerca scientifica è una cosa, oltre che seria, anche molto rigorosa, ne vanno assolutamente assecondati tempi e scadenze naturali. Ma l’Università di Foggia e la Molino Casillo SpA stanno lavorando per dare, a tutti i celiaci, importanti risposte: anche a breve se possibile».

Dopo la consegna del premio, alla dott.ssa Loretta Landriscina – impegnata nelle fasi di sperimentazione del Gluten Friendly sia in Inghilterra che a Corato – sono state poste molte domande di natura scientifica sulla nascita e sullo sviluppo del brevetto, senza naturalmente ignorare la fase metodologica che dovrebbe mutuare la brillante intuizione in prodotto commerciale diffuso su vasta scala. «Al di là della vetrina – aggiunge la prof.ssa Carmen Lamacchia, ricercatrice dell’Università di Foggia e presidente dello spin-off New Gluten World – fa davvero piacere constatare il grado di apprezzamento scientifico con cui viene accolta questa scoperta in tutti i Paesi esteri in cui veniamo chiamati a presentarla, a illustrarne principi chimici ed effetti sui celiaci che eventualmente ne beneficeranno. Ormai siamo a un punto di svolta della ricerca, i risultati che stanno arrivando sia dall’Inghilterra che dai laboratori della Casillo a Corato sono davvero molto incoraggianti, ci fanno sperare che tra breve saremo in grado di passare all’ultimo stadio di sperimentazione: ovvero alle prove in vivo, cioè alle sperimentazioni sull’uomo».

Come si conviene in occasione di premi così importanti, val la pena ricordare tutta l’équipe dell’Università di Foggia (composta dal prof. Cristoforo Pomara, delegato alla Ricerca scientifica dell’Università di Foggia; dott. Giovanni Lovallo, responsabile dell’Area ricerca e relazioni internazionali dell’Università di Foggia; prof. Massimiliano Granieri, fino a pochi mesi fa all’Università di Foggia e oggi all’Università di Brescia, tra i massimi esperti internazionali di brevettazione, protezione del copyright, tutela e sviluppo di accordi industriali internazionali) e della Molino Casillo SpA (dott. Pasquale Casillo, presidente del gruppo leader mondiale nella commercializzazione dei cereali; avv. Simone De Carli, legale e assistente della holding di Corato) che hanno lavorato per mesi prima alla sottoscrizione degli accordi di partnership industriale tra UniFg e Molino Casillo SpA, quindi alla composizione e alla formalizzazione dello spin-off denominato New Gluten World: che stando ai dati in possesso del Netval (Network per la valorizzazione della ricerca universitaria) è il più grande esperimento del genere in tutta Europa.

Redazione Stato



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