BAT
Conca: situazione molto complessa

160 posti a rischio a”Padre Pio” Capurso

Di:

Bari. A margine di un incontro con la task force per cercare di dirimere una situazione ingarbugliata, che mette a rischio il posto di lavoro per 160 operatori della Padre Pio di Capurso (GMS Srl), si esprime il consigliere regionale M5S Mario Conca che ha partecipato al dibattito e ha proposto alcune soluzioni: “Purtroppo si tratta di un vero e proprio rompicapo: questi lavoratori rischiano il posto perché il cedente non ha pagato gli ultimi 5 stipendi ed è stato raggiunto da un provvedimento di revoca dell’accreditamento da parte della Regione. Nel frattempo la cessionaria (Mefir Srl) non riesce ad ottenere dalla Banca l’operatività della linea di credito che le permetterebbe di soddisfare gli operai senza l’accreditamento. I sindacati non accettano “pagherò” e non intendono accordarsi senza garanzie. – commenta Conca che prosegue – Io ho proposto che l’azienda subentrante possa concedere ai dipendenti, per gli stipendi pregressi, una procura irrevocabile all’incasso che li tuteli e possa rappresentare un documento giuridicamente spendibile in caso di controversia, così da mettere in condizione la Regione di procedere con il subentro. Ci sono state altre soluzioni proposte dal direttore generale della ASL/BA Montanaro – conclude – ma poca è sembrata la volontà di conciliazione tra le parti, il 30 giugno è oramai prossimo, staremo a vedere.”



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati