Manfredonia

Legge su omofobia, FN non la vuole, gazebo a Manfredonia: “Pd? Silenzio”

Di:

Omofobia, FN riflette: "non esiste, la disoccupazione sì" (st@)

Manfredonia – I movimenti politici Forza Nuova, Nuovo Ordine Nazionale e Lotta Studentesca terranno a Manfredonia il 26 Agosto 2013 un gazebo in Piazza del Popolo dalle ore 18,30 alle ore 21,30, per promuovere una raccolta firme contro l’approvazione sulla cosiddetta legge sull’omofobia. La mobilitazione sarà nazionale, ed in provincia di Foggia Manfredonia è la prima tappa, i suddetti movimenti quindi raccolgono in pieno la mobilitazione di alcune importanti associazioni quali:
-GIURISTI PER LA VITA – WWW.GIURISTIPERLAVITA.ORG
-LA NUOVA BUSSOLA QUOTIDIANA- WWW.LANUOVABQ.IT

“Questa legge ove venisse approvata avrà gravi ripercussioni sui diritti fondamentali dell’uomo riconosciuti dalla nostra Costituzione, tra cui il diritto alla libertà di pensiero (art.21) e alla libertà religiosa (art.19). Dal punto di vista pratico, infatti, l’approvazione delle norme contro l’omofobia e la transfobia potrebbe determinare l’incriminazione, ad esempio, di tutti”. Note:

“1. coloro che sollecitassero i parlamentari della Repubblica a non introdurre nella legislazione il “matrimonio” gay;

2. coloro che proponessero di escludere la facoltà di adottare un bambino a coppie omosessuali, atteso che, secondo l’approccio ideologico appena recepito dalla Corte Suprema degli Stati Uniti, non ammettere una coppia gay al matrimonio costituirebbe discriminazione motivata dall’identità sessuale;

3. coloro che pensassero di organizzare una campagna di opinione per contrastare l’approvazione di una legge sul “matrimonio” gay;

4. coloro che pubblicamente affermassero che l’omosessualità rappresenta una «grave depravazione», citando le Sacre Scritture (Gn 19,1-29; Rm 1,24-27; 1 Cor 6,9-10; 1 Tm 1,10.);

5. coloro che pubblicamente dichiarassero che gli atti compiuti dagli omosessuali «sono intrinsecamente disordinati», in virtù del proprio credo religioso (Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede, Dich. Persona humana),

6. coloro che pubblicamente sostenessero che gli atti compiuti dagli omosessuali sono «contrari alla legge naturale», poiché «precludono all’atto sessuale il dono della vita e non costituiscono il frutto di una vera complementarietà affettiva e sessuale» (art. 2357 del
Catechismo della Chiesa Cattolica)”.

“Le norme che s’intendono approvare rispondono ad una mera prospettiva ideologica, del tutto inutile sul piano legale, godendo gli omosessuali degli strumenti giuridici previsti dal codice penale per i tutti i cittadini, contro qualunque forma di ingiusta discriminazione, di violenza, di offesa alla propria dignità personale. La proposta di legge sull’omofobia, pertanto, non merita di Entrare nel nostro ordinamento“.

“Opporvisi non è una battaglia di retroguardia, tesa a garantire chissà quale privilegio, ma significa battersi contro il rischio di una pericolosa violazione della libertà di espressione del
pensiero e del credo religioso, fondamento di tutte le libertà civili nel quadro costituzionale vigente”.

“La cronaca, del resto, mostra ampiamente cosa accade nei Paesi europei in cui è già prevista una legge contro l’omofobia: basti guardare al Regno Unito. Per questo, ci appelliamo ai parlamentari della Repubblica italiana, e a tutti gli uomini di buona volontà, affinché venga scongiurato il rischio dell’introduzione di una simile normativa nel nostro ordinamento giuridico”.

“Il governo Letta, sostenuto dal PDL dopo mesi di immobilismo totale sui principali problemi italiani, quali la disoccupazione e la crisi economica, ha pensato bene di instaurare attraverso questa legge, una vera e propria dittatura del pensiero, ci ritroviamo quindi senza un centesimo in tasca, ed in più chi dissente dal pensiero unico politicamente corretto rischia di essere sbattuto in galera come un volgare delinquente”.

“Il clima d’altronde è già pesante in Italia, basti pensare alle crisi isteriche che vennero al PD di Manfredonia, quando ci fu qualche mese fa l’altra raccolta firme promossa da Forza Nuova contro lo IUS SOLI ed Equitalia, con tanto di comunicato stampa a non firmare le nostre petizioni, smentiti clamorosamente dai manfredoniani che a centinaia accorsero a firmare le nostre petizioni, e basti pensare al becero invito fatto attraverso facebook di un rappresentante istituzionale sardo del partito che invitava a stuprare un atleta Russa rea di aver espresso un parere favorevole alle coppie tradizionali, questa è la loro democrazia, chi dissente pacificamente è da colpire, emarginare, condannare. La nostra dura opposizione invece è squisitamente politica e mai sconfina nell’odio personale, come invece i presunti campioni di democrazia del PD fanno sistematicamente”.

Redazione Stato

Legge su omofobia, FN non la vuole, gazebo a Manfredonia: “Pd? Silenzio” ultima modifica: 2013-08-24T10:47:20+00:00 da Redazione



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Commenti


  • raffaele

    credo che prendere posizione e rispondere agli slogan degli esponenti di FN sia un utile esercizio di retorica. Non si può legittimare l’inciviltà e l’abominio di certe proposte. Ad ogni modo tutte le manifestazioni ed i dissensi non fermeranno il tardivo processo di maturazione civile della nostra società che, seppur lentamente, è ormai in atto nel nostro Paese.


  • x raff

    “Non si può legittimare l’inciviltà e l’abominio di certe proposte. Ad ogni modo tutte le manifestazioni ed i dissensi non fermeranno il tardivo processo di maturazione civile della nostra società che, seppur lentamente, è ormai in atto nel nostro Paese.”

    Non è maturazione civile della nostra società, è segno di decadenza di questa società malata e depravata…

    io non so cosa c’è di incivile difendere i valori della famiglia tradizionale…
    in che mondo vivete ?…


  • raffaele

    a parte che non si sta parlando di difendere la”Famiglia tradizionale”, sebbene a mio parere non abbia più tanto senso parlare ancora di famiglia tradizionale. la famiglia da difendere è quella fondata sull’amore, sul rispetto, sulla fiducia, sulla diffusione di valori sani da condividere e da portare nella società, sul rispetto. Siamo sicuri che tale compito possa assolverlo solo la “famiglia tradizionale”?.Ad ogni modo definire un gay depravato, negare il matrimonio gay (civile,perché non possiamo modificare il diritto canonico), estendere i diritti civili anche alle coppie omosessuali, definirli contrari alla legge naturale, negare loro l’applicazione della Legge Mancino contro le discriminazioni di degenere sono sintomo di un oscurantismo culturale simile agli Stati Confessionali di alcune aree orientali. Sono sicuro che la Chiesa più matura e progressista è pronta a dialogare su questi temi.Fermo restando che il parere negativo della Chiesa in un paese laico come dovrebbe essere il nostro non servirebbe nemmeno. Ma non vivo sulla luna


  • G.de Filippo

    Definire depravato e/o malato un omosessuale è una vergogna; diritto di critica; Giuseppe de Filippo


  • Bi Lancia

    A un uomo gli scappa la pipì e la fà in strada. La passante grida allo scandalo e l’uomo risponde: “è una cosa naurale che facciamo tutti”
    Democraticamente si decide dove, come e quando sulle cose comuni. Discutere e confrontarsi è segno di civiltà. Ch organizza un confronto è civile.
    Haupt


  • tavilone struculaturo

    <>. L’esistenza di legami inconsciamente omosessuali tra la massa fascista e il <>, e fra i singoli membri, è ormai troppo acquisita perchè occorra insistervi ulteriormente; va invece sottolineata la presenza attiva e inquietante, l’autentica pericolosità sociale di ciò che è inconscio in quanto rimosso. Il rifiuto violentissimo della teoria freudiana della bisessualità trova la sua spiegazione in quella stessa paura di indebolire la rimozione delle proprie tendenze omosessuali che porta il fascista, riguardo al sesso, ad <>, a odiare il diverso, quando non addirittura ad organizzare pogrom rituali contro gli omosessuali.
    da Mussolini contro Freud. La psicoanalisi della pubblicistica del fascismo, a cura di P. Meldini e G. Carloni


  • Redazione

    Un dato: con i tasti <> elimina il contenuto interno; dovrebbe riprovare a ripostare, senza i tasti <>
    grazie,Red.Stato


  • tavilone struculaturo

    Dal punto di vista fisiologico – scrive Eric Fromm – l’uomo autoritario medio è eterosessuale, mentre sotto l’aspetto psichico è omosessuale. L’esistenza di legami inconsciamente omosessuali tra la massa fascista e il capo, e fra i singoli membri, è ormai troppo acquisita perchè occorra insistervi ulteriormente; va invece sottolineata la presenza attiva e inquietante, l’autentica pericolosità sociale di ciò che è inconscio in quanto rimosso. Il rifiuto violentissimo della teoria freudiana della bisessualità trova la sua spiegazione in quella stessa paura di indebolire la rimozione delle proprie tendenze omosessuali che porta il fascista, riguardo al sesso, ad accentuare esageratamente – come nota Horkheimer- l’idea di normalità, a odiare il diverso, quando non addirittura ad organizzare pogrom rituali contro gli omosessuali.
    da Mussolini contro Freud. La psicoanalisi della pubblicistica del fascismo, a cura di P. Meldini e G. Carloni


  • zoover

    Bè d’ora in poi se qualcuno ci da dello stupido,stronzo,cretino,bastardo,figlio di…pezzo di..ecc ecc o peggio ci da le botte in caso di nostra denuncia aggiungiamo che siamo omosessuali e lo inguaiamo ancora di più!


  • L'obiettivo

    Dio creò’ l’uomo e poi la donna….è ho detto tutto.


  • Redazione

    Sì ma la “e” senza accento e “creò” con un accento; abbiamo detto tutto; un’altra cosa: “E Dio creò l’uomo e la donna”, che poi nei secoli hanno deciso in modo autonomo come e chi amare; legga le parole del Papa: chi siamo noi per giudicare? Cortesemente rispettando il pensiero di tutti (tutti): no omofobia nel forum; grazie; Red.Stato


  • Giancarlo D'Isita

    non condivido la maggior parte delle motivazioni (in generale) di FN. Non sono fascista. Non sono razzista e certo non sono omofobo. Ma in questo caso credo che FN non abbia tutti i torti. Non voglio assolutamente sottovalutare il problema dell’omofobia (grave e segno di una civiltà senza cultura e senza intelligenza) ma purtroppo il problema dell’omofobia viene troppo spesso strumentalizzato ed usato come arma di distrazione di massa da problemi nazionali di rilevanza vitale. L’esagerazione è sempre un errore. Dobbiamo stare attenti.


  • Giuseppe df

    Giancarlo l’intervento è da condividere relativamente alla strumentalizzazione del problema; ma si ripete: dare del malato o depravato ad un omosessuale è una vergogna, è da condannare duramente; difficile, impossibile, che un omosessuale discuta della vita privata, personale, delle scelte di un eterosessuale; molto frequente che un eterosessuale lo faccia, a parti inverse; perchè? Ma chi siamo per poterlo fare? Ma come c… ci permettiamo? Una sera al pub un conoscente mi ha detto: “speriamo che si trovi la medicina per guarirli; magari fra qualche anno“; per un attimo avrei voluto scriverlo sul giornale indicando l’autore della frase; sinceramente ho pensato ad uno scherzo, invece parlava seriamente. E mi sono sinceramente preoccupato per le facoltà mentali di questo signore.

    No alla strumentalizzazione ma anche ad una (assurda, inverosimile, schifosa) discriminazione e/o ghettizzazione; ognuno sia libero di agire in tutto – e relativamente a tutto – rispettando tutti; l’elemento base è l’amore; ciao, Giuseppe df


  • raffaele

    Sono contentissimo della presa di posizione della Redazione. Non è solo un atto dovuto, è una questione di civiltà.


  • Redazione

    Grazie Raffaele, infatti è una questione di civiltà; ciao, buona domenica; Red.Stato


  • complimenti

    Redazione in che democrazia siamo se non siamo più liberi di esprimere un pensiero contrario…sapete la pena che prevede quella legge se passa ?
    Praticamente non possiamo neanche scansare i culatoni che ci passano davanti…per favore !


  • Redazione

    Buongiorno Complimenti;
    come vede potete continuare ad esprimere la vostra opinione; lei parla di “scansare i culatoni…”; che dirle? Complimenti!!; può farlo, noi ci dissociamo, come ci dissociamo dal razzismo, dalla ghetizzazione, dalla discriminazione (assurda, incredibile, inverosimile nel 2013); ci dissociamo e cercheremo di evitare che sul nostro giornale questo avvenga; libertà di pensiero, è garantita dalla Costituzione, no alla libertà di offendere, perchè lei ha offeso, secondo il nostro diritto di critica; come vede, permane la totale libertà; non avremmo pubblicato l’articolo alla base della discussione; naturalmente no anche alla strumentalizzazione di una qualsiasi problematica; buona serena domenica; ciao, Red.Stato


  • complimenti

    Redazione non voglio offendere nessuno. Sono contrario a quella legge…i gay sono sempre esistiti…non dico neanche che bisogna discriminarli…temo del cattivo esempio che reputo “contro natura” che possono dare con la tutela di quella legge.
    Immaginate un genitore che non desidera avere un figlio così e lo diventa grazie a loro… come vi sentireste ?


  • Redazione

    Ok ha chiarito il suo pensiero ed ha espresso la sua opinione; chi vorrà potrà civilmente intervenire sul tema; ciao, grazie, Red.Stato


  • ceunsolocapitano

    X REDAZIONE NON VOGLIO CONTESTARE IL VOSTRO PENSIERO IL PAPA PUO DIRE QUELLO CHE VUOLE LA CHIESA CATTOLICA PUO ACCETTARE QUALSIASI COMPROMESSO MA SE PARLIAMO DI FEDE DIO CONDANNA TALI PRATICHE VI CITO UN VERSETTO GLI EFFEMINATI(GAY)NON ENTRERANNO NEL REGNO DI DIO DIO LI HA IN ABOMINIO CHI SONO IO X GIUDICARE DIO? LEGGASI SODOMA E GOMORRA DI QUESTO PASSO I PEDOFOLI CHIEDERANNO I LORO DIRITTI(SPERO CHE QUESTO NON AVVENGA) CHI SIAMO NOI X GIUDICARLI? LA CIVILTA CHE OGGI SPERA L’UOMO E PEVERSIONE CERTO NESSUNO PUO IMPEDIRLO CHE LO PRATICANO MA OGNI GIORNO CON STA STORIA DI OMOFOBIA SI STA ESAGERANTO E COME CONDANNARE I GIUDICI AL POSTO DEI COLPEVOLI (VEDI CASO BERLU….I)


  • Redazione

    Ok, civilmente accogliamo la sua opinione anche se non la condividiamo; ciao, a presto, Red.Stato


  • Giancarlo D'Isita

    condivido il tuo pensiero Giuseppe, nulla in contrario. Volevo solo puntualizzare una cosa a mio avviso molto importante. Chiudo solo dicendo che in generale l’umanità non è ancora culturalmente e mentalmente pronta per capire l’omosessualità, tantomeno per rispettarla. Ciao 😉


  • Giuseppe df

    E’ vero Giancarlo e – personalmente – è un problema, purtroppo; ciao; Giuseppe df


  • raffaele

    qua non tocca capire nessuna omosessualità. si tratta di rispetto e di riconoscimento di diritti civili che sono dovuti a tutti i cittadini indipendentemente dal sesso. a me non frega nulla di quello che pensa la chiesa o scrive la bibbia. noi siamo in un paese laico e lo stato di diritto deve farsi carico di approntare tutti gli strumenti legislativi opportuni perchè tali diritti vengano garantiti e che tutti i cittadini siano uguali (principio di uguaglianza sostanziale art. 3 comma 2 cost). per il resto che la chiesa e il diritto canonico facciano e decidano ciò che vogliono.

  • Mi pare che la famiglia tradizionale secondo la Bibbia sia quella poligamica. Siamo sicuro che in queste faccende sia cosa buona e saggia regolarsi secondo un libro scritto duemila e cinquecento anni fa? Mi pare che la Bibbia dica anche che è cosa buona e giusta vendere i propri figli come schiavi.


  • giuannpagghjalong

    Infatti la Destra che dai vari interventi contrari all’approvazione della legge sull’Omofobia è contraria,ma favorevole alla difesa della Famiglia,come lo è(o era?)la Chiesa,è quella stessa che si è opposta al Divorzio,all’Aborto e a quant’altro che ,teoricamente,venivano proposti dalla Sinistra ma,guarda caso,ne hanno usufruito,abbondantemente,quelli di Destra!Evidentemente i contrari,lo erano solo per esigenze politiche.Quanti sono gli uomini di destra che hanno divorziato ?Hanno tenuto amanti e contramanti,sia uomini che donne?Quanti di destra,hanno fatto abortire e ricostruire l’imene,delle proprie figlie,perchè dovevano arrivare”verginelle”al matrimonio e per il povero fesso di turno?Quanti di destra,compresi i Pariolini del Circeo,tanto per fare un nome,Izzo,erano gay(ricchioni,per dirla all’antica!)non dichiarati ma cercavano determinati rapporti?Quanti politici di destra,democristiani,sacerdoti e uomini di Chiesa sono Ricchioni Gay”?Forza Nuova?Meglio lasciarli perdere!Il tempo,dirà chi tra di loro è un “vero uomo” e chi non lo è!I più grandi Omofobi,ossia coloro che odiano i Gay-Ricchioni,sono i ricchioni stessi!Avete visto il grande Capo,del Grandissimo Ventennio?Era puttaniere,ma favorevole alla Famiglia!Di quanti gerarchi e capetti gay era circondato?Tantissimi!E se non ottenevano appagamento con le mogli,lo cercavano tra gli uomini,utilizzando il “famoso secondo canale”!


  • MEDIOEVO

    Molto bene… Noto con sommo dispiacere che il livello di queste discussioni è talmente basso da poter essere scambiate per parodie di omofobi contro non omofoni. CEUNSOLOCAPITANO: ancora c’è qualcuno che cita il vecchio testamento per sentirsi autorizzato a discriminare?? Non avete argomentazioni un pò più attuali e soprattutto razionali. Dunque nel vecchio testamento si aborre la sodomia quanto il mangiare crostacei. Per entrambi i peccati è previsto l’inferno… Nel vecchio testamento la donna viene lapidata se colta in flagrante di adulterio. Gli uomini vivevano mille anni e generavano centinaia di figli e via discorrendo.. Ora chi ha deciso cosa deve rimanere peccato e cosa non lo è più? E soprattutto perchè vi sta tanto a cuore il vecchio testamento (e in particolare quel vesetto) ma poi non considerate minimamente il nuovo con i suoi ideali di amore e rispetto verso il prossimo. E qui sposterei l’attenzione su COMPLIMENTI: chiamare culattoni gli omosessuali è contro il precetto ” ama il prossimo tuo come te stesso, alias non fare agli altri ciò che non vorresti che facessero a te”. Se poi vogliamo parlare in senso lato dei comandamenti chi di voi non ha commesso atti impuri (laddove per atti impuri si intende sesso prima del matrimonio o sesso con il solo scopo lussurioso e non per procreare). Chi di voi non ha mai desiderato la donna di altri o le cose degli altri… chi di voi non ha mai bestemmiato.. vabbè…controbattere le vostre teorie basate sull’odio e sull’ignoranza è come sparare sulla croce rossa per uno che minimamente decide di informarsi e vedere le cose da più punti di vista. Ultima cosa, sempre per COMPLIMENTI: il fatto che i gay siano sempre esistiti non significa che debbano continuare ad esistere in quanto minoranza costretta a nascondersi dagli altri, a non avere diritti e a non sognare una vita di serenità e uguaglianza. Non si può più tollerare che ragazzini di quattordici anni si suicidino perchè non riescono ad immaginare una vita che non sia l’inferno in cui vivono ogni giorno per colpa dell’ignoranza e degli ideali di odio che la religione infonde nel suo popolo devoto.
    P.S. Omosessuali si nasce, non lo si diventa se si hanno influenze da amici omosessuali!!!! SIAMO ANCORA NEL MEDIOEVO Più OSCURO!


  • MEDIOEVO

    P.P.S Scusate i vari errori di ortografia.


  • ceunsolocapitano

    x vigilante con tutto rispetto credo che lei la bibbia non la conosce proprio le date date descritte sono errate poi DIO non ha mai detto di vendere i figli ti hanno descritto come un saggista se questo e il risultato W L’IGRORANZA


  • ceunsolocapitano

    per MEDIOEVO saro cortissimo io ho risposto da cristiano mi attento alla bibbia sia antico che nuovo testamento premetto puo rileggerti quello che ho detto i gay possono fare cio che vogliono non ho nessuna omofobia nei loro confronti ma non puoi costringermi ha dire che e normale naturale e che se non condivido sono omofobo i miei conoscenti gay con me non hanno nessun problema ma se tirano fuori il convingermi ad accettare x normale la loro situazione cambio canale x me e x DIO sono uomini e tali rimarranno anche se lo tagl…. ma nel mio cervello non mi e mai passato x la mente di considerarli esseri inferiori io condanno il peccato non il peccatore poi dici chi di noi non ha commesso peccato posso anche aver peccato ma questo e un problema mio davanti ha DIO (personalmente ieri ho festeggiato 23 anni di felice matrimonio non ho mai tradito mia moglie forse perche sono stato educato con questi valori di lealta che trasmetto a miei figli)e rispetto i dettami della bibbia pur rispettando le leggi di questo mondo – tu poi confondi religione e comandamenti di DIO non voglio giudicare la chiesa cattolica(non sono cattolico)scusa la scrittura o poco domestichezza con la tastiera saluti


  • fabio

    Buongiorno a tutti.
    Mi associo al pensiero di MEDIOEVO e condivido a pieno.
    Intanto aggiungo qualcosa per il nostro CEUNSOLOCAPITANO.
    Se citi il vecchio testamento devi essere in grado di analizzarlo con i nuovi strumenti a disposizione e con la nuova teologia che è molto più avanti di quella che tu credi.

    Il teologo John Boswellsostiene che «l’influenza del Cristianesimo sull’atteggiamento verso l’omosessualità fu probabilmente meno importante di quanto comunemente si pensi e certamente fu più complessa e varia di quanto sia stato finora riconosciuto».A questo riguardo, l’esegesi della tradizione scritturale, cioè degli scritti tramandati o direttamente compilati dalla prima generazione di dirigenti cristiani, riveste un ruolo molto importante. Fino a pochi anni fa, alcuni passi del Vecchio Testamento venivano interpretati come delle dure condanne del comportamento omosessuale. Di questi, il più conosciuto, e certamente il più influente, era quello della narrazione di Sodoma e Gomorra in Genesi 19. Come sappiamo, infatti, Sodoma diede il suo nome alle relazioni omosessuali nella lingua latina, e per tutto il Medioevo il termine più vicino a “omosessuale”, in latino come nelle lingue volgari da esso derivate, era “sodomita”.
    Basandosi esclusivamente sul testo biblico, Boswell ipotizza quattro possibili interpretazioni della distruzione di Sodoma: 1. i Sodomiti furono puniti a causa della perversione dilagante che aveva spinto il Signore a mandare nella città gli angeli per indagare; 2. la città fu distrutta perché il popolo di Sodoma aveva cercato di far violenza agli angeli; 3. la città fu distrutta perché gli uomini di Sodoma avevano cercato di avere rapporti sessuali con gli angeli (questa ipotesi è diversa da quella del punto 2: la violenza e il rapporto omosessuale sono infrazioni punibili separatamente nella legge giudaica); 4. la città fu distrutta per il trattamento inospitale nei confronti dei visitatori mandati dal Signore.
    Dal 1955, gli studiosi moderni, soprattutto Bailey,[4]hanno sempre più favorito l’interpretazione del punto 4, insistendo sul fatto che i riferimenti sessuali nella storia sono secondari, se presenti, e che l’originale significato del passo riguardava l’ospitalità[5]. La tesi sostenuta da questo gruppo di studiosi è che Lot aveva violato le abitudini di Sodoma (di cui non era cittadino ma “straniero residente”) ricevendo ospiti sconosciuti all’interno delle mura cittadine, di notte, senza ottenere il permesso degli anziani della città. Quando gli uomini di Sodoma si riunirono per esigere che gli stranieri fossero condotti a loro, affinché potessero “conoscerli”, essi non intendevano conoscerli sessualmente, ma sapere semplicemente chi fossero. Di conseguenza, la città fu distrutta non per immoralità sessuale, ma per il peccato di inospitalità verso gli stranieri.
    Numerose considerazioni forniscono credibilità a questa argomentazione.Il verbo ebraico yâdha‘, “conoscere” è usato molto raramente in accezione sessuale nella Bibbia: nell’Antico Testamento in soli 10 passi su 943 ha il significato di conoscenza carnale. Il passo su Sodoma è l’unico dell’Antico Testamento che generalmente si ritiene riferito a relazioni omosessuali, benché il vocabolo usato nel Vecchio Testamento per il coito omosessuale e per il coito con animali sia shâkhabh.
    Boswell cita numerosi altri riferimenti a Sodoma e al suo destino contenuti nell’Antico Testamento. Questa città era diventata un simbolo del male in dozzine di passi, ma in nessun punto questi peccati vengono esplicitamente identificati con il comportamento omosessuale. Isaia sottolinea la mancanza di giustizia, Geremia ricorda la lassitudine morale ed etica. I libri deuteronomici identificano normalmente il peccato come superbia e inospitalità (ad es. Sapienza 19,13-14). L’Ecclesiaste 16,8 dice che Dio odiava i Sodomiti per il loro orgoglio e Ezechiele 16,48-49 ne elenca i peccati:
    “Ecco questa fu l’iniquità di tua sorella Sodoma: essa e le sue figlie avevano superbia, ingordigia, ozio dolente, ma non stesero la mano al povero e all’indigente; insuperbirono e commisero ciò che è abominevole dinanzi a me: io le vidi e le eliminai.”
    Unicamente nel Nuovo Testamento viene sostenuto che il peccato di Sodoma è connesso in tutti i sensi con le pratiche omosessuali. Ma queste parti più recenti del Nuovo Testamento sembrano indicare il peccato come una “trasgressione di ordini” tra esseri umani e angelici.
    Sembrerebbe quindi corretto dire che il peccato di Sodoma ai tempi biblici era interpretato anzitutto come peccato di inospitalità.


  • fabio

    Quindi considerando l”inospitalità” della comunità italiana rispetto alla comunità lgbt, pongo questa domanda: chi sono allora i sodomiti? gli omosessuali o coloro che non vogliono che questa legge sull’omofobia non passi? chi pecca di inospitalità gli omosessuali o coloro che desiderano che questa proposta di legge cada? chi pecca del peccato di sodoma, cioè l’inospitalità, il ragazzo quattordicenne che è morto perchè non “ospitato/accettato” dalla società o la società “inospitale”.
    La realtà esiste, fatevene una ragione e datevi una risposta.
    Grazie


  • ceunsolocapitano

    fabio non ti rispondo perche mi viene da ridere da quello che scrivi io la ragione me la sono fatta gia sei tu che devi convincerti che un uomo rimane un uomo potranno fare tutte le leggi che vuoi un uomo rimarra sempre un uomo saluti


  • ceunsolocapitano

    x fabio ho smesso di ridere appena appena al punto 2 dici che il signore ha distrutto le citta perche volevano violentere gli angeli? ma ti rendi conto della fesseria che dici? il SIGNORE aveva gia deciso prima che questo avvenisse difatti gli angeli sono stati mandati per avvertire LOT di uscire da quel paese DEPRAVATO leggi qualche passo prima della scrittura vedrai ABRAMO cerco di far cambiare idea DIO non rispondo al resto delle fesserie che dici perche non ho smesso del tutto di ridere scusa come scrivo ho solo la 3 media saluti


  • Redazione

    Moderazione; grazie; Red.Stato


  • fabio

    Ciao CEUNSOLOCAPITANO,mi dispiace deluderti ma le fesserie che dici che io scritto purtroppo non le dico io ma gli studiosi che ne sanno più di me e di te…se studiassi l’antica cultura greca sapresti che era fatto quotidiano credere che l’uomo potesse avere rapporti con le divinità. Quanti uomini e donne sono nati nella tradizione mitologica e nelle credenze greche da dei e semidei?
    tutto l’episodio di sodoma e gomorra è semplicemente per spiegare che l’uomo non può continuare a credere che può mescolarsi con le divinità. Era semplicemente il punto di vista del popolo ebraico rispetto alla tradizione greca…
    ma a parte tutto, continuo a sottolineare che la distruzione di sodoma avviene perchè la città non è stata ospitale nei confronti degli angeli, e questo non lo puoi negare.
    Ma a parte questo episodio, non capisco perchè ti ostini a soffermarti sul versetto dell’antico testamento e non provi a guardare più avanti dato che stiamo nel 2013. non aggiungo altro se non il fatto che un uomo gay è pur sempre un uomo, e una donna lesbica è pur sempre una donna, e quindi non capisco cosa hai scritto.
    Ripeto che la realtà esiste e non puoi ignorarla.
    I gay esistono, le lesbiche pure, i trans anche…fattene una ragione e dormi sereno sul tuo cuscino di casa perchè nessuno di questi soggetti verrà a bussare alla tua porta.
    Ciao


  • fabio

    ah, dimenticavo…rispetto alle tue risate, spera che un giorno tuo figlio o tua figlia non venga a dirti che è gay…
    sai quante risate mi farò allora.
    prima o poi la ruota gira
    in bocca al lupo o se preferisci
    in culo alla balena


  • fabio

    ma poi, dico io, proprio a Manfredonia fanno sta raccolta di firme? proprio a Manfredonia che è la città più fuxia del gargano? la città più gay friendly della capitanata? Svegliatevi…avete mai sentito parlare di turismo gay?
    Ma Gallipoli che fine a qualche tempo fa era una meta dimenticata da Dio, sapete in questi ultimi anni cosa sta succedendo? fatevi un giro…e se proprio volete dire che “l’omofobia non esiste e la disoccupazione si”, allora fatevi un giro nel salento e rendetevi conto di quanta economia e di quanto lavoro c’è perchè giungono da tutta l’Italia gay a valanghe. Piuttosto che raccogliere firme aprite locali gay e vedrete quanto lavoro ci sarà, anche per voi…svegliatevi
    la realtà esiste e non mi stancherò mai di dirlo
    fatevene una ragione
    Pace e bene a tutti


  • ceunsolocapitano

    posso gia comfermarti che avrai poco(ho niente) da ridere i miei figli la pensano come DIO comanda mi dispiace x te se mi porti pensieri di uomini xd+ neanche i tuoi be credo che di argomenti ne ai pochi ce chi vuole liberalizzare la droga chi vuole mettere in liberta i delinquenti questo e il futuro che vuoi?tanti auguri allora io preferisco vivere nelle caverne


  • Redazione

    Ok forza terminiamo questa polemica, rispettando i diversi interventi; grazie, Red.Stato


  • ceunsolocapitano


  • Redazione

    Grazie a lei e grazie a Fabio per gli interventi; buonanotte; Red.Stato


  • fabio

    comprendo che esiste un limite per tutti…
    ma non posso tacere davanti al fatto che se uno “pensa come Dio comanda” non possa essere gay.
    L’omosessualità non è un pensiero è un “fatto”…
    e non posso tacere se ad un argomento come questo si affiancano parole come “droga” e “delinquenti”…che non c’entrano nulla con quello per cui si discute in questo forum.
    Io ho una relazione con un uomo e convivo da diversi anni con lui. Siamo testimonianza di un’amore vero che esiste, non è un pensiero, non come DIO comanda, ma come DIO ci ha desiderati e voluti così…è un fatto e non mi stancherò mai di dire che tutti se ne devono fare una ragione, come io me la sono fatta…
    e aggiungo che la maggior parte di coloro che mi hanno aiutato sono sempre stati uomini di “Cristo” non come DIO comanda, ma come DIO desidera…
    Il DIO che comanda sta soltanto nell’Antico Testamento, un vero Cristiano legge l?Antico Testamento alla luce del Vangelo…Il Vangelo libera, per cui non può esistere un DIO che comanda…ma un DIO che crea nella libertà e nell’amore.
    NOn aggiungerò altro perchè l’ignoranza è legata alla non conoscenza…se solo conoscessi i progetti di vita dfi due omosessuali che si amano forse avresti più rispetto…
    ma come ho detto all’inizio esiste un limite per tutti…io ce l’ho, tu anche, e tutti gli altri dietro a noi…
    Buona giornata a tutti.
    Aggiungo soltanto che 2 anni fa io e il mio compagno siamo stati aggrediti da un gruppo di dieci persone, lui fumava una sigaretta e aveva un papillon alla gola ed io avevo un gatto tra le mani e indossavo una pelliccia…
    vorrei sapere dov’è la droga e la delinquenza, e se in questo episodio riconosci un atto omofobico.
    La realtà esiste, fatevene una ragione


  • Redazione

    Grazie per l’intervento Fabio; buona giornata; Red.Stato


  • Francesca Brancati

    Quando l’ignoranza è una virtù.. è follia essere saggi.


  • ceunsolocapitano

    ciao fabio pensavo che avessimo chiuso comunque non voglio + replicare divertiti auguri x le tue scelte x francesca saro ignorante ma la tua inteligenza e da premio nobel


  • fabio

    Buongiorno CEUNSOLOCAPITANO, continuerò a non capire…
    non capisco cosa significa “divertiti” rispetto a quello di cui stiamo discutendo. Pensi per caso che la vita di una coppia omosessuale sia sempre e solo parata di paillettes, lustrini, perizomi e piume di struzzo?sembra di capire questo dalla tua ultima affermazione. E come faccio a divertirmi secondo le tue teorie se poco fa ti ho scritto che sono stato aggredito con il mio compagno senza che facessimo nulla di male?
    Rispetto agli “auguri per le mie scelte”, mi spiace deluderti, ma gli omosessuali non scelgono nulla, non fanno nessuna scelta.Tu hai scelto di essere eterosessuale?non credo. Tua moglie? non credo. I tuoi figli? non credo.
    L’unica cosa che può fare un uomo e una donna rispetto a questo argomento(a prescindere dal loro orientamento sessuale) non è scegliere l’inclinazione sessuale, come se fosse un gusto, come se fosse il dolce o il salato, come se fosse una moda o uno schiribizzo,
    ma l’unica cosa che possono fare un uomo e una donna è scegliere “come” vivere la loro inclinazione.
    E tu da “cristiano” dovresti sapere per certo che la vita non è una questione di “cosa”, ma è una questione di “come”, da cristiano sai bene e per certo che non importa “cosa” ha fatto Gesù nella sua vita, ma “come” fa fatto le cose.
    La vita è una questione di “qualità”.
    Chiudo perchè mi sembra di parlare al muro e saluto tutti e in particolare la redazione.
    P.S: sapete qual’è la differenza tra gli infelici e i felici?
    Gli infelici aspettano che qualcosa si avveri senza averla mai sognata o desiderata. I felici sognano sempre e comunque anche quando non si avvera nulla.
    Se la legge non dovesse mai passare io continuerò a sognare, e se nulla dovesse accadere in questo nostra Italia lenta e affaticata sarò sempre e comunque felice.
    Auguri a tutti, auguri a tutti gli ignoranti e a tutti agli intelligenti da premio nobel.
    Vi abbraccio
    Fabio


  • fabio

    Una piccola lezione per chi ha la “terza media” in questo forum, o per chi non è abbastanza istruito sui fatti, o per chi non si ingegna a leggere la Bibbia anche in greco per capire meglio le sacre scritture e il loro significato “come Dio comanda”, per citare la frase di CEUNSOLOCAPITANO.
    San Paolo scriveva:
    “O non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio”
    Detto ciò, uno sguardo più attento a quelli identificati come “prostituti” e “sodomiti” (nella traduzione in italiano della Bibbia) fa sorgere serie domande relative all’identità delle persone di cui si sta parlando in questi passaggi.
    Nella lettera ai Corinzi, tra la lista di coloro i quali non erediteranno il regno di Dio, Paolo utilizza due termini greci: “malokoi” e “arsenokoitai”.
    Il termine malakoi è un termine greco di uso comune che significa “soffice” e altrove nelle scritture è utilizzato per descrivere un indumento.
    Da nessuna parte nelle sacre scritture è utilizzato per descrivere una persona.
    I primi cristiani sembrano averlo interpretato come una persona con una morale “soffice” ossia debole.
    In seguito, sarebbe stato tradotto come coloro i quali praticano la masturbazione, o “coloro i quali abusano di sé stessi”.
    Ai nostri tempi, essendo la masturbazione più comunemente accettata, questa parola è stata spesso utilizzata per denotare gli omosessuali.
    Tutto ciò che noi in realtà, in base ai fatti, sappiamo di questa parola è che essa significa “soffice”.
    Il termine greco arsenokoitai è un mistero persino più grande. Tale termine infatti non si trova da nessuna parte nelle scritture e non vi sono nemmeno documentazioni del suo utilizzo in qualsiasi altro testo contemporaneo.
    Non abbiamo nulla, sia all’interno sia all’esterno delle scritture, che ci guidi verso il suo significato.
    Quando una parola così misteriosa compare in un testo antico, il traduttore deve farne qualcosa. Persino con parole di comune comprensione, un traduttore deve scegliere quale parola meglio comunichi il senso della parola in questione.
    Nel caso di un termine totalmente sconosciuto come arsenokoitai, il pericolo di produrre una cattiva traduzione è maggiore.
    Molti traduttori hanno scelto di prendere le due parole insieme, interpretando la parola greca malokoi – “soft” come il partner che, in un rapporto anale tra uomini, riceve e hanno interpretato arsenokoitai come il partner attivo. Questa è, nel migliore dei casi, speculazione.
    Altri hanno ipotizzato che questa relazione ricevente/attiva abbia attinenza con una pratica (che sarebbe stata nota ai tempi di Paolo, e soprattutto nella cultura pagana) in cui un uomo più anziano prendeva “sotto la sua ala” un’adolescente, gli insegnava come andava il mondo e lo usava sessualmente.
    Se questo fosse il suo vero significato, condanneremmo tutti una tale pratica come abuso su minore! Nessuno sta affermando di accettare una pratica simile. Anche gli omosessuali condannerebbero un reato simile e una pratica simile.
    Lo stesso accoppiamento di parole viene utilizzato nella prima lettera di Paolo a Timoteo, e non si getta alcuna luce ulteriore sul suo significato.
    Qualunque sia il suo significato, non vi è alcuna ragione di credere che gli omosessuali, come li intendiamo ai nostri giorni, siano il bersaglio delle condanne di Paolo.
    Tuttavia, possiamo comprendere il pregiudizio e la bigotteria che sono derivati dalle ambiziose, se erronee, traduzioni di questi termini: a seconda della traduzione, sono stati utilizzati i termini “pervertito”, “sodomita” e persino “omosessuale”(che oltretutto è un termine che è comparso alla fine del 1800)
    Se un cristiano privo di sospetti prende la Bibbia e legge la parola “omosessuale” in uno di questi passaggi, il lettore crede che Paolo intenda ciò che noi oggi intendiamo con quel termine e la condanna degli omosessuali sembra inequivocabilmente chiara.
    Il fatto è che noi possiamo semplicemente fare delle speculazioni su ciò che Paolo intendeva usando queste parole.
    Quello che sappiamo è che quando il significato di una parola o di un passaggio non è chiaro, i pregiudizi del traduttore entrano in gioco nella scelta delle parole utilizzate per tradurre il significato non conoscibile del greco.
    Dunque vogliamo veramente basare la nostra condanna di un intero gruppo di persone, e quindi gli omosessuali, su una traduzione non attendibile di un termine greco non conoscibile?
    Un persona ragionevole e dotata di buon senso, per non dire un cristiano compassionevole, non lo farebbe mai.
    Continuerò a dire che la realtà esiste, facciamocene una ragione
    Saluti a tutti


  • Redazione

    Ciao Fabio, grazie per l’intervento, Red.Stato


  • fabio

    ah, dimenticavo. All’inizio ho citato il termine”prostituti” intendevo gli “effeminati” nominati nella lettera di Paolo, perchè per effemminati si intendevano i prostituti, i malokoi, i soffici, i molli, i deboli, coloro che nell’atto sessuale sono passivi, cioè ricevono.
    E se volete vi aggiungo anche che ultimi studi fanno risalire il termine “arsenokoitai” all’unione di due termini “arseno” e “koitai”, che significherebbe uomo sdraiato. Probabilmente San Paolo si riferiva agli effemminati come prostituti e agli uomini che si sdraiavano, cioè che si adagiavano nel letto con questi prostituti. In sostanza San Paolo condannava i prostituti e coloro che facevano sesso con i prostituti.
    Mi chiedo dopo 2000 anni se trovate nelle parole di San Paolo accuse contro gli omosessuali.
    Grazie.
    Vi abbraccio
    Grazie


  • ceunsolocapitano

    fabio di accuse contro i gay l’apostolo paolo ne scritti tanti io ho la 3 media ma la scrittura la conosco bene non faccio come te che si arrampica ha cercare cio che non esiste solo perche vuoi giustificarti leggi nel vangelo nella lettera ai romani (e non solo la scittura e piena )vedrai cosa dice dei gay se vuoi posso mandartela integralmente cosi ti rischiari le idee perche fai un sacco di confusione mi dici di leggere teologie che sono spazzatura vai alla fonte visto che sei istruito (in senso positivo) non sprecare la tua intelligenza leggi la lettera ai romani poi mi rispondi se paolo a scritto o no critiche ai gay ti saluto nel leggere stai seduto perche potresti rimanere schioccato non ti rispontero + scusa i miei errori di scrittura.di altri argomenti che ai accennato ne riparliamo se vuoi


  • ceunsolocapitano

    ciao fabio mi meraviglio che con tua intelligenza ti rendi ridicolo l’apostolo paolo ne a ascritti di condanne ai gay se leggi nella lettera ai romani e non solo ma in tutto il vangelo mi chiedi di risponderti ma non ho + voglia di replicarti non sprecare la tua intelligenza vai alla fonte non leggere libri teologi sono solo spazzatura non cercare di giustificarti o cercare cio che ti conviene io sono ignorante ma la scrittura (bibbia)la conosco (non e un vanto) posso elencarteli tutti i versetti ma siccome sei prevenuto non accetteresti leggili personalmente da questo momento non ti rispondero + tanti saluti


  • fabio

    Se hai solo lo bibbia scritta in italiano a casa tua,allora non so più cosa dirti.
    hai ragione tu…
    peccato che la realtà esiste, e arrampicarsi sugli specchi non serve per giustificare la tangibilità e la visibilità.
    Ma mi rendo anche conto che la realtà non è visibile e tangibile a tutti.
    La bellezza di Dio è proprio in questa qualità: averci fatti diversi l’uno dall’altro, me da te…
    Ti abbraccio e che Dio protegga la tua famiglia, la mia che da poco ho messo su e tutte le famiglie eterogenitoriali e omogenitoriali.
    Il cosmo non esisterebbe se non in funzione dellas diversità.
    Siamo tutti diversi e unici, anche questa è una realtà, e non ci vuole la Bibbia per scoprirlo.
    CLa realtà esiste, la Bibbia in greco anche, quindi fattene una ragione.
    Sogni d’oro


  • fabio

    Per il mio caro L’OBBIETTIVO che scrive “Dio creò’ l’uomo e poi la donna….è ho detto tutto”
    Bah, sinceramente non hai detto nulla.
    hai semplicemente riportato quello che temporalmente e cronologicamente viene descritto nel racconto della Genesi.
    Ti faccio un pò di catechesi all’ultimo grido e poi vediamo se hai detto tutto o ti verrà qualche dubbio.
    In un commento ai versetti della Genesi il biblista Paolo Farinella propone alcune riflessioni.
    Mantenendo in italiano lo stesso ordine delle parole ebraiche, Gen 1,27, ha il seguente schema:
    A. Creò Dio l’Adam
    B. a sua immagine
    B1. a immagina di Dio
    A1. creò esso:
    B2. maschio e femmina
    A2. creò loro

    Il testo presenta una costruzione tipica biblica, detta a chiasmo o incrocio, dove la prima parte (A) corrisponde a una seconda parte (A1) perché vi si trovano le stesse parole: «creò l’Adam – creò lui». A1 poi si sviluppa in A2 e il singolare lui diventa il plurale loro, per dire che l’umanità (Adam) non è solo maschile, ma anche femminile. Allo stesso modo la seconda espressione (B) che introduce il tema dell’immagine è anch’essa sviluppata in «a immagine di Dio» per arrivare poi alla penultima espressione che ne chiarisce la natura: non l’uomo in quanto maschio rappresenta Dio sulla terra, ma Adam, cioè l’umanità nella sua struttura fondamentale, fatta di mascolinità e di femminilità. Uomo e donna insieme sono l’immagine completa, la somiglianza adeguata di Dio sulla terra…
    Nelle sezioni A del versetto 27 (A-A1-A2) la creazione dell’uomo è annunciata con il termine generico di Adam al singolare (A) e indica il genere umano indistinto: si potrebbe tradurre con umanità. Il testo prosegue poi con il singolare generico «lo creò» (A1) per concludersi con un plurale che riprende la distinzione sessuale: «creò loro» (A2)…
    Nella sezione B-B1 l’autore introduce un’idea nuova: l’Adam in quanto genere umano è creato a immagine di Dio e questa immagine ha in se le caratteristiche complementari del maschio e della femmina (B2)… In questa prospettiva è la coppia il vero sacramento rivelatore di Dio che è Amore (1Gv 4,8). Il passaggio dal singolare al plurale nel versetto 27 è molto importante. Nella relazione sessuale l’individuo cessa di essere «singolare», perché consegna la propria individualità a una «personalità plurale»… la personalità della coppia, la personalità del «noi» che è la confluenza di «io» e di «tu».

    Alla luce di questa riflessione sembra davvero che, come dice lo stesso Paolo Farinella, la coppia eterosessuale sia: «l’immagine più adeguata di Dio» e trova una conferma molto argomentata. Si potrebbe addirittura dire che è l’atto stesso del coito eterosessuale il momento in cui si realizza in pienezza questa immagina di Dio. Non a caso i due termini ebraici che vengono utilizzati nell’espressione «maschio e femmina li creò» sono il maschile zakàr che, tradotto alla lettera significa «colui che penetra» e il femminile neqebàh che, tradotto alla lettera, significa «colei che viene penetrata»: il riferimento all’atto sessuale non potrebbe essere più esplicito e l’esclusione di quanti non possono accedere, per vari motivi, a questo atto sessuale che permette al maschio e alla femmina l’esperienza del coito non potrebbe essere meno vivida.
    Di fronte a un messaggio così esplicito noi omosessuali corriamo il rischio di sentirci menomati, perché non possiamo accedere a quelle dinamiche, proprie di una coppia maschio penetrante/femmina penetrata, così come ce le presenta il versetto 27 del primo capitolo della Genesi. E quindi non possiamo sentirci parte di quel progetto in cui questa umanità sessuata, immagine del Dio creatore, realizza concretamente l’esortazione: «Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra; soggiogatela e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente, che striscia sulla terra».
    Questo sentimento potrebbe portarci al rifiuto della nostra omosessualità: vista come un ostacolo insormontabile a questa esortazione in cui Dio ci invita a esercitare un dominio sulla sua creazione. Ma un rifiuto di questo tipo sarebbe in contraddizione con la strutturale bontà di ogni realtà creata da Dio.
    Come uscire allora da questa apparente contraddizione?
    Un elemento che ci può aiutare è la constatazione del fatto che non solo le persone omosessuali sono escluse da questa dinamica di coppia in cui l’atto della penetrazione diventa, per la sua potenza generativa, l’immagine più vivida della potenza creatrice di Dio. Oltre alle persone omosessuali ci sono infatti tante altre persone che non vivono in pienezza questo privilegio: basti pensare per esempio alle persone sterili. Sono per caso queste persone incapaci di testimoniare nella loro vita l’amore di Dio?
    La tradizione della chiesa è molto esplicita in proposito e la risposta è decisamente negativa: anche una persona che non ha la possibilità di generare dei figli attraverso l’atto sessuale può vivere in pienezza la sua vocazione cristiana.
    Alla base di questa risposta c’è il messaggio che ci arriva dalla vicenda storica di Gesù che, quando è stato chiamato a esercitare il suo dominio sulla realtà, non l’ha fatto come un re che trionfa secondo i paradigmi a cui il mondo ci ha abituato, ma l’ha fatto abbracciando la croce con cui ci ha salvato.
    Cristo quando domina è inchiodato sulla croce e le sue braccia, nel momento in cui si allargano per essere inchiodate al legno, si aprono all’accoglienza di tutta la nostra umanità.
    Lui stesso, nel capitolo 12 del vangelo di Giovanni, dice: «Quando sarò innalzato, attirerò tutti a me» e l’evangelista aggiunge che: «diceva questo per indicare di quale morte doveva morire».
    Ridurre la vocazione dell’uomo alla relazione di coppia che si realizza generando dei figli significa dimenticare il fatto che il momento centrale della storia dell’umanità è rappresentato da un amore diverso da quello celebrato dal versetto che stiamo commentando.
    Gesù, quando si fa uomo, non genera dei figli per fondare una stirpe regale che domini il mondo. Gesù quando si fa uomo predica il regno di Dio e poi, accetta di morire in croce e di fecondare l’umanità intera con il suo sangue.
    E’ quindi un caso che la chiesa stessa abbia indicato, nella sua storia, forme di fecondità diversa da quella biologica?
    Per noi omosessuali la vera scommessa è proprio questa: cercare nelle nostre relazioni di coppia queste forme di fecondità che, aprendo la coppia al servizio, riescono a offrire un’altra immagine dell’amore fecondo di Dio.
    La coppia omosessuale, da questo punto di vista, ha un compito in più: perché più della coppia eterosessuale che ha dei figli, corre il rischio di credere di aver raggiunto una sua autonomia che rischia di chiuderla rispetto alle esigenze di quanti la incontrano. In questo senso si può tranquillamente affermare che c’è un’oggettiva difficoltà nel vivere delle relazioni omosessuali davvero feconde (come non ricordare qui l’intrinseco disordine che viene ribadito da alcuni documenti del magistero recente?).
    Ma proprio perché c’è questa oggettiva difficoltà ci deve essere un impegno maggiore per superare questo rischio di autoreferenzialità.
    La strada non è facile e c’è sempre il rischio di perdere di vista il vero obiettivo che qualunque relazione di coppia (omosessuale o eterosessuale che sia) ha all’interno dell’economia della salvezza.
    L’esperienza di quanti all’interno della relazione di coppia omosessuale vivono delle forme di accoglienza e di servizio nei confronti di quelli che incontrano ci dice che non si tratta però di una strada impraticabile. Se sapremo davvero vivere con questo spirito di servizio le relazioni di coppia che riusciremo a costruire, allora diventeremo anche noi un’immagine del Dio creatore che affida all’umanità il compito di completare l’opera da lui iniziata con la creazione.
    Scusate se sono stato troppo lungo ma certe cose vanno dette, occorre confrontarsi e crescere assieme
    Grazie a tutti


  • Valerio

    Forza Nuova, nota alle cronache per le ripetute aggressioni razziste con tecniche squadriste, stupisce per l’attaccamento alla religione cattolica. Da bravi eredi del fascismo, continuano ad ostacolare ogni cambiamento culturale.
    Temono, poveri ignoranti, che venga impedito loro di pestare ragazzi perchè gay, che venga impedito loro di insultarli, di definirli malati di mente, cos’altro ancora? Vietargli di diventare insegnanti? Nessun posto di lavoro pubblico? Mi ricorda quel pazzo del duce, che impose l’assunzione nelle istituzioni solo per gli iscritti al partito fascista. Ricordo, tra l’altro, che i campi di concentramento erano pieni di ebrei, ma anche di omosessuali e zingari.

    Temono “il rischio di una pericolosa violazione della libertà di espressione del
    pensiero e del credo religioso, fondamento di tutte le libertà civili nel quadro costituzionale vigente”. Ricordo a questi signori che non siamo in una repubblica islamica!

    In Italia, se volete credere in una religione potete farlo tranquillamente, ma la religione è la vostra legge, non quella degli italiani.
    Proprio come vale per tutte le altre religioni.

    E’ proprio ora che vi venga impedito per legge di offendere e minacciare chi non vi reca alcun disturbo.


  • fabio

    grande valerio, grazie per i tuoi interventi…

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