Manfredonia

Una società migliore per tutte le età, P.Balzamo: riscopriamo la città

Di:

A destra il presidente dell'Asp Smar di Manfredonia Paolo Balzamo (Ph image: manfredonia24.net)

Manfredonia – L’AZIENDA Pubblica di Servizi alla Persona “S.M.A.R.” di Manfredonia, nella realizzazione di un programma di attività avente come tema “Alla riscoperta della Città – La Comunità in rete”, quale percorso socio-educativo-culturale con gli anziani, per gli anziani ed i “diversamente giovani” della “Casa della Vita Anna Rizzi” e della Città, ha promosso per DOMENICA 25 AGOSTO, in piazza del Popolo a Manfredonia, nel “Cuore della Città”, una Manifestazione d’intrattenimento musicale e culturale, con la fattiva collaborazione e l’attivo coinvolgimento della Consulta Anziani, del Centro Sociale Anziani di Via Porta Pugliese, dell’Università delle Tre Età; nell’intento di PROMUOVERE IN RETE BUONE PRATICHE RELAZIONALI PER INIZIARE A COSTRUIRE INSIEME UNA SOCIETÀ MIGLIORE PER TUTTE LE ETÀ.

La Manifestazione, che avrà luogo dalle ore 20 alle ore alle ore 23.30, vuole donare Continuità al significato più autentico dell’Anno Europeo dell’Invecchiamento Attivo e della Solidarietà tra le Generazioni, già celebrato nel 2012, mira ad incentivare l’opera di sensibilizzazione dell’opinione pubblica al contributo che le persone anziane e diversamente giovani possono dare alla società, ed offre l’opportunità a ciascuno di noi (semplici cittadini, datori di lavoro, rappresentanti eletti) di riflettere su ciò che possiamo fare per promuovere l’invecchiamento attivo e potenziare la solidarietà fra le generazioni.

L’iniziativa si ripropone, pertanto, di incoraggiare e sostenere i responsabili politici e le parti interessate a collaborare per intraprendere, a ogni livello, azioni volte a migliorare le possibilità di invecchiare restando attivi e a potenziare la solidarietà tra le generazioni. Possiamo avere una vita più attiva e gratificante a qualunque età, ed è per il nostro bene e per quello della Comunità nel suo complesso che dobbiamo realizzare questo potenziale.

Il tema della manifestazione, che già nell’agosto 2010, 2011 e 2012 ha riscosso un coinvolgimento positivo degli anziani e della cittadinanza, rappresenta un momento significativo per l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “SMAR”, per gli anziani e i “diversamente giovani” della “Casa della Vita Anna Rizzi” e della “Città”, un prezioso momento sociale e d’incontro nel rivivere “spazi” della nostra Comunità che incarnano il senso più autentico della partecipazione e della relazione, valorizzando nella cittadinanza partecipante il significato della “memoria nell’incontro”.

Nel corso della Manifestazione saranno proiettate immagini, video significativi sull’invecchiamento attivo anche attraverso la voce dei bambini ed verranno interpretate poesie per rendere omaggio all’esperienza, alla saggezza e a molte altre qualità che rendono le persone anziane membri fondamentali della collettività, contribuendo in tal modo a non percepire più la terza età come un peso sociale e a mettere in luce le risorse e le opportunità, piuttosto che i limiti e gli ostacoli.

La Manifestazione sarà anche l’occasione per promuovere adeguatamente il 5° Convegno Internazionale sulla Qualità del Welfare “La Tutela degli Anziani” – Buone pratiche per umanizzare l’assistenza, organizzato dal Centro Studi Erickson di Trento, che si svolgerà al Palacongressi di Rimini il 18 e 19 ottobre 2013 e prevederà la partecipazione di qualificati relatori di livello internazionale. Un momento di “Alta Formazione”, a cui la nostra Regione, la nostra Capitanata e le realtà socio-educative, assistenziali e sanitarie in esse operanti devono guardare nell’intento di allargare lo sguardo al campo delle humanities e delle buone pratiche relazionali, per offrire a chi opera quotidianamente con gli anziani spunti di riflessione e strumenti operativi capaci di “porre al centro” la persona con le sue relazioni.

Il Convegno, infatti vuole porsi come luogo riflessivo d’incontro e di dialogo tra i diversi saperi, professionali e esperenziali, che hanno consentito la fioritura di tali “buone pratiche”, allo scopo di riuscire a comprenderle sempre meglio e, se possibile, rilanciarle.

La serata, che avrà come presentatore Antonio Tasso, verrà allietata dalla presenza dei ragazzi del Gruppo “Young Jazz Band” che, diretti dal M° Riccardo Di Corato, eseguiranno brani swing e musica da ballo degli anni ’30, sarà altresì impreziosita dalla disponibilità canora degli Artisti e animatori Salvatore Ciani, Gianna Attanasio e Michele Guerra, ed infine dalle interpretazioni danzanti dell’Associazione Folk Sipontina che proporrà Tarantella, Pizzica e Tammurriata.

La musica come ascolto terapeutico, le attività artistico-culturali e di sostegno alla memoria, lavorando sulle parti sane del diversamente abile e dell’anziano, hanno come obiettivo primario quello di valorizzare tutte le potenzialità residue, rappresentando un ponte privilegiato di comunicazione. La Musica rappresenta un autentico ruolo terapeutico. Ascoltare e canticchiare vecchie canzoni crea un’atmosfera gioiosa e distesa, grazie alla quale l’anziano si diverte, si rende più disponibile nei confronti degli altri e partecipa attivamente. Curare una persona significa innanzitutto prendersene cura e migliorare, per quanto possibile, la sua qualità di vita. Questi percorsi rilevano più decisamente come l’anziano sia una persona ancora ricca di potenzialità, di speranze, di desideri e di bisogni da attivare, conservare, preservare e rispettare.

Questo mi permette, quindi, di ripensare più opportunamente, i Centri per gli anziani della Città, ed in particolare la nostra Casa di riposo “Anna Rizzi” come una “Casa della Vita”, così, infatti, mi piace identificarla, ed in tal senso è forte il desiderio di ravvivare questa vitalità, caratterizzandola, attivando il più possibile percorsi di collaborazione e di dialogo intergenerazionale che siano tesi a valorizzarne questi aspetti.

Il prezioso supporto organizzativo sarà assicurato dal coinvolgimento e dalla partecipazione dei volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Manfredonia e dagli operatori prestanti servizi esternalizzati a beneficio degli anziani e dell’Azienda: la Cooperativa Sociale OSS SANITAS (Cerignola) e la RI.DAL. srl (Foggia).

Nel corso di questi tre anni di Amministrazione, anche con particolare riferimento a quest’ultimi mesi, quest’Azienda, ha aperto le porte della“Casa della Vita Anna Rizzi” alle classi, alle generazioni meno giovani per riflettere sull’arricchimento che può donare all’istruzione il dialogo intergenerazionale, proponendosi di costruire un “ponte di solidarietà” con le giovani generazioni con le quali interagire per recuperare la Storia e le storie di tanti uomini e donne della nostra terra, per raccontare, far conoscere e condividere la memoria e la storia della loro vita del ‘900: un ponte di solidarietà tra il passato ed il presente per raccontare il territorio ed i paesi, mostrandone aspetti caratteristici e segreti. I giovani hanno molto da imparare dall’esperienza, dalle competenze e dal patrimonio culturale delle persone anziane.

L’Azienda Pubblica, ravvivando le serate degli anziani ospiti della Casa della Vita Anna Rizzi, ha organizzato, anche per il periodo estivo, presso il Chiostro della Casa, ha promosso delle serate danzanti e d’intrattenimento musicale “I Giovedì della Vita”, con l’animazione canora degli artisti locali Eugenio La Scala (che da più di tre anni ravviva e anima con gratuità, allegria e passione le serate degli anziani) e Lucia Bottalico.

Le serate d’intrattenimento sono aperte alla partecipazione dei
familiari degli anziani stessi e della cittadinanza che vivamente aderisce dalle ore 18.30 alle ore 21 e trovano la disponibilità ed il coinvolgimento di persone, gruppi ed associazioni che hanno aderito all’invito di poter far rete contribuendo alla buona riuscita delle iniziative previste.

“Ecco cosa significa Invecchiamento Attivo e Solidarietà tra le Generazioni: avere di più – e non certo di meno – dalla vita quando si va su con gli anni, sia sul lavoro, che a scuola, che a casa, che all’interno della propria Comunità locale. I vantaggi non sono soltanto individuali, ma riguardano la società nel suo complesso”. Lo dice in una nota il presidente dell’Asp Smar di Manfredonia dr. Paolo Balzamo.

Redazione Stato@riproduzioneriservata



Vota questo articolo:
31

Commenti


  • forteforteforte

    volete —? non servono religioni perchè le categorie protette dovrebbero essere protette per legge, dove la lagge c’è


  • Bi Lancia

    Necessita òa maggiore partecipazione poichè, indubbiamente, è argomento che interessa indistintamente TUTTI
    Auguri e buon lavoro agli organizzatori


  • laura

    CARO PRESIDENTE FORSE NON TI RENDI CONTO —- HAI RIDOTTO QUELLA CASA DI RIPOSO…VAI A CASA!!!! (diritto di critica,ndr)
    RINGRAZIAMENTI AI SERVIZI ESTRNALIZZATI…—-


  • Maria

    Sono d’accordo con Laura…


  • miki

    Gente che non percepisce stipendi da quattro mesi…srvizio mensa da sch…
    e poi ringrazia…e’ ovvio – —
    IL sindaco cosa ne pensa?
    Nient! —– (moderazione,ndr)


  • Giuseppe

    Redazione di statoquotidiano
    Io sono un laureato in economia e commercio con svariati master, posso chiederai come è possibile che vedo giovani miei coetanei alla guida di queste associazioni, aziende pubbliche e-o private, o come dirsi voglia, senza che ci sia stato qualche bando per far si che tutti possano partecipare? Come si fa ad accedere a queste cariche?


  • Redazione

    Buongiorno, giriamo la domanda agli interessati; per intervenire: segreteria@statoquotidiano.it – grazie Giuseppe, a presto; Red.Stato


  • stufo

    caro Giuseppe,ma che domande fai……POLITICAAAAAAAAAAAAAA è la risposta


  • made in sud


  • Terry

    (Terry riportando queste frasi rischierebbe una denuncia, non possiamo pubblicarle, buona domenica,ndr)


  • vittorio

    caro paolo e coop. OSS SANITAS rispettate gli operatori —– sino ad ora solo parole vergogna….


  • agguerrito

    Caro Giuseppe…purtroppo si tratta di incarichi politici, come la presidenza dell’ase, dell’ufficio tributi ecc ecc ecc. (diritto di critica, non offensivo,ndr)
    La meritocrazia non esiste!!!
    Stendiamo un velo pietoso sulla soc. Coop che attualmente gestisce il sevizio e su come gli è stato affidato quel servizio.


  • Mariandognietta


  • Gabriele

    Salve..anche io sono un laureato in Economia e Commercio e tra un pò anche in Giurisprudenza ma non punterei mai a fare il Presidente dell’ ASP poichè non percepire un euro non è la mia ambizione…per cui consiglierei al laureato e plurititolato, di ambire almeno a portare 50 centesimi a casa e lasciar stare determinate posizioni in cui bisognerebbe avere la passione, il sacrificio e le cosiddette palle, per poterle soddisfare..


  • toma

    x gabriele
    hai torto (diritto di critica,ndr), tu parli (ipoteticamente,ndr) da parte in causa, visto che sembri quasi incaxxato, ——
    il ragazzo laureato ha ragione.
    hai fatto per caso un bando per coprire quella carica?
    non becchi una lira?
    passione e sacrificio sei sicuro di averla solo tu?
    purtroppo la politica spesso fa dei torti ha tanti giovani che hanno voglia, passione e palle come dici tu ma che purtroppo non hanno (ipoteticamente sostegni interpersonali,ndr)

    e te lo dice uno che ha una piccola coop e non riesce ancora a capire come vengono affidati certi lavori.


  • stufo

    per gabriele….guarda che (non pubblicabile, perchè smentito da opposte dichiarazioni,ndr)


  • agguerrito

    Gabriele tu vivi nel mondo delle favole.
    La presidenza dell’asp smar (verrebbe,ndr) retribuita (il dato è inesatto, avendo il presidente dell’Ente che cita detto il contrario: http://www.statoquotidiano.it/04/07/2013/anna-rizzi-proteste-per-orario-e-stipendi-coop-rispettati-tutti-i-criteri/150437/, grazie, ndr)

    come quella dell’ase e dell’ufficio tributi.
    Non credere ancora all’asinello che vola.
    Chi ti ha raccontato questa —?

    —- (non pubblicabile Agguerito, ne comprenderà i motivi, moderazione, ndr)


  • Gabriele

    A me non interessa nulla di questi discorsi, io personalmente sono andato a conquistarmi il pane quotidiano altrove…ma agguerrito sulle retribuzioni devi informarti meglio poichè sei disinformato..e comunque non me ne frega nulla…sei tu che credi all’asino che vola e invece di sudarti il pane quotidiano dai sfogo alla tua disinformazione…fai qualcosa di utile per la società se ne sei in grado..saluti


  • agguerrito

    Fortunatamente sono un libero professionista e posso dire ciò che voglio perchè non temo nessuna ripercussione politica. Come pensiero io e la politica siamo distanti anni luce.
    Qualcosa di buono l’ho creato e penso di non dover dire grazie a nessuno.
    X quanto riguarda il ciuccio che vola…..penso che tu abbia tentato di prendere anche la luna nel pozzo.
    Red. Ha fatto bene a non pubblicare la mia citazione, volevo solo renderla partecipe di ciò che accade in questa città.
    X il compenso… (le affermazioni sono,ndr) del Dott. Balzamo —–


  • Gabriele

    Agguerrito vatt —


  • agguerrito

    La responsabilità sul posto di lavoro viene retribuita più del lavoro di braccia……lo dovresti sapere ……..Gabriele….., ma nel mondo delle favole(perchè è ciò che ti è stata raccontata, una favola) il mondo gira al contrario.


  • Gabriele

    Gabriele ma tu chi sei? cosa hai fatto per manfredonia? diceva il buon peppino ai tempi belli..abbi almeno il coraggio di presentarti con il tuo nome e non con un nome da favole..mentre tu ti stai divertendo in occasione della festa patronale, io sono a fare il lavapiatti per mantenermi gli studi e probabilmente sono più agguerrito di te ma a differenza tua ho il coraggio di presentarmi con il mio nome di battesimo…quelli che fanno disinformazione come te non hanno le palle per uscire allo scoperto e informarsi correttamente su come vanno le cose veramente a Manfredonia…sei la tipica persona da cartellina sotto il braccio che gira per il corso e si lamenta solamente…presentati almeno

  • IL SOTTOSCRITTO E’ STATO PER BEN DUE MANDATI NOMINATO DALLA REGIONE PUGLIA, QUALE COMPONENTE DEL CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE ALL’EX IPAB CASA DI RIPOSO ” ANNA RIZZI ” otto anni.
    VORREI DIRE A TUTTI QUEI ELESTOFANTI E PEZZI DI —CHE NON HANNO NEANCHE IL CORAGGIO DI SCRIVERE IL PROPRIO NOME E COGNOME, MA DICONO DELLE STRONZATE E FALSITA’, PERCHE QUESTA GENTE SECONDO ME, HA VERAMENTE SERI PROBLEMI PICOSOMATICI… E VANNO RICOVERATI, NO ALLA CASA DELLA VITA A.S.P. SMAR, MA IN REPARTI SPECIALIZZATI —
    APRREZZO MOLTO QUELLO CHE IL PRESIDENTE PAOLO BALZAMO STA FACENDO, CON ENORMI SACRIFICI, in latino ” Sacrum Facere”.
    SFIDA AL TEMPO giusto caro PAOLO. Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che, a un certo punto, mollano il loro corpo, e quelli che lo fanno vivere, lo accettano anche se perde di freschezza, linea, elasticità. Allora, sono vecchi bellissimi. Sono pieni di luce. Sono i padroni di sé. Se qualcosa è accaduto, se la pelle non è più liscia ed i capelli non sono più folti, è un fatto secondario. E’ la storia delle persone quella che conta. Ed è bello sfidare il tempo. In fondo si diventa veramente vecchi solo quando si smette di credere che potenzialmente tutto ci sia possibile. Caro Paolo, lascia stare le critiche demenziali, VAI AVANTI… e prosegui sulla giusta strada ” CHE IDDIO TE NE RENDA MERITO” , secondo me dovresti fare anche il secondo mandato per concludere l’iter iniziato e programmato, ma stai attento all’odio, all’invidia, alla gelosia, alle cattiverie delle bestie “umanoidi”.Grazie
    GIUSEPPE MARASCO – Presidente Nazionale CIVILIS Confederazione Europea onlus ex Consigliere Casa di riposo “A.RIZZI”


  • Vittorio di Caterina

    Mi rivolgo a questa ragazza —che usa il mio nome(Vittorio) per fare commenti contro il Presidente e la OSS SANITAS e le consiglio di uscire allo scoperto e di non fare la vigliacca visto che con il Presidente e la OSS SANITAS che critica, lei sta d’amore e daccordo quindi occhio caro Presidente ed OSS SANITAS a chi vi fa le moine davanti e poi vi pugnala da dietro con falsi nomi. Cara —o qualche anno in più, fatti furba e non utilizzare più il mio nome perchè il sottoscritto le cose le ha sempre dette in faccia e si è sempre esposto di persona senza utilizzare falsi nomi come lo ha sempre fatto Caterina che lavora lì da anni. Pensa a lavorare, se ne hai voglia, senza dar fastidio agli altri. Grazie.


  • Redazione

    In verità c’è scritto solo “Vittorio” e non altro; non ci sono reati; la invitiamo alla moderazione; Red.Stato


  • Vittorio di Caterina

    In verità nella grandissima maggioranza dei siti,anzi voi siete tra i pochissimi che lo permettono di fare(non capisco come mai……), non si possono rilasciare commenti con lo stesso nome di un utente che abbia già rilasciato commenti(ad es. se ho già commentato con il nome Vittorio un altro utente dovrebbe mettere Vittorio 1 o Vittorio A ecc….), proprio al fine di evitare fraintendimenti e speculazioni, specie nei casi di piccole realtà in cui vengono coinvolte poche persone.


  • Redazione

    Sig. Vittorio, accogliamo la sua richiesta ma la riteniamo obiettivamente improponibile; cercheremo di ovviare con la registrazione; si ribadisce: lei si è inserito in una discussione sentendosi denigrato senza che nessuno lo abbia fatto; a presto; Red.Stato


  • Vittorio di Caterina

    Cara Redazione da imparziali avreste solo dovuto moderare il mio commento come avete fatto con gli altri e visto che oltre a moderarlo come è giusto che sia, siete intervenuti con un vostro commento, lascio ai vostri lettori dedurre le conclusioni. A presto e Buon Lavoro………
    Vittorio di Caterina


  • Redazione

    Francamente non abbiamo compreso; lei parla di denigrazioni nel post scritte con il suo nome, siamo intervenuti per dirle che non ci sono denigrazioni e che non ci sono omonimie correlabili alla sua persona; poi ci suggerisce metodi di lavoro, li accogliamo ma li riteniamo improponibili; il problema non sussiste alla base: nessuno si riferiva a lei, non c’è prova, nessuno l’ha denigrata; quindi discutiamo ma sul nulla; tuttavia se vuole continuare a intervenire, non ci sono problemi; a presto; buon lavoro e serena serata; Red.Stato

    NB:

    Questo il commento dell’utente “vittorio”
    caro paolo e coop. OSS SANITAS rispettate gli operatori —– sino ad ora solo parole vergogna…“.


  • Vittorio di Caterina

    Non ho mai parlato di denigrazione ed i lettori lo possono constatare.Questo è quello che avete fatto voi come Redazione e non capisco a quale scopo e fine e visto che dovrebbe esserci la libertà di espressione e di pensiero se è vero che siamo in democrazia ed i servizi pubblici dovrebbero essere imparziali, ho semplicemente scritto un commento che è il seguente: Mi rivolgo a questa ragazza —che usa il mio nome(Vittorio) per fare commenti contro il Presidente e la OSS SANITAS e le consiglio di uscire allo scoperto e di non fare la vigliacca visto che con il Presidente e la OSS SANITAS che critica, lei sta d’amore e daccordo quindi occhio caro Presidente ed OSS SANITAS a chi vi fa le moine davanti e poi vi pugnala da dietro con falsi nomi. Cara —o qualche anno in più, fatti furba e non utilizzare più il mio nome perchè il sottoscritto le cose le ha sempre dette in faccia e si è sempre esposto di persona senza utilizzare falsi nomi come lo ha sempre fatto Caterina che lavora lì da anni. Pensa a lavorare, se ne hai voglia, senza dar fastidio agli altri. Grazie.
    Chi vi ha nominati e citati in causa da scaturire il vostro intervento? Chi ha mai parlato di denigrazione se non voi? Come mai siete intervenuti solo sul mio commento che a voi non avrebbe dovuto intaccarvi minimamente? Ho finito. Buona serata e buon lavoro.


  • Redazione

    Ok, lasciamo stare, praticamente ribadisce lo stesso concetto fondato sul nulla; NESSUNO HA UTILIZZATO IL SUO NOME, PARLANDO IN SUE VECI, NON CI SONO PROVE, ESISTENDO NUMEROSSIMI CITTADINI CON IL NOME VITTORIO; ecco perchè siamo intervenuti, per spiegare e per motivare la correttezza del Forum; forse dimentica che sta commentando sul nostro giornale; tanta serenità sig. Vittorio; saluti; Red.Stato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi