Cronaca

Turismo, Labitalia: 100mila animatori al lavoro

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Matteo Cotrufo e Antonio Rinaldi (ai lati) musicisti e animatori di serenate con una coppia di giovani (ST)

(Labitalia) – Sempre meno italiani vanno in vacanza e il turismo arranca. Ma gli animatori continuano ad essere, anche in questa ‘calda’ estate 2013, una delle figure professionali più richieste, in Italia e all’estero. “La stagione ancora non è finita -spiega a Labitalia Roberto Dionisi, presidente dell’Associazione nazionale animatori (Ana)- ma di certo la nostra categoria non sente la crisi che ha interessato il settore del turismo e che ha comunque modificato le vacanze degli italiani.

“C’è stata un’espansione dell’animazione verso ‘nuovi territori’. Ormai infatti -continua- l’immaginario dell’animatore del villaggio vacanze è superato. L’animatore ora è un organizzatore del tempo libero, che opera in tanti ambiti delle vacanze”. E i numeri di questi ‘professionisti’, in tempi di crisi, sono importanti.

“Sono 50mila -spiega Dionisi- gli animatori che lavorano nel campo strettamente turistico, e altrettanti quelli che operano nel campo più ampio del tempo libero, anche, ad esempio, in ospedali e strutture socio-ricreative. Con un’età media compresa tra i 19 e i 22 anni”. Insomma, in 100.000 al lavoro per farci divertire nel tempo libero.



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