Manfredonia
"Io mi sento di essere africano e non italiano"

Manfredonia, presidente Federcaccia “Calendario venatorio, fare chiarezza”

"Ambientalisti siamo tutti, perche’ vogliamo dare ai nostri figlii un ambiente piu’ sano e tranquillo sul serio e non sulla politica della poltrona"

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Manfredonia. ”Buongiorno assessore “Di Gioia”, sono luigi Le Noci presidente della Federcaccia di Manfredonia1 e suo conterraneo. Scrivo suo conterraneo perche’ alla vigilia delle elezioni scorse, amici cacciatori della provincia di foggia mi chiamarono e mi parlarono bene di lei chiedendomi il voto.

Aldila’ di chi l’ha votata o meno, lei ricopre un ruolo e deve essere l’assessore di tutti, mettendo sul piatto della bilancia i voti dei cacciatori e quelli di chi e’ contrario alla caccia o lo fa solo per pura politica e interesse proprio!!! Sto parlando alla vigilia dell’uscita del calendario venatorio dove qualcuno decide di restringere sempre di piu’ i vincoli negativi, gia’ esistenti con restrinzioni burocratiche, parchi, zps,sic e quant’altro esiste.

L’anno scorso il suo e nostro presidente “Emiliano”, in una riunione (prima delle elezioni)a maggio disse davanti a centinaia di cacciatori, testuali parole: FARO’ DI TUTTO PER FARVI AVERE LA DEROGA PER LO STORNO PERCHE’ L’AGRICOLTURA E’ GIA’ IN GINOCCHIO CON IL PROBLEMA DELLA XILELLA PER GLI ULIVETI!!! Poi aggiunse : DA MAGISTRATO DEVO APPLICARE LE LEGGI E SE LA LEGGE SULLA CACCIA DICE CHE SI PUO’ ANDARE CON LE GIORNATE A SCELTA SARA’ FATTO, (qui si stanno ammazzando per farci andare un mese a scelta). Aggiunse che non era giusto che i cacciatori vadano a lasciare soldi alle nazioni di fronte l’Italia.

Io aggiungo : facendo stragi senza divieti, basta dare 20 € al guardia caccia !!! Girava un video giorni fa dove in turchiasvuotavano sacchi di uccelli a terra. Di tutto cio’ che disse non si e’ visto niente!!! Anzi si puo’ dire che le cose peggiorano nonostante i 10 anni passati con la giunta scorsa!!! Io mi sento di essere africano e non italiano!!! Il perche’? In toscana, puglia, emiliaromagna, marche, basilicata, sicilia e altre regioni vanno a caccia con le giornate a scelta. Una persona puo’ decidere di andarci quando non lavora e non quando lo decide chi sta dietro una scrivania e un computer. Calcolando il mio lavoro posso andare 4 domeniche al mese, previsioni meteo permettendo.

Inoltre lo storno viene dato in deroga dal primo giorno utile, addirittura hanno inserito dall’anno scorso il prelievo del colombo (proliferato in misura abnorme) e da quest’anno dovrebbero inserire la tortora che vediamo nelle citta’, che arrecano sporcizie e malattie alla gente con la salmonellosi e altre infezioni varie. Addirittura in lombardia in deroga danno il fringuello, pero’ qui si chiede troppo!!! Le diro’ di piu’ : a San Marino che confina con le nostre citta’ italiane, danno la possibilita’ di pagare i loro permessi e cacciare i fringuelli, quindi con un piede stai in italia e guardi, con l’altro stai a San Marino e ti e’ concesso tutto sulla migratoria!!!

Io le chiedo a nome di tanti uomini e cacciatori pugliesi come si fa un calendario venatorio anche dopo avere sentito tutti i pareri favorevoli dei vari piani faunistici, leggi nazionai, europee e dati ispra che esistono ma come dice la legge 157/92 tutti i pareri non sono vincolanti!!! Mi vien da ridere che una legge esiste , non viene applicata e quando non ci conviene diciamo che non e’ vincolante, cioe‘ mai!!! Prenda tutti i dati scientifici che ha l’”ISPRA”, l’avifauna della fidc che studia da anni le varie fenologie pre e post nuziali, prenda in cosiderazione i dati delle regioni che confinano con la puglia e non si faccia influenzare da chi si alza ad un tavolo tecnico e se ne va perche’ non ha raggiunto lo scopo della sua politica pseudo-ambientaloide.

Ambientalisti siamo tutti, perche’ vogliamo dare ai nostri figlii un ambiente piu’ sano e tranquillo sul serio e non sulla politica della poltrona!!! In attesa di una sua posizione piu’ personale sul calednario venatorio le porgo il mio “IN BOCCA AL LUPO” (tanto gli ex assessori “Lo Sappio e Stefano” comandavano loro il calendario venatorio, pilotati da VENDOLA).

Cordiali saluti, Luigi Le Noci”.

Redazione Stato Quotidiano.it



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