Manfredonia
Rimessione in libertà per tutti gli 11 indagati interessati dalla precedente misura cautelare

Manfredonia, inchiesta ‘assenteismo’: GIP revoca arresti domiciliari

Da ricordare come nei confronti di ulteriori 11 persone sono stati notificati degli avvisi di conclusione delle indagini emessi dalla Procura di Foggia


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Foggia/Manfredonia – CON provvedimento odierno, il G.i.p. del Tribunale di Foggia, dr. Zeno, ha revocato la misura degli arresti domiciliari che ha interessato 11 tra dipendenti e LSU del Comune di Manfredonia accusati di ‘truffa in danno di un Ente pubblico’. Per gli stessi indagati è stata disposta l’immediata rimessione in libertà. I legali degli 11 indagati sono tra gli altri: avv.ti Iris Di Gennaro, Vanni Salcuni, Paolo Schiavone, Pietro Schiavone, Innocenza Starace, Treggiari, Foglia, Angelo Marano, Pasquale Aulisa.

L’INCHIESTA (I DATI, I NOMI)

In particolare si fa riferimento ad un’ordinanza di custodia cautelare eseguita il 4 giugno 2015 dai finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Manfredonia, coordinati dal Comandante Cap. Carmine Lenza.

Da raccolta dati, il Gip del Tribunale di Foggia dr. Zeno – dinanzi al quale si sono svolti gli interrogatori di garanzia l’11 giugno 2015 – non si era ancora espresso sulla revoca della misura cautelare o sull’emissione di una misura meno afflittiva richiesta dai legali degli indagati. Pm dell’indagine è la dr.ssa I.Ramundo.

Lunedì 22 giugno 2015 il Tribunale del Riesame aveva accolto l’istanza presentata per 4 persone interessate dalla citata ordinanza disponendo l’annullamento dell’atto e la rimessione in libertà degli stessi indagati. Le motivazioni dell’annullamento sono attese entro i prossimi 60 giorni. Ora il provvedimento odierno del Gip di Foggia renderebbe superflue la verifica e la discussione delle istanze presentate dai legali degli altri indagati per il quale il Riesame non si è ancora espresso.

Come riportato nel provvedimento del GIP dr. Zeno del 24 giugno 2015 “(..) è intervenuto nei confronti” degli indagati interessati dall’ordinanza eseguita il 4 giugno 2015 “il provvedimento di sospensione cautelare dal servizio da parte del Comune di Manfredonia”. La mancata sussistenza delle “esigenze cautelari di salvaguardia” anche “a seguito delle spiegazioni offerte” in sede di interrogatorio di garanzia “dagli indagati” che “comunque hanno dimostrato la sincera volontà di non continuare nelle condotte (..)”.

Da ricordare come nei confronti di ulteriori 11 persone sono stati notificati degli avvisi di conclusione delle indagini emessi dalla Procura di Foggia. Anche in questo caso il reato ipotizzato è quello di “Truffa a danno di un Ente pubblico”.

Attesa ora per il proseguimento dell’iter giudiziario per l’eventuale processo correlato all’indagine. Come emerso in sede di conferenza stampa a Foggia, nei confronti dei 22 indagati “sono stati forniti validi elementi di prova che hanno consentito alla Procura della Repubblica di avanzare anche richiesta di sequestro preventivo per equivalente per recuperare le somme indebitamente percepite“. La stima dell’importo in questione sarebbe pari ad “oltre 25mila euro”. In merito all’ipotetica “truffa in danno di un Ente pubblico” – contestata a tutti gli indagati – la Corte dei Conti sezione giurisdizionale della Puglia potrebbe contestare un presunto danno erariale a carico di soggetti anche non interessati dal provvedimento giudiziario.

Redazione Stato,ddf@riproduzioneriservata

Manfredonia, inchiesta ‘assenteismo’: GIP revoca arresti domiciliari ultima modifica: 2015-06-24T18:42:33+00:00 da Redazione



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Commenti


  • gino

    adesso, li faranno pure cavalieri del lavoro..


  • luigi

    In italia chi ruba e/o commette reati viene premiato mentre chi è onesto va in galera e ci buttano pure la chiave…. (messaggio generico con destinatari non individuabili,ndr)
    Art.5 chi ha in mano ha vinto, Art.6 non rubare perchè lo Stato non tollera la concorrenza.


  • Banana Repubblic

    Propongo di corrispondere loro gli stipendi persi (c’è stata solo una sospensione cautelare,ndr) e anche un avanzamento di carriera!

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