Manfredonia

Manfredonia, dal 1 settembre aumento tariffe trasporto pubblico locale (DATI)

Di:

Circolare Autobus, archivio (cmmf@)

Manfredonia – DAL prossimo 1 settembre cambiano le tariffe del trasporto pubblico locale, sia esso urbano che extraurbano. Questo è ciò che ha deciso la Giunta Regionale, con Delibera n.1452 del 2 agosto scorso, apportando un aumento che si aggira intorno al 7% su tutti i titoli di viaggio e la tariffa di 0,90€ nel caso dei biglietti di corsa semplice per i Comuni che non sono capoluogo di provincia. Nello specifico le tariffe del servizio di trasporto urbano di Manfredonia, in vigore dall’1 settembre 2013, sono le seguenti:

0,90€ – corsa semplice;
5,00€ – biglietto cumulativo da 8 corse;
30,00€ – abbonamento mensile ordinario;
15,00€ – abbonamento mensile ridotto;
9,00€ – abbonamento settimanale ordinario;
5,00€ – abbonamento settimanale ridotto;
1,20€ – biglietto maggiorato a bordo.

(Nota a cura Matteo Fidanza Ufficio Stampa e Comunicazione – Città di Manfredonia)

Manfredonia, dal 1 settembre aumento tariffe trasporto pubblico locale (DATI) ultima modifica: 2013-08-24T13:34:43+00:00 da Redazione



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Commenti


  • angela

    ma di queste tasse mi sn proprio rotta quando dobbiamo respirare un pò ……cn questo voglio dire cara giunta regionale la gente va a piedi col kavolo guadagni …sempre noi dobbiamo pagare e loro oltre allo stipendio anno diritto a cose gratis e sempre il solito mangia mangia …


  • Bi Lancia

    … però bastava una riduzione dei compensi agli amministratori (Vendola compreso) per pianificare la questione economica. Haupt!


  • Antonio Rignanese

    Aumenteranno anche i biglietti SITA e FERROVIE del GARGANO, altra batosta per gli studenti e lavoratori pendolari


  • anonimomanf

    E si parla di lasciare le auto a casa ed usare i mezzi pubblici… questo è proprio un bel incentivo di questi tempi poi !!!!


  • lunetta

    allora fate la scorta dei biglietti manfredoniani


  • ANGELO

    si pensa solo e soltanto ad incrementare le tariffe dei biglietti,però non si bada ai controlli alla igiene dei mezzi che fanno schifo solo a guardarli,la sanificazione non esiste più,tra poco iniziano le scuole i giovani i bambini le donne che prendono le circolari,che si devono vaccinare prima di prendere la circolare,eppoi un avviso alle utenze cittadine che le circolari non sono mezzi propri,dove il cittadino sale e scende come e quando vuole senza aquistare il biglietto,e con arroganza aggrediscono anche il povero controllore che fa il suo dovere,mettete più controlli se le cose devono funzionare


  • zoover

    pure le multe per chi sorpreso senza biglietto aumenteranno!


  • Giovanni Facciorusso

    Rispetto a quanto scritto nella nota dell’ufficio stampa del Comune sarebbe da puntualizzare a dovere di cronaca che quello che noi utenti subiremo dal 1 Settembre 2013 in realtà più che un aumento è il cosiddetto “adeguamento al tasso ISTAT” previsto dai rispettivi contratti di servizi con le aziende di trasporto pubblico locale e che viene applicato anche dai comuni su quelle tariffe che sono in capo a lui. Tale adeguamento al tasso di inflazione che la delibera regionale prevede nella misura del 7% circa dovrebbe essere annuale. La Regione Puglia lo ha effettuato l’ultima volta nel 2010 e in questi anni ha cercato di evitarlo il più possibile per non appesantire il costo sugli utenti, a torto o a ragione. Ma oggi tale rinvio non è più prorogabile per legge. Ovviamente non intendo dire che l’aumento sia giusto ma solo completare quanto detto nell’articolo per evitare di fare passare sempre la Regione come carnefice e tutti gli altri come vittime.
    E’ bene ricordare che la Regione Puglia per alleggerire il peso degli abbonamenti per i pendolari prevede da anni ormai di coprire con fondi del bilancio proprio il 10 % del costo degli abbonamenti mensili.
    La cosa di cui purtroppo si dovrebbe parlare oltre a tale nuovo balzello è che ad oggi manca una politica di trasporto pubblico locale che sia non solo efficiente ma anche qualitativamente conveniente non solo sulle tratte extraurbane ma anche e sopratutto urbane.

    Saluti.


  • anonimomanf

    Loro adeguono agli indici ISTAT, e a noi a quando adegueranno gli stipendi ed i salari… Ci sono contratti “pubblici” che non si rinnovano da decenni (2001) ed altri, pubblico iompiego per es., da quattro anni… e questi aumentano, aumentano…. per non parlare dei generi alimentari di prima necessità.. latte e derivati… fra poco il pane… e le uova… unici alimenti basilari di una dieta già striminzita… e qualcuno, anche in simili contesti, parla di agibilità democratica…. Qui non si riesce a masticare neanche più il pane duro !!!!

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