ManfredoniaMonte S. Angelo
"Durante il tavolo al MISE Emiliano ha promesso di impegnarsi, come Regione Puglia, per la ricerca di nuovi imprenditori. L'impegno va mantenuto"

Rsu Sangalli Manfredonia: Emiliano spinga per investitori ed eviti spostamento materiali

"Quello che temiamo - continua De Padova - è una presenza improvvisa negli stabilimenti in area ex Enichem, nel mese di agosto, per portare via macchinari o altro materiale"


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Monte Sant’Angelo/Manfredonia– “COME Rsu territoriali chiediamo al sindaco Riccardi di farsi portavoce con il governatore Emiliano affinchè siano presenti fuori lo stabilimento della Manfredonia Vetro per ribadire due principi fondamentali: la ricerca di nuovi investitori e la necessità di non spostare nulla, neanche un bullone, dai nostri impianti. Durante il tavolo al MISE Emiliano ha promesso di impegnarsi, come Regione Puglia, per la ricerca di nuovi investitori. L’impegno va mantenuto”. Così Vittorio De Padova, Rsu della Filctem Cgil della Manfredonia Vetro.

“Quello che temiamo – continua De Padova – è una presenza improvvisa negli stabilimenti in area ex Enichem, nel mese di agosto, per portare via macchinari o altro materiale”.

Attesa per l’ammissione al concordato liquidatorio. Come risaputo, è prevista ad inizio della prossima settimana (ma i tempi potrebbero allungarsi) l’ammissione della proposta di concordato preventivo per la Sangalli Vetro Manfredonia Spa, mentre per la Sangalli Vetro Magnetronico srl e la Sangalli Vetro Satinato srl l’analoga proposta di concordato liquidatorio dovrebbe essere presentata il 17.09.2015, dopo un’ulteriore richiesta di proroga di 60 giorni. La competenza è del Tribunale di Treviso. Per la Sangalli Vetro Porto Nogaro “tempo fino al 2.11.2015 per depositare in tribunale la proposta di concordato che dovrebbe scongiurare il rischio fallimento. La data è stata fissata (il 09.07.2015,ndr) dal tribunale di Udine, nell’udienza in cui è stata anche indicata in Cecilia Toneatto il commissario che dovrà dare continuità aziendale e occupazionale al sito di San Giorgio di Nogaro (140 addetti oltre ai 40 dell’indotto)”.

“Ammissione proposta concordataria entro 30 giorni a partire dal 14.07.2015”. Come emerso durante al tavolo al MiSE, per l’ammissione della proposta concordataria “il Tribunale di Treviso dovrà esprimersi entro i prossimi 30 giorni a partire dal 14 luglio 2015” (dal 17.09.2015 per la Magnetronico e la Satinato srl). I sindacati, come Emiliano e i Sindaci del territorio (Contratto d’Area territoriale) si sono “fermamente opposti” a qualsiasi possibilità di vendita ‘separata’ degli impianti o di parte degli stessi. Ai sensi della “legge fallimentare”, il contenuto liquidatorio del piano prevede infatti “la soddisfazione dei creditori” attraverso “il ricavato della cessione (liquidazione) integrale dei beni dell’impresa“. In tal caso, con il decreto di omologazione del concordato, il Tribunale dovrà nominare “uno o più liquidatori giudiziali ai quali attribuire il compito di liquidare i beni del debitore”.

Apertura CIGS dopo l’ammissione della proposta concordataria. L’apertura della Cig straordinaria per i lavoratori (per la Sangalli Vetro Satinato srl “possibile solo la Cigo, in considerazione del numero di dipendenti, inferiore a 15”) dovrebbe riguardare circa 200 dipendenti tra quelli (180) della Sangalli Vetro Manfredonia e quelli della Magnetronico srl (20/25). La sottoscrizione della Cigs potrà avvenire solo dopo l’ammissione del concordato liquidatorio presentato dalla società al Tribunale di Treviso. “Dopo il fallito incontro dell’01.04.2015 al Ministero – aveva detto a Statoquotidiano il segretario della Filctem Luigi Lauriola – chiederemo la riattivazione della procedura d’urgenza per sottoscrivere la Cigs per procedura concorsuale”.

CIGO. Si ricorda come, lo scorso 21 luglio 2015, il governatore Emiliano ha comunicato di aver ricevuto una comunicazione telefonica dal direttore dell’Inps di Bari che ha annunciato la regolare autorizzazione della Cigo per gli operai della Sangalli di Manfredonia con relativo pagamento comprensivo di tutti gli arretrati. “Siamo in attesa di conoscere la valuta con la quale verranno accreditate le somme”, aveva detto Emiliano. In ogni modo sarebbero circa una decina i lavoratori della Manfredonia Vetro scoperti attualmente per quanto riguarda la CIGO. Dal 19 luglio 2015 è infatti scaduto il periodo di Cassa integrazione per quei lavoratori che erano occupati in area ex Enichem. Con una lettera della società è stato comunicato ai citati dipendenti di non tornare in attività. Dunque niente stipendi nè Cassa integrazione, con relativa situazione di ‘limbo’ in attesa dell’ammissione da parte del Tribunale di Treviso del concordato liquidatorio. Probabile che le somme ora scoperte per questi lavoratori possano rientrare nello stesso concordato, in caso di ammissione, o nel fallimento in caso contrario.

Nuovi investitori. “Con la presentazione definitiva del piano concordatario – aveva detto a Statoquotidiano il segretario della Filctem Foggia Gino Lauriola – i possibili investitori potranno conoscere i dati ufficiali del passivo delle società (che per Manfredonia sarebbe pari a “circa 50 milioni”) e il valore del relativo patrimonio. Ai nuovi imprenditori non spetta il risanamento dei debiti del Gruppo ma le somme per la cessione o il fitto del ramo d’azienda e l’acquisizione di capannoni, terreni e impianti delle società di Manfredonia (“valore 15/20 milioni”,ndr). A questi – continua Lauriola – vanno aggiunti altri 10/12 milioni per il forno di produzione, considerando la volontà della Regione Puglia di contribuire per un 1/3 della spesa”.

Giorgio Sangalli. Da raccolta dati, come riferito nel corso del tavolo odierno dall’avv. Massimo Zappalà che tutela Giorgio Sangalli “nel caso di una manifestazione d’interesse entro i prossimi 12 mesi possibile la trasformazione da parte della società dell’attuale piano concordatario da liquidatorio in continuità”.
Redazione Stato,ddf@riproduzioneriservata

FOCUS
ALLEGATI – PROCEDURA CONCORDATI (CON RISERVA)
Sangalli Vetro Magnetronico Srl – N.14/2015 17/03/2015 – Tribunale di Treviso – Curatore/Commissari: Di Fant Luigi/Ambrosini Stefano – Giudice delegato: Valle Alberto

Sangalli Vetro Satinato Srl – 13/2015 – 17/03/2015 – Tribunale di Treviso – Curatore/Commissari: Di Fant Luigi/Ambrosini Stefano – Giudice delegato: Passarelli Caterina

Sangalli Vetro Manfredonia Spa – N.2/2015 – 27/01/2015 – Tribunale di Treviso – Curatore/Commissari: Ambrosini Stefano/Di Fant Luigi – Giudice delegato: Rossi Elena

Sangalli Vetro Porto Nogaro Sp. – 12 / 2015 – 02/07/2015

Rsu Sangalli Manfredonia: Emiliano spinga per investitori ed eviti spostamento materiali ultima modifica: 2015-07-24T22:56:05+00:00 da Redazione



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Commenti

  • Ma quali investitori e una storia vecchia .. Lo dicevano a tutti investitori di la di qua..
    Il bello viene ora


  • operaio m.v.

    Gli investitori ci sono eccome , solo che Sangalli e i suoi avvocai fanno ostruzionismo. È del 17 luglio una mail di un’azienda campana che non si spiega il perché la sua domanda di continuità è sfumata . il perché è Sangalli , persona crudele e senza un minimo di senso imprenditoriale , ma solo prenditoriale


  • Antonello Scarlatella

    Ma come si possono chiedere nuovi investitori.!
    Ormai la strada e’ tracciata. Con la liquidazione lo stabilimento e’ deceduto. Sarebbe stato diverso con il commissariamento.
    Una partita giocata male dall’inizio.
    Perché illudere i lavoratori che ci possa essere un investitore?
    Chi verrà mai ad investire in una nazione avvitata nella corruzione e nella estorsione fiscale.
    Vi voglio ricordare che Sangalli produce vetro. Il settore vetro e’ in crisi. Una crisi di riflesso a causa della mancanza di ordini in edilizia e automotive.
    In Russia ci sono i forni spenti nelle aziende che producono vetro.
    In Russia dove il costo di produzione e’ un decimo di quello Italiano.
    Solo la regione unitamente ai dipendenti possono salvare lo stabilimento con un investimento congiunto. Diversamente tra un anno in quello stabilimento non ci saranno neanche le finestre e le porte, come il capannone della BMP.
    Svegliatevi e smettetela di mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi.
    E comunicate la triste verità ai dipendenti.
    Siamo diventati ridicoli a livello nazionale per il nostro modo di affrontare i problemi del territorio. Meno passeggio e piu’ concentrazione sui problemi reali. Diversamente Manfredonia nei prossimi anni avrà come confini i quattro torrioni. E il resto solo desolazione. Case vuote e almeno una perdita di 20 mila abitanti.


  • gino

    Ancora con queste illusioni !!!!!!!!
    con il concordato liquidatorio si vende tutto a pezzi!!!!!
    Percio non illudere le persone con queste caxxate! !!!!!!!!!!
    Adesso voglio proprio ascoltare i sindacati cosa dicono??????
    E non illudere vi di entrare rompere tutto perché non è possibile visto che sangalli a fatto rifare a nuovo l.impianto di allarme.


  • fil

    Condivido il pensiero di antonello…ma lo capite che dietro c’è un tribunale che ha decretato….e si può mai andare contro le leggi..????boooo non capisco…..da quello che leggo ….é stato tutto gestito male dalla cassa integrazione….al concordato…


  • Disperazione e Desolazione .

    Avete detto e fatto ognuno la vostra parte e di questo occorre darvene merito.
    Merito a i vari sindaci che hanno fatto quello che era nelle loro possibilità e pure lo sforzo leale dei vari sindacati i quali,non credo che faccia piacre vedere tanti lavoratori messi in mezzo alla strada,sarebbe per loro una sconfitta e una vergognosa sconfitta per una concertazione e una trattativa gestita male e finita ancora peggio,se fosse andata così !?
    Il padrone delle ferriere il Sangalli,non ha fatto latro che il suo dovere da imprenditore senza scrupoli e senza faccia e non parliamo dell’onore che è tutta un’altra cosa !! Il Sangalli non ha fatto altro che cavalcare l’onda della precarietà e della povertà e della fame in cui vive e viveva la nostra città. Le sono state promesse delle cose e dei soldini e delle agevolazioni fiscali ed altro e al primo segno di crisi che ha fatto…è scappato con la cassa anche se vuota e di notte,come fanno anche i comuni malfattori da strapazzo,anche se lui è una brava persona o almeno così lo hanno dipinto sino a ieri i suoi lavoratori che adesso sono disoccupati ,sedotti e abbandonati !!!
    Lo Stato Italiano cosa deve fare e cosa può fare contro un PRIVATO ?????? Che,dichiara fallimento e bancarotta o che non vuole più GIOCARE A FARE IL VETRO A MANFREDONIA ??????????
    Vuole altri soldi ????????? Vuole che gli facciano il forno ???????? Vuole che gli facciano il porto per il trasporto del vetro ????? Ma si può sapere cosa cazzo vuole questo signore o nooooooo???????????????????????????
    Oppure e come dice ANTONELLO ,che occorre creare una cordata tra regione puglia e lavoratori e comuni interessati e rilevare la fabbrica ?????????
    Certo che qualcosa occorre fare e se poi le cose non sono e non stanno così….EBBENE SAREBBE DIRE AI LAVORATORI LA VERITA’ = SI CHIUDE O SI APRE LA FABBRICA ??????????????
    I SOLDI DEGLI ARRETRATI E IL TRF E LE LIQUIDAZIONI E I LIBRETTI DEL LAVORO ,CE LI DARANNO A QUESTE PERSONE O NOOOOOO ??????
    DEVONO INIZIARE A TROVARE ALTROVE UN ALTRO LAVORO O ANDARE ALL’ESTERO A LAVORARE ???????????
    LA FABBRICA CHIUDERA’ O ESISTONO DELLE SPERANZE CHE RIAPRA ?????????????
    INSOMMA QUALCUNO VUOLE ESSERE CHIARO E SINCERO VERSO QUESTI POVERI CRISTI DI LAVORATORI ????????????????

    INVECE DI DIRE NO A TUTTO COME PURE AL GAS,QUALCUNO VUOLE DIRE COME CAZZO FACCIAMO A CAMPARE E A LAVORARE IN QUESTA CITTA’ O DOBBIAMO FARE TUTTI I LAVORATORI COMUNALI-PROVINCIALI-REGIONALI-DELLA SCUOLA E DELLE AZIENDE CHE LAVORANO COMODAMENTE E STANNO BENE…PER ORA ???????

    NESSUNO VUOLE LA CENTRALE DEL GAS,MA NEMMENO NESSUNO CI DICE CHE TIPO DI LAVORO ESISTE IN QUESTA CITTA’ ……DATECI UN LAVORO E FATE RIEMPIRE LA PANCIA ANCHE A CHI NON HA PIU’ UN SOLDO ….OPPURE FATE TUTTI UNA COLLETTA E PAGATE LE PERSONE CHE NON HANNO PIU’ UN POSTO DI LAVORO E NEMMENO PIU’ UNA DIGNITA’ !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    FERMATE LA CITTA’ PER IL LAVORO E PER AVERE DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE CHE ASSUMANO LAVORATORI E LAVORATRICI ….PERCHE’ NON LO SI FA ????????????????????????????”’


  • gino

    Gestito malissimo dai sindacati inesperti e giocherelloni. …….

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